venerdì 28 febbraio 2020

WWF In Asia le tigri in cattività sono più del doppio di quelle libere in natura

https://www.wwf.it/news/notizie/?52420/In-Asia-le-tigri-in-cattivita-sono-piu-del-doppio-di-quelle-libere-in-natura
WWF Si stima che siano appena 3.900 le tigri libere in natura e il fatto che siano così poche è causato anche dalla presenza di numerosi individui costretti a vivere in cattività.
Attualmente, infatti, si conta che siano più di 8.000 le tigri private della libertà nell'Asia orientale e sudorientale, una popolazione che è più del doppio di quella delle tigri libere in natura. La Cina, la Tailandia, il Laos e il Vietnam hanno il maggior numero di tigri in cattività dell’Asia, mentre si pensa che non siano rimaste popolazioni di tigri allo stato naturale in Laos, Cambogia o Vietnam.
Purtroppo l’ “industria delle tigri” in cattività non mostra alcun segno di rallentamento. Un nuovo parco per tigri ha appena aperto a Phuket, in Thailandia, dove un’altra struttura chiamata “Regno delle tigri” è già operativa dal 2013.

WWF Salviamo gli anfibi, minacciati dai cambiamenti climatici. Tra le minacce anche la scomparsa delle zone umide e le specie invasive, come il gambero della Louisiana

https://www.wwf.it/news/notizie/?52441/Salviamo-gli-anfibi
WWF Gli anfibi (oltre 6.500 specie nel mondo) sono in assoluto la classe di vertebrati più minacciata di estinzione del pianeta: il 33% delle specie di rane, rospi, salamandre e tritoni oggi esistenti è a vario grado in pericolo di estinzione, in massima parte a causa dell'immissione di specie alloctone (come il gambero della Louisiana), del cambiamento climatico (aumento dei giorni aridi e diminuzione delle precipitazioni) e dello stravolgimento degli habitat. La perdita delle zone umide infatti “corre” a velocità 3 volte maggiore rispetto a quella delle foreste (Gardner and Finlayson 2018).
WWF.IT
Il WWF impegnato nella tutela di rane, rospi e raganelle nelle Oasi , i volontari in difesa dei rospi in Toscana

Oasi WWF Vanzago, corso per recupero fauna

https://www.wwf.it/news/notizie/?52440/Oasi-WWF-Vanzago-corso-per-recupero-fauna
Presso il “Centro Recupero Animali Selvatici” di Vanzago (Milano) si svolgerà, tra marzo e aprile, un stage teorico/pratico per 50 volontari, che prevede 6 incontri della durata di un giorno (dalle ore 9 alle ore 17) con il seguente calendario: 21 e 22 marzo – 4, 5, 18 e 19 aprile. L’operatore che si intende formare è un volontario in grado di affrontare i normali interventi di routine che stanno alla base del lavoro presso i centri di recupero della fauna.
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Altro...
WWF.IT
Un stage teorico/pratico rivolto a 50 volontari per affrontare l'impegno nel centro di recupero

Inferno di fuoco ad Acerra, impianto di stoccaggio di rifiuti in fiamme

https://napoli.occhionotizie.it/incendio-acerra-impianto-stoccaggio/
Inferno di fuoco ad Acerra, impianto di stoccaggio di rifiuti in fiamme
NAPOLI.OCCHIONOTIZIE.IT
Incendio nell'impianto di stoccaggio di rifiuti ferrosi ad Acerra: dalle tre di questa notte i Vigli del Fuoco sono in azione per domare le fiamme

Ecoballe nell'Arcipelago Toscano, il WWF chiede interventi urgenti

https://www.wwf.it/news/notizie/?52402/Ecoballe-nellArcipelago-Toscano-il-WWF-chiede-interventi-urgenti https://www.wwf.it/news/notizie/?52402/Ecoballe-nellArcipelago-Toscano-il-WWF-chiede-interventi-urgenti
tratto dal sito del WWF Da ormai 5 anni stanno inquinando le acque in profondità al largo dell’Isola d’Elba: stiamo parlando delle almeno 45 ecoballe di rifiuti plastici pressati che ancora giacciono nei fondali toscani a cinque anni dall’incidente del luglio 2015, quando nelle vicinanze dell'isolotto di Cerboli, in pieno Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e Santuario cetacei Pelagos, nelle acque antistanti l'isola d'Elba, Piombino e Follonica, la motonave Ivy perse il suo carico di combustibile solido secondario (CSS). Circa 56 ecoballe (circa 65 tonnellate) finirono in mare. Ancora oggi, al netto di quelle recuperate ne mancano all'appello un numero tra 45 e 48.

la provincia di Roma e i rifiuti impianto in Via dei Faggi, Comune di Guidonia Montecelio (Roma). Autorizzazione all'esercizio di un impianto di stoccaggio e trattamento

tratto dal sito ufficiale della regione Lazio http://www.regione.lazio.it/rl_rifiuti/?vw=documentazioneDettaglio&id=52120

Determinazione - numero G02013 del 27/02/2020

SIDERURGICA TIBURTINA S.R.L. – con sede legale ed impianto in Via dei Faggi, 61 – 00012 Comune di Guidonia Montecelio (Roma). Autorizzazione all'esercizio di un impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti, ai sensi dell'art. 208 del D.Lgs. 152/06 – rinnovo autorizzazione.
 

Polo di convergenza turistica Civitavecchia Porto" nel Comune di Civitavecchia

dal sito ufficiale della regione Lazio http://www.regione.lazio.it/rl_rifiuti/?vw=documentazioneDettaglio&id=52123

Determinazione - numero G02055 del 27/02/2020

Pronuncia di Valutazione d'Impatto Ambientale, resa ai sensi dell'art.23, parte II del D.Lgs. n°152/06 e s.m.i. sul progetto "Polo di convergenza turistica Civitavecchia Porto" nel Comune di Civitavecchia, Provincia di Roma, località Fiumaretta. Registro elenco progetti n. 42/17
 

progetto di "Programma di intervento urbanistico Magliana GRA", per l'attuazione della compensazione edificatoria di Tor Marancia, Roma Capitale, XI Municipio.

tratto dal sito ufficiale della regione Lazio http://www.regione.lazio.it/rl_rifiuti/?vw=documentazioneDettaglio&id=52129

Determinazione - numero G02054 del 27/02/2020

Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale ai sensi dell'art. 27 bis, parte II del D.Lgs.152/06 e s.m.i. sul progetto sul progetto di "Programma di intervento urbanistico Magliana GRA", per l'attuazione della compensazione edificatoria di Tor Marancia, Roma Capitale, XI Municipio. Proponente Consorzio Magliana GRA. Registro elenco progetti: n. 24/2018.
 

rifiuti SAF Colfelice approvata la variante non sostanziale dell’autorizzazione integrata ambientale B01284, del 5 marzo 2012, consistente sinteticamente in: - Area 400 – Aia di biostabilizzazione con la realizzazione di platea biomax - Area 600 – Riammordenamento del sistema estrazione arie

tratto dal sito ufficiale della regione Lazio
http://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_documenti/RIF_DD_G02081_27_02_2020.pdf
implementazione di nuove soluzioni di efficientamento tecnologico che non comportano aggravio di impatti ambientali in alcuna matrice da effettuarsi nelle seguenti aree: - AREA 400 - AIA DI BIOSTABILIZZAZIONE CON LA REALIZZAZIONE DI PLATEA BIOMAX - AREA 600 - RIAMMODERNAMENTO DEL SISTEMA ESTRAZIONE ARIE
http://www.regione.lazio.it/rl_rifiuti/?vw=documentazioneDettaglio&id=52136

Determinazione - numero G02081 del 27/02/2020

Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Determinazione Dirigenziale B01284 del 5 marzo 2012 e s.m.i. Proponente: SAF S.p.a..- modifica non sostanziale
 

IL 7 E 8 MARZO CHIUDE AL TRAFFICO LA S.P. LUNGOMARE PONTINO DAL KM 0+000 AL KM. 1+200 PER L'ULTIMAZIONE DEI LAVORI DI ABBATTIMENTO E POTATURA ALBERATURE

https://www.provincia.latina.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13698
Al fine di garantire in condizioni di sicurezza l'ultimazione dei lavori urgenti di abbattimento e potatura delle piante di Pinus Pinea radicate sulla banchina della S.P. Lungomare Pontino, con Ordinanza n. 6 del 28 febbraio 2020 il Settore Viabilità e Trasporti ha disposto la chiusura temporanea al traffico veicolare della suddetta strada provinciale dal Km 0+000 confine con Comune di Nettuno al km. 1+200 intersezione con la S.R. Borgo Piave Acciarella nelle ore diurne dalle ore 8.30 alle ore 17.30 dei giorni 7 e 8 marzo 2020.
La regolamentazione del traffico residenziale e/o di soccorso all'interno del tratto interessato dai lavori e l'installazione della  segnaletica verticale e dei relativi percorsi alternativi, secondo quanto prescritto dal N.C.D.S. e dal relativo Regolamento di Attuazione, verranno eseguiti a cura e spese delle ditte esecutrici dei lavori.

 

anche nella settimana dal 17 al 23 febbraio la media delle polveri sottili in provincia di Latina supera i valori consigliati dall'organizzazione mondiale della sanità


come già dalla media annuale del 2019 (vedere 

Polveri sotttili media annuale 2019 tutte le centraline della provincia di Latina superano la soglia di rischio indicata da OMS. Arpa Lazio sintesi preliminare sul monitoraggio della qualità dell’aria per l’anno 2019. http://pontiniaecologia.blogspot.com/2020/02/arpa-lazio-sintesi-preliminare-sul.html)

continua il superamento delle medie delle polveri sottili in provincia di Latina che rappresenta, secondo OMS, un grosso pericolo per la salute pubblica e il dato, ovviamente, non viene ripreso da nessuna forza politica o esponente o presunti tali e ignorato dalla classa dirigente. Gli effetti (leggi malattie) si vedono già adesso e sopratutto aumenteranno nel futuro, l'importante, come sempre è fare di non vedere e non sapere. Ecco le medie: PM 10 µg/m3: 32 a Latina in via Tasso, 29 a Latina in viale De Chirico e ad Aprilia, 28 a Gaeta e 26 a Latina Scalo. Al di sopra della media consiligliata per i PM 2,5 per l'unica centralina che ne controlla i valori a Latina Scalo 17 

dati dell'Arpa Lazio dal 17 al 23 febbraio http://www.arpalazio.net/main/aria/sci/basedati/bollettini/2020/BA072020.pdf

le indicazioni dell'organizzazione mondiale della sanità OMS in merito alle polveri sottili e ai danni sulla salute
http://www.earthday.it/Territorio/Oltre-i-limiti-delle-polveri-sottili
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) da anni ha stabilito delle  soglie standard per alcuni inquinanti, al fine di tutelare la salute umana. Nonostante queste linee guida, la maggior parte dei paesi ha livelli di inquinanti che superano di molto le quantità raccomandate. In Italia uno dei principali inquinanti che superano questo standard è il particolato, in entrambe le dimensioni standard PM2.5 e PM10. L'aria italiana supera di gran lunga queste condizioni di rischio dell'OMS di 20 e 10 μg/m3 rispettivamente per PM10 e PM2,5 come media annuale.Il particolato è costituito da particelle microscopiche inalabili che possono depositarsi nella regione toracica dell'apparato respiratorio e causare danni al corpo umano. Queste particelle possono influire sulla salute a breve e lungo termine e sono fonte di preoccupazione per gli scienziati. Alcuni dei problemi di salute più comuni associati a questo sono le patologie respiratorie e cardiovascolari, che si possono presentare come asma o altri problemi respiratori.

giovedì 27 febbraio 2020

Medici per l'ambiente, eletto il direttivo Isde di Latina. Convegno sui cambiamenti climatici

https://www.ilmessaggero.it/latina/medici_per_l_ambiente_eletto_il_direttivo_isde_di_latina_convegno_sui_cambiamenti_climatici-5076080.html
congratulazione ai neo eletti e riconfermati, auguri di buon lavoro. Purtroppo la nostra provincia ne ha molto bisogno tra impianti inutili e inquinanti, siti abbandonati e pericolosi, dagli impianti a biogas, biomasse, biometano da rifiuti, alla discarica, al nucleare.... tratto dall'articolo de Il messaggero di Latina: sono stati eletti Pasquale Milo alla presidenza, ruolo che viene confermato, Silverio Guarino vice presidente e Pierina Tomassini segretaria. L'assemblea ha discusso scopi e compiti della sezione provinciale e definito le strategie operative per gli interventi più urgenti relativi alle problematiche ambientali del territorio provinciale.
ILMESSAGGERO.IT
L'assemblea dell'Isde Latina, medici per l'ambiente, ha eletto il nuovo consiglio direttivo per il 2020-2024 che è composto da Silverio Guarino, Pasquale Milo, Alessandro Rossi,...

tra i siti inquinati della regione Lazio non c'è la Eco X di Pomezia

http://www.regione.lazio.it/rl_protezione_civile/?vw=sitiInquinati&pg=5

27 Febbraio 2017 Inquinamento, il 36% dei siti ad altissimo rischio del Lazio è in provincia di Latina

27 Febbraio 2017Leggi di più →

Inquinamento, il 36% dei siti ad altissimo rischio del Lazio è in provincia di Latina

Il 36% dei siti inquinati e da bonificare ritenuti «ad altissimo rischio» si trova in provincia di Latina. È quanto si evince dall’ultimo rapporto della Regione Lazio su “Adeguamento dei siti contaminati da bonificare”. A Latina c’è la “Ex Nova solai”, per esempio, lungo la Pontina. Indicati nel documento anche l’ex cava in località Sassi Rossi, la discarica La Cogna e quella Santa Apollonia, ad Aprilia, quindi la discarica di Quarto Iannotta a Fondi.
Il Messaggero
Troppi siti inquinati
27 Febbraio 2017
Inquinamento, il 36% dei siti ad altissimo rischio del Lazio è in provincia di Latina
Il 36% dei siti inquinati e da bonificare ritenuti «ad altissimo rischio» si trova in provincia di Latina. È quanto si evince dall’ultimo rapporto della Regione Lazio su “Adeguamento dei siti contaminati da bonificare”. A Latina c’è la “Ex Nova solai”, per esempio, lungo la Pontina. Indicati nel documento anche l’ex cava in località Sassi Rossi, la discarica La Cogna e quell...
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Inquinamento, il 36% dei siti ad altissimo rischio del Lazio è in provincia di Latina

27 febbraio 2017 di Giovanni Del Giaccio Il messaggero di Latina Tra quelle indicate a rischio alto, invece, figura ad esempio la ex Pozzi Ginori a Latina. In totale poco più del 14% delle discariche da bonificare è in provincia di Latina, su una porzione di territorio che ha meno di 600.000 abitanti.
Rispetto alla vicenda della Cogna,
ILMESSAGGERO.IT
Il 36% dei siti inquinati e da bonificare ritenuti «ad altissimo rischio» si trova in provincia di Latina. È quanto si evince dall’ultimo rapporto della Regione Lazio su...