sabato 25 marzo 2017

WWF Oggi milioni di persone in tutto il mondo unite per Ora della Terra

Notizie pubblicate su 25 March 2017
Boom di adesioni anche in Italia: tutto pronto per le 20.30 quando Earth Hour arriverà in Europa
Tra i testimonial: Francesco Gabbani e la Virtus Roma di Basket


Come partecipare, la mappa degli appuntamenti >>
 
Dalle Isole Samoa, nel Pacifico meridionale questa mattina, alle nostre ore 6.30, è partita  l’Ora della Terra-Earth Hour, la grande ola di buio promossa dal WWF che per un giorno intero farà il giro del mondo toccando, alle 20.30 locali di ogni nazione, 170 paesi, tutti  uniti  sotto il segno della lotta ai cambiamenti climatici. L’evento globale terminerà domattina nelle Isole Cook accanto alla Nuova Zelanda.
 
Il mondo si prepara così ad un vero e proprio caleidoscopio di eventi e manifestazioni che, accanto agli spegnimenti, metterà in moto l’energia positiva di milioni di cittadini di un pianeta che sta affrontando una delle sfide globali più gravi, il riscaldamento globale, e vivendo anche ore di tensione e di eventi tragici.
 
Da Jakarta a Johannesburg, Londra, Roma, Lima si spegneranno simbolicamente per un’ora le luci di migliaia di palazzi istituzionali, edifici e icone delle città. Il pianeta per una giornata intera sarà unito da un solo obiettivo, dimostrare l’importanza di agire subito contro il riscaldamento globale, un’emergenza collettiva che sta colpendo le aree naturali iconiche come la Grande barriera corallina in Australia, le specie simbolo, come l’orso polare, ma anche le popolazioni più deboli e povere fino a quelle che subiranno per prime l’innalzamento dei mari, come le Isole Fiji la cui delegazione è stata ricevuta proprio ieri in udienza dal Pontefice. Nel loro incontro si sono, infatti, soffermati, come riporta una nota ufficiale, “sulla questione dei cambiamenti climatici e soprattutto sulla sua dimensione etica, che chiama in causa la solidarietà verso i gruppi sociali ed i Paesi più vulnerabili e verso le nuove generazioni”.
 
Tra le icone mondali che a turno si spegneranno simbolicamente da oggi fino a domenica:  il Big Ben e il Palazzo di Westminster e il London Eye, la Moschea blu  in Turchia, la CCTV Tower in Cina, la Tour Eiffel, l’Empire State Buiding  a New York e la Torre Space Needle sempre in USA, il Palazzo Granada e la celebre Alhambra di Granada in Spagna, La Moneda, in Cile, la Marina Bay a Singapore, il Monumento dell’Indipendenza in Messico, la Piazza Rossa e il Cremlino in Russia, le Piramidi, la Sydney Opera House in Australia, la Torre Taipei 101 a Taiwan, l’Acropoli in Grecia, la Tokyo Tower in Giappone, il Victoria Harbour a Hong Kong. Non mancano le icone italiane come la Basilica di San Pietro, il Colosseo, l’Arena di Verona e Piazza San Marco a Venezia.
Adesione anche di testimonial come Jared Leto in USA o di VIP italiani tra cui il vincitore di Sanremo, Francesco Gabbani  e la Virtus Roma basket con uno speciale video  .
 
Sabato 25 ore 20,30
Fino ad oggi al WWF è arrivato un vero e proprio boom di adesioni: sono oltre 400 i comuni italiani coinvolti, anche grazie al sostegno fattivo di ANCI,  centinaia di eventi tra cene a lume di candela e balli in piazza,  passeggiate notturne in Oasi. Quest'anno il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha voluto consegnare una speciale targa come suo "premio di rappresentanza" all'evento internazionale "Earth Hour 2017". Il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati hanno concesso il loro patrocinio alla manifestazione; (sintesi degli eventi) http://www.wwf.it/news/notizie/?29281. A Roma, oltre allo spegnimenti di Colosseo, Basilica di San Pietro, le sedi istituzionali di Quirinale, Palazzo Madama, Montecitorio e Palazzo Valentini,  l’evento centrale si svolgerà  preso il Museo Maxxi che per la prima volta spegnerà la sua facciata. Nello spazio esterno del Museo l’appuntamento per bambini e famiglie è dalle 11.00 alle 18.30,  tutti in piazza con il Panda “Aspettando l’Ora della Terra”. Sul clima siamo tutti in ballo’: alle 18.30 flash-mob di danza pop e cerimonia dello spegnimento delle luci, alle 20.30, che avverrà in contemporanea con centinaia di città italiane ed europee. A seguire un’esibizione di tango e una milonga collettiva fino alle 23.00 con tutti i maestri delle varie scuole di tango  romane che hanno aderito.
 
 
Sul clima siamo tutti in ballo – Un Tango per il clima e danze di piazza si svolgeranno in contemporanea con decine di altre città italiane e in alcune Oasi WWF, dal celebre Caffè Florian in Piazza San marco a Venezia alla  Piazza Ferrarese a Bari, nel Piazzale Michelangelo a Firenze, sotto la Torre a Rossano calabro, a Livorno o nelle Gole del sagittario (Abruzzo)
Al buio le icone italiane - L’elenco dei  monumenti italiani simbolo che saranno coinvolti è da record:  Piazza San Marco a Venezia e le sedi della Giunta regionale, la Villa Contarini di Piazzola sul Brenta e Mastio Federiciano sul colle della Rocca di Monselice; a Firenze  Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio  e Torre di Arnolfo, Cupola del Duomo, Statua del David  a Piazzale Michelangelo, Basilica di Santa Croce, Palazzo Medici Riccardi, l’Abbazia San Miniato al Monte.  A Milano, oltre al Castello Sforzesco e il Palazzo della Regione, l’UniCredit Tower  e anche l’edificio più alto d’Italia, la Torre Allianz. A Torino la Mole Antonelliana, il Duomo, la Basilica di Superga, Palazzo Civico, Chiesa della Gran Madre di Dio, la Chiesa di Santa Maria al Monte dei Cappuccini; e poi  l’Arena di Verona, la Scalinata del Pincio a Bologna, Piazza del Ferrarese a Bari,  a Palermo il  Palazzo delle Aquile, Piazza Pretoria, la facciata del Teatro Politeama; a Napoli il Castel dell’Ovo,  del Maschio Angioino,  Palazzo del Municipio di Napoli. A Catania il Teatro Massimo, a Taormina la Piazza IX Aprile e il Belvedere. Luci spente anche a Caserta nel  complesso monumentale di San Leucio, Patrimonio UNESCO. A Siena si spegne Piazza del Campo. E poi il castello di Monteriggioni, il Municipio a Trieste.  
 Sarà #OradellaTerra anche nelle Oasi WWF con serate dedicate alle specie notturne e alla suggestione degli ambienti ‘sonori’,  come a Miramare a Trieste dove si organizza una passeggiata, o ‘la notte dei Gufi’ nell’Oasi di Vanzago, vicino Milano.  Tra gli eventi previsti nelle città italiane, feste in piazza, incontri a tema e anche aperitivi e cene sostenibili e solidali a lume di candela, grazie alla rinnovata partnership con Altromercato, la maggiore organizzazione di Commercio Equo e Solidale in Italia, nell’ambito della campagna sociale “Insieme creiamo #unaltrovivere”.  .
Partecipare ad Earth Hour vuol dire anche informare e sensibilizzare sui cambiamenti climatici, sfruttando la forza dei social network. Dalla piattaforma sarà possibile donare il proprio profilo facebook e contribuire a diffondere i messaggi del WWF contro i cambiamenti climatici.
 Wind Tre promuove l’iniziativa sui propri canali di comunicazione web e social, coinvolgendo anche i propri  clienti nel sostegno all’iniziativa. Fino al 28 marzo, i clienti Wind Tre potranno infatti essere al fianco del WWF per salvare l’Orso Polare e il Leopardo delle Nevi: chiamando o inviando un sms al 45555, i clienti Wind, 3 e Infostrada potranno donare 2 euro a favore dei progetti WWF dedicati a queste specie, minacciate dal cambiamento climatico. Tra le aziende partner del WWF Italia aderiscono all’evento Auchan e Simply, Eurojersey, Gruppo Gianasso - I Provenzali, Fugar, Mutti, Save the Duck, Sofidel, UniCredit e Unilever Italia, attraverso spegnimenti simbolici e attività di sensibilizzazione e promozione della mobilitazione WWF sui loro canali di comunicazione. http://www.wwf.it/news/notizie/?29360

L'ISDE si dichiara contraria alla realizzazione di un aeroporto nella provincia di Latina



In relazione all'ipotesi della costruzione di un aeroporto a Latina interviene l'ISDE
o Associazione Italiana Medici per l'Ambiente sezione di Latina, il cui scopo è quello di salvaguardare l'ambiente per tutelare la salute dei cittadini.
L'ISDE si dichiara contraria alla realizzazione di un aeroporto nella nostra provincia, già sede di svariate criticità ambientali negli anni passati e tuttora presenti, ribadendo quello che sancisce la Carta Costituzionale Italiana e cioè il diritto fondamentale alla salute per ogni persona e comunità e quello che stabilisce il recente documento “Salute 2020”, un modello di politica europea a sostegno di un'azione trasversale al governo e alla società a favore della salute e del benessere.

Il traffico aereo è da considerare tra le più importanti fonti di inquinamento ambientale e di danno alla salute e contribuisce in ingente misura all'inquinamento dell'aria, con le emissioni di anidride carbonica, principale gas ad effetto serra e al surriscaldamento climatico, pertanto devono essere predisposti interventi, azioni e politiche nazionali e internazionali che ne prevedano una rapida quanto concreta razionalizzazione e riduzione.
L'ISDE di Latina è supportata dall'ISDE Nazionale che il 29 ottobre 2016 a Firenze, nella mozione conclusiva della “I Giornata nazionale di studio sugli effetti sanitari e ambientali del trasporto aereo”, stabilì in una Carta, di ricordare alle Istituzioni competenti (Comuni, Provincia e Regione) che il trasporto aereo, gli aeroporti e tutte le strutture ed attività di supporto sono una fonte rilevante di inquinamento acustico, atmosferico ed elettromagnetico e un fattore di danno inconfutabile per la salute e l’ambiente; di sensibilizzare le Istituzioni affinché in Italia, come nel mondo, il trasporto aereo sia ridotto e razionalizzato, che non si consenta la realizzazione di nuovi aeroporti nel territorio italiano, che si respingano i progetti di ampliamento di quelli già esistenti e che si prepari un piano locale, regionale e nazionale della mobilità che riduca il traffico su gomma, che incentivi l’elettromobilità, il telelavoro, il trasporto su rotaia e il trasporto via mare, sempre nel rispetto delle peculiarità dei territori e dei diritti delle popolazioni interessate.
Pertanto ribadiamo la nostra netta contrarietà alla costruzione di una struttura inquinante l'ambiente, la nostra preoccupazione per la salute dei cittadini e anche la nostra disponibilità a supportare le Istituzioni, come è nostro dovere statutario.


Dott. PASQUALE MILO
Presidente ISDE di Latina


lo strano licenziamento della Formia Rifiuti Zero: Io, licenziato, ringrazio comunque il sindaco Bartolomeo e la città di Formia

di Claudio Sperduti
Pregiatissimo sindaco dott. Sandro Bartolomeo
L’esperienza lavorativa nella Sua splendida Città, iniziata il 10 gennaio 2009, si interrompe oggi. Non le nascondo il rammarico e la tristezza che provo per questo, ma allo stesso tempo la soddisfazione che nutro per quanto fatto.
La Sua Città, che ormai sento anche un po’ mia, me lo consenta, mi ha dato tantissimo, sono cresciuto umanamente e professionalmente, ho imparato qualcosa da ogni persona che ho conosciuto e incontrato, colleghi, cittadini e amministratori.
Il primo giorno in Città fu per partecipare a una seduta della Commissione Ambiente, nella quale emerse che la quasi totalità dei componenti era insoddisfatta del servizio che l’allora società AMA Servizi srl prestava. Il giorno seguente, presente in Cantiere nell’attuale sede dell’Ex Enaoli, capii subito che il lavoro che mi accingevo a iniziare non sarebbe stato semplice. Bastarono pochi giorni per intuire che il rispetto delle regole, anche le più elementari, era “materia” non a tutti comprensibile, tanto che per “mia colpa”, dopo solo un mese di servizio, un dipendente che scontava una detenzione domiciliare fu costretto a ritornare in carcere e scontare i 15 mesi rimanenti.
Tante le azioni intraprese in cantiere, sia nei confronti dei lavoratori, costate ahimè una serie di denunce e aggressioni nei miei confronti, ma anche rispetto al servizio offerto nel centro comunale di raccolta e nella intera Città di Formia.
La graduale estensione del servizio di raccolta differenziata domiciliare ci ha permesso di raggiungere risultati straordinari, diventando di fatto un modello per molti comuni italiani. La raccolta differenziata che a gennaio 2009 era ferma al 14% è via via cresciuta fino ad arrivare al 58% ad aprile 2015 ovvero con la nascita della società Formia Rifiuti Zero srl, la Sua Società, quella dei cittadini.
Due le Società che in questo periodo si sono succedute, Ama Servizi srl (poi servizi ambientali gruppo AMA srl) il cui management era a Roma, e Latina Ambiente spa, il cui management era a Latina, e per entrambe ho avuto la fortuna, il piacere e la grande responsabilità di ricoprire il ruolo di responsabile territoriale operativo (RTO) grazie al quale ho gestito e coordinato tutte le attività svolte in Città. Ruolo che pur rispettando le decisioni assunte ma senza comprenderne le ragioni, ho cessato di svolgere con la nascita della Formia Rifiuti Zero srl. Salvo poi ricoprire ruoli di elevata responsabilità (indispensabili per le autorizzazioni).
Con entusiasmo ho accolto l’istituzione della Formia Rifiuti Zero srl e la fine delle suddette gestioni provvisorie, e con altrettanto entusiasmo ho accolto la nomina di un Amministratore Unico selezionato attraverso una procedura pubblica. Avevo colto in queste scelte la possibilità di accrescere ulteriormente il mio bagaglio professionale ancorché umano.
Purtroppo mi sono sbagliato. Mettere a disposizione la conoscenza del servizio e del territorio sommata a una buona dose di praticità nell’affrontare le problematiche quotidiane è servita esclusivamente ad alimentare antipatia nei miei confronti. Aggiunto, poi, al fatto che sono Sindaco di un piccolo Comune Lepino, marchiato PD, la mia figura all’interno dell’azienda è stata intesa come antagonista a quella dell’amministratore. Per dirla alla “paesana”: “purtroppo capisci troppo!!!! E’ meglio quando non capisci almeno non dai fastidio a nessuno”.
Mi sono sempre messo a disposizione e non ho mai chiesto rendite di posizione. Anzi, sono stato il dipendente che pur ricoprendo un’infinità di incarichi (preposto c/o terzi, resp. Tecnico rifiuti, resp, Prevenzione e Corruzione e resp. Trasparenza) ho guadagnato meno dei sottoposti, colleghi ai quali vengono riconosciuti lauti premi. Ovvio che sono deluso per come si sia conclusa questa esperienza, ma il tempo e solo quello dirà dove sono le ragioni.
Non ho mai chiesto né preteso trattamenti di favore e per queste ragioni, non da collega Sindaco, ma da semplice lavoratore, ex dipendente di una società pubblica, che opera con soldi pubblici e nell’interesse esclusivo dei cittadini, dico: “Carissimo e nonostante tutto, stimato sindaco, sono preoccupato, preoccupato per come si sta gestendo questa azienda, per come si sta gestendo il rapporto con i lavoratori, con gli utenti, con gli organi amministrativi – istituzionali. Sono preoccupato per un’Azienda che, a due anni dalla sua costituzione, ancora è in fase di start up e manca di una vera organizzazione, tanto da dover affidare all’esterno la redazione di un piano industriale, nonostante la presenza di un esperto del settore alla guida aziendale.
Spero si tratti di un arrivederci, intanto simbolicamente dico grazie a Lei per dirlo a Formia e ai formiani per questi 8 anni di vita insieme.
Claudio Sperduti http://www.formialibera.it/wordpress/io-licenziato-ringrazio-comunque-il-sindaco-bartolomeo-e-la-citta-di-formia/

- Realizzazione di pozzi geotermici esplorativi nel PR Lago di Vico in loc. Li Piani e Servelli Piana del Diavolo in loc. Chiusa dei Belli e Intiego

progetti

La (nuova) Strategia energetica nazionale del ministro Calenda è un film già visto

di Mario Agostinelli e Roberto Meregalli
Il governo è al lavoro sulla nuova Strategia energetica nazionale (Sen). Il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda (v. audizione 1 marzo in X commissione Senato) ha spiegato che la “vecchia” Sen va aggiornata “a seguito delle profonde trasformazioni economiche e in particolare del mercato energetico occorse negli ultimi quattro anni”. Vorremmo sottolineare “economiche” e “mercato” per cogliere la cultura di chi ha ipocritamente firmato la Convenzione di Parigi sul clima e la scarsa credibilità di tutti i riferimenti al cambiamento strutturale del sistema energetico.
Secondo Calenda la Sen 2017 sarà uno strumento per tre obiettivi: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/25/la-nuova-strategia-energetica-nazionale-del-ministro-calenda-e-un-film-gia-visto/3471401/

La (nuova) Strategia energetica nazionale del ministro Calenda è un film già visto
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Secondo Calenda la Sen 2017 sarà uno strumento per tre obiettivi:
di Mario Agostinelli e Roberto Meregalli Il governo è…
ILFATTOQUOTIDIANO.IT|DI MARIO AGOSTINELLI

Earth Hour, un’ora di buio contro il clima che cambia. Da San Pietro alla Torre Eiffel, monumenti senza luci in 170 Paesi

Torna stasera la mobilitazione globale del Wwf. Saranno coinvolte le principali città del mondo e i loro luoghi più simbolici. Ma anche ristoranti e luoghi di ritrovo. "Sensibilizzazione per far capire che i disastri e gli eventi meteo estremi aumentano anche i rischi per la salute umana" http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/25/earth-hour-unora-di-buio-contro-il-clima-che-cambia-da-san-pietro-alla-torre-eiffel-monumenti-senza-luci-in-170-paesi/3473386/ Torna stasera la mobilitazione globale del Wwf. Saranno coinvolte le principali città del mondo e i loro luoghi più simbolici. Ma anche ristoranti e luoghi di ritrovo. "Sensibilizzazione per far capire che i disastri e gli eventi meteo estremi aumentano anche i rischi per la salute umana"

animali maltrattati e uccisi, basta giustificare la crudeltà con la tradizione

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/25/animali-maltrattati-e-uccisi-basta-giustificare-la-crudelta-con-la-tradizione/3472490/
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di  | 25 marzo 2017
Non firmo sempre tutti gli appelli che mi vengono…
ILFATTOQUOTIDIANO.IT|DI FABIO BALOCCO

Amianto a scuola, viaggio nell’ex Volta di Roma: tra pavimenti rotti e buchi. Ma la preside: “Non ci sono pericoli”

La storia dell'istituto romano è raccontata in AsbeSchool, un documentario realizzato da Stefania Divertito e con la regia di Luca Signorelli. Un viaggio nelle scuole contaminate, da Firenze a Bari a Oristano, a Casale Monferrato a Rosignano, che verrà presentato in anteprima nazionale alla Camera dei Deputati lunedì 27 marzo http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/25/amianto-a-scuola-viaggio-nellex-volta-di-roma-tra-pavimenti-rotti-e-buchi-ma-la-preside-non-ci-sono-pericoli/3467346/
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Volpi e i furbetti dal petrolio Eni all'aiuto per Carige

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c'è amianto nelle ceramiche finite nelle case di mezza Italia

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allenamenti della terza età. Domanda: dove andiamo? risposta: a rompere il femore ad un ortopedico

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BU IO “2 euro l’ora, senza voucher mi licenziano” “Io, garagista di notte” » ANTONELLO CAPORALE N on esiste fondo al fondo e la storia di Enrico Speziali, 61 anni, triestino, garagista di notte, lo dimostra. Guadagna 2 euro e 10 centesimi l’ora, il suo turno è di undici ore (dalle otto di sera alle sette del mattino). La sua paga mensile è di 600 euro. “Il titolare mi paga in voucher. Ora che li tolgono io perdo il lavoro. Me l’ha fatto capire subito”. Ma sono solo 600 euro al mese. Ma ho 61 anni quasi, ed è già una fortuna aver trovato il lavoro. Da quando ho chiuso la mia pizzeria, nel 2013, è stata una disperazione dietro l’altra.
tratto da www.ilfattoquotidiano.it

Earth Hour, il mondo al buio per sfida al cambamento climatico Evento globale ideato dal Wwf in difesa dell'ambiente

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/clima/2017/03/24/earth-hour-il-mondo-al-buio-per-sfida-al-cambamento-climatico_333299cc-387c-4c24-bb1d-a50721457f28.html