sabato 11 ottobre 2014

PONTINIA Una polizza tutela politici e dirigenti in caso di danni a terzi Il Comune si «assicura»

Può capitare un errore, una svista, un vizio
involontario in una pratica. E si sa, la
burocrazia, anche se si è in buona fede, sa
trasformarsi in un incubo. E allora perché non
assicurare tutta la macchina amministrativa in
caso di danni arrecati ai cittadini nell’e s e rc i z i o
delle proprie funzioni? Lo fa il Comune di
Pontinia, prendendo alla lettera un articolo del
Tuel che consente, appunto, di «assicurare i
propri amministratori contro i rischi conseguenti
all'espletamento del loro mandato». Al dettato
originario, poi, ha messo paletti la finanziaria del
2008, che ha escluso polizze che assicurino da
danni erariali. La giunta Tombolillo, però, ha
scartabellato diversi pareri di Corte dei Conti
fino a trovare quello della sezione regionale della
Lombardia che ha tirato fuori nientemeno che
«l’elemento soggettivo della ‘colpa lieve’». A
corroborare, altri pareri della presidenza del
Consiglio dei ministri. Dunque si va: la giunta
Tombolillo stipulerà una polizza assicurativa
«per responsabilità civile nell’ipotesi di colpa
lieve a favore» di amministratori, segretario
comunale, funzionari responsabili titolari di Posizioni
organizzative, il responsabile della Municipale,
revisori dei conti, dipendenti agenti contabili,
tecnici e progettisti. Praticamente sono
esclusi solo i dipendenti di categoria A, operai e
operatori semplici. Sarebbe bene capire, però -
visto che la polizza assicurativa che copre tutto
l’establishment contro i danni ai cittadini la
pagano gli stessi cittadini con le tasse - cosa si
intende per «colpa lieve». Chissà.
D. R.

IL QUOTIDIANO - Giovedì 9 Ottobre 2014
20 Pontinia Sabaudia Circeo

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