lunedì 25 settembre 2017

terremoto e inchieste: LO SCANDALO Si muovono tre Procure Dopo Amatrice, Accumoli: “Gestione opaca degli sms”



Vat ica no , ex revisore dei conti: “Costretto a dimettermi, volevano arrestarmi” La Santa Sede: “Faceva indagini illegali”. Povero Francesco, che ambientino
TUTTE LE INCOGNITE Il difficile ritorno: il fattore-Schäuble, gli alleati riottosi
GERMANIA Boom della destra,terzo partito. Spd crolla: “Basta Grosse Koalition, noi all’opposizione” Angela IV vince, ma perde 8 punti Per governare serve la “Giamaic a” Alla Cdu (simbolo nero) della Merkel quasi 90 seggi in meno al Bundestag rispetto al 2013: dovrà appoggiarsi a liberali (gialli) e Verdi. AfD in Parlamento con oltre 80 deputati. La leader comunque avrà il quarto mandato: “Pensavo a un risultato migliore, ascolterò il voto di protesta. Lotta all’immigrazione irre golare”
COSA FARÀ ORA LA CANCELLIERA PER RIFARE L’UE A SUA IMMAGINE
 WON DE R Non solo il football: anche il cantante è anti-Donald Stevie in ginocchio contro Trump “Q uesta sera mi metto in ginocchio per l’America: non solo su un ginocchio, ma su tutte e due”. Anche Stevie Wonder contro Trump. Il cantante ha seguito la protesta che sta spopolando negli Usa, lanciata dal football contro il presidente “razzista”. Ieri addirittura i giocatori dei Jacksonville Jaguars e dei Baltimore Ravens hanno scelto Wembley per mettere in scena la loro denuncia: tutti in ginocchio, l’uno abbracciato all’altro, in segno di sfida a The Donald. Che nei sondaggi ormai è sempre più impopolare: il suo ultimo “rating” è al 39%. FQ
IL COMIZIO A IMOLA Renzi attacca M5S, Mdp e Lega, ma risparmia B
PARLA GRILLO ”Momenti difficili, poi li ho fatti dialogare. Roberto sarà in squadra”   “Di Maio di carriera e Fico romantico Li ho messi in riga” Il candidato premier deluso per l’i n c o ro n a z i o n e fredda: ora i rebus Sicilia e squadra di governo
CAMBOGIA Chiude la Corte sui crimini degli Khmer
IL GRANDE ESODO Le tante Afriche da cui fuggono i nostri migranti 
AUTUNNO CALDO Il vino, il miele e l’olio mettono in crisi la tavola
tratto da www.ilfattoquotidiano.it

la lista nera delle aziende che rifiutano il rispetto della legge sul collocamento delle categorie protette dei diversamente abili. Aprilia arriva il circo scatta la protesta degli animalisti


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M5S Dopo le primarie Niente nomi e incubo Sicilia: Di Maio, l’incoronato triste, su il fatto quotidiano del 25 settembre 2017

A Rimini – Doveva essere una festa, ma per il neocandidato del M5s sono iniziati subito i guai: la caccia alla squadra di governo non decolla e nell’isola rischia grosso

di Paola Zanca
Ma mi faccia il piacere di Marco Travaglio
Facci ridere. “Basta comici, al Paese serve la competenza” (Matteo Renzi, segretario Pd, 24.9). Quindi si ritira anche lui? Il vero criminale. “Così Woodcock indagava violando le regole dell’ufficio” (Messaggero, 19.9). Le regole erano chiare: vietato indagare. Il Ripatto Gentiloni. “Intesa governo-Vaticano: ‘Sì allo Ius Soli entro l’anno’” (Repubblica, 18.9). L’intesa, tipica di ogni Stato […]

A Imola
Renzi contro tutti (tranne Berlusconi)
Festa dell’Unità – Comizio finale con fendenti a Salvini, 5 Stelle, pure a Bersani, ma Silvio…

di Wanda Marra
Débâcle vincente della Merkel tra “Giamaica” e sfida xenofoba
La Cancelliera verso il quarto mandato con un’inedita alleanza nero-giallo-verde, sfidata dall’AfD che entra in Parlamento come terza forza: “Ascolterò chi protesta”

di Mattia Eccheli
Compromessi
Angela IV, i nuovi alleati riottosi e il sacrificio del falco Schäuble
Le alchimie per la stabilità – Berlino

di Leonardo Coen
COMMENTI

Le finte recensioni sui ristoranti: una nuova forma di cyberbullismo
Carissima Selvaggia, vorrei riportare la tua attenzione su un argomento già trattato, ma dall’ottica di un’addetta ai lavori: Tripadvisor. Ho 34 anni e da 20 lavoro nel ristorante della mia famiglia, con passione per tutto ciò che riguarda cibo, vino, i loro abbinamenti, la stagionalità dei prodotti e l’attenzione al cliente nell’ascolto delle singole esigenze, […]

Di Selvaggia Lucarelli
Scripta Manent
Catalogna, spirito autonomista delle tribù iberiche
Lo spirito autonomista e, la sua versione più radicale, quello indipendentista appartengono al Dna iberico. Colpisce che nell’Europa del terzo millennio, nel cuore della Spagna, improvvisamente si accenda un conflitto tra la Catalogna e il governo centrale per il referendum indipendentista dichiarato incostituzionale. Ma sorprende meno se si volge la testa indietro. Circa duemila anni […]

Di Orazio Licandro
cosa resterà…
L’incubo dei misteriosi zero virgola
Non sono quel che si dice una studiosa, tendo alla sufficienza che nel mio caso è sinonimo di sopravvivenza, ma se c’è una materia che non capisco è la matematica. Non parlo di algebra, equazioni o trigonometria, misteri gloriosi che ti terrorizzano, no! Parlo di scuola elementare, moltiplicazioni, sottrazioni e divisioni! Sono una tragedia greca […]

Di Benedicta Boccoli
POLITICA

Meloni imbarazza Salvini
“Inutili i referendum della Lega nel Nord”
Forse voleva infiammare il comizio finale di Atreju, la Festa di FdI in cui s’è candidata alla guida del centrodestra, ma certo un paio di passaggi del discorso di Giorgia Meloni non saranno piaciuti a Salvini: “Noi sosteniamo un federalismo patriottico e i referendum di Lombardia e Veneto non ci appassionano. Non penso che sia […]

di RQuotidiano
L’editore, Bonifazi e i veneti
“Pop Vicenza voleva che comprassi l’Unità”
Nuovi particolarisugli incroci pericolosi tra Pd renziano e banche li ha messi a verbale nell’inchiesta sul crac di Pop Vicenza Bernardini De Pace: l’editore 68enne – scrive La Verità – ha svelato ai pm che nel 2014 venne a sapere che alla cena di finanziamento di Renzi a Milano al tavolo del tesoriere dem Bonifazi […]

di RQuotidiano
Il presidente Pd è nervoso
Orfini fa il mazziere: colpi a Grasso e Pisapia
Essere capo di una piccola corrente innervosisce evidentemente Matteo Orfini quando i sondaggi ne rendono nullo il potere negoziale. Il presidente del Pd, per dire, da giorni duella con Piero Grasso sul Rosatellum: “Mettere in contrapposizione la volontà dei cittadini a quella dei partiti è un argomento usato dalle forze antipolitiche. Se lo usa il […]

di RQuotidiano
CRONACA

l’intervista
“I migranti non si fermano, accoglierli è inevitabile”
Manlio Graziano – “Aiutarli a casa loro non è la soluzione, anzi: favorisce l’espulsione dei contadini dalle campagne, che è causa degli spostamenti”

di Roberta Zunini
4,9% – Marocco
Immigrazione di lunga data per raggiungere le famiglie
La comunità marocchina in Italia è composta da oltre 430.000 residenti, che costituiscono uno dei principali motivi per cui anche quest’anno 5.064 persone hanno raggiunto l’Italia dal Paese del Maghreb. Nonostante sia considerato uno dei casi più virtuosi dell’Africa, il Marocco ha ancora molti problemi di diritti. Le Nazioni Unite, in un rapporto inviato a […]

di RQuotidiano
5,3% – Sudan
Emergenza umanitaria tra guerra civile e secessione
Sette anni fa un referendum ha ufficializzato la separazione tra Sudan e Sudan del Sud. Al voto si era arrivati dopo una guerra civile che, seppur a intermittenza, andava avanti dagli Anni 80. Nella parte ovest dello Stato, in Darfur, si alternano periodi di guerra e di tregua in un conflitto che, si stima, ha […]

di RQuotidiano
ECONOMIA

Le regole culturali contro il cancro
La lotta contro il cancro è anche culturale. Ogni anno in Italia si potrebbero evitare 146mila nuovi casi di tumore (il 40% del totale) se si seguisse uno stile di vita sano. Ma non si può credere di combattere la malattia facendo leva esclusivamente sull’innovazione farmacologica. È da questa consapevolezza che nasce il libro La […]

di Chiara Daina
Micro & Macro
Fed normalizza la politica monetaria, ma l’inflazione continua a latitare
Sui mercati peserà anche l’incognita Trump, che nominerà la maggioranza dei membri della Banca centrale Usa

di Mario Seminerio
Mutui casa in franchi svizzeri, continua la beffa per le famiglie
Anche la Corte di Giustizia Ue striglia le banche, ma in Italia i clienti restano sul lastrico

di Patrizia De Rubertis
ITALIA

off limits
Parco dei liquami d’Abruzzo. Se questa è un’area protetta
Le acque del fiume Sangro e del Lago di Barrea sono da mesi in condizioni pessime. Un disastro in una zona che dovrebbe essere iper tutelata

di Melissa Di Sano
Made in Italy
Vino, olio, miele e funghi Autunno di crisi in tavola
Gelate tardive, siccità e incendi hanno compromesso le colture. L’uva sarà poca ma di buona qualità, per le olive si prepara un altro anno nero. I prodotti subiranno notevoli rincari per i consumatori

di Patrizia De Rubertis
MONDO

Storia&Geografia
Onu: la solitudine dei popoli “primi”
Ne ha fatta di strada il nazionalismo estremo dai tempi della sua sconfitta (1945) che tutti pensavano sarebbe stata “per sempre”, dato il peso dei delitti di cui si era reso colpevole. Nella versione italiana si chiamava fascismo e si basava su tre pilastri: la patria, la frontiera, il pugnale. “Pugnale” era la parola chiave […]

di Furio Colombo
Il personaggio
L’intramontabile Hun Sen
Governa dal 1985 e dopo 32 anni ininterrotti da primo ministro della Cambogia, Hun Sen ha annunciato che è pronto a reggere il timone del Paese per altri 10 anni. Se riesce a vincere le elezioni del 2018. Per farlo ha scelto, e non da ora, i modi più sbrigativi. Due anni fa, il leader […]

di RQuotidiano
Siria
Generale russo ucciso dall’Isis a Deir ez-Zor
La battaglia in Siria contro l’Isis non è finita e ieri Mosca ha contato il primo generale ucciso sul campo. Si tratta di Valery Asapov; la conferma è stata data dal ministero della Difesa. Secondo la versione ufficiale l’alto ufficiale “era al suo posto di comando delle truppe siriane e stava assistendo i comandanti locali […]

di RQuotidiano
CULTURA

Degas, i capolavori nati dal buco dalla serratura
“All’interno delle due ricerche principali che hanno appassionato l’impressionismo, lo studio dell’atmosfera e lo studio del carattere della vita moderna, la seconda ha interessato particolarmente Degas. Nato con la percezione delle più sottili variazioni del colore, egli ha consacrato perennemente questa abilità nei confronti dell’analisi psicologica. Ci sono in lui, ai massimi livelli, le facoltà […]

di Chiara Pasetti http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/25/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-25-settembre/3876108/ di  | 25 settembre 2017

domenica 24 settembre 2017

Pontinia e le puzze, 27 settembre VI commissione regione Lazio, La Pisana: audizione su emissioni maleodoranti provenienti dalla società S.E.P. s.r.l. di Pontinia. Soggetti auditi: il Comitato di Mazzocchio, il Comitato il Fontanile, i Sindaci dei Comuni Pontinia, Sonnino, Priverno, Roccasecca e Maenza, l'ARPA Lazio.

Audizione

Audizione sulle problematiche del territorio della valle Galeria. Soggetti auditi: il Comitato di Quartiere Castel Malnome, l'Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria, l'Associazione di promozione sociale Raggio Verde.
Alle ore 11.30, audizione sulla situazione rifiuti negli impianti del polo di Colleferro. Soggetti auditi: l'Assessore regionale Mauro Buschini, la Sindaca della Città Metropolitana di Roma Capitale Virginia Raggi, l'Amministratore Unico Gregorio Narda di Lazio Ambiente Spa e la soc. EP Sistemi spa.
Alle ore 12.30, audizione su emissioni maleodoranti provenienti dalla società S.E.P. s.r.l. di Pontinia. Soggetti auditi: il Comitato di Mazzocchio, il Comitato il Fontanile, i Sindaci dei Comuni Pontinia, Sonnino, Priverno, Roccasecca e Maenza, l'ARPA Lazio. http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=homeCommissioni&cid=6#.WcgLFXZJbIU

Oceani, specie invasive seguono le 'rotte' della plastica Negli oceani. Ricerca presentata a Milano, stesso effetto degli uragani

Ogni anno, dicono le stime più attendibili, 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani e lungo le stesse 'rotte' si spostano le specie invasive: un dato allarmante secondo l'oceanografo Nikolai Maximenko e il climatologo Jan Hafner, dell'International Pacific Research Center delle Hawaii, intervenuti a una conferenza sugli effetti dell'inquinamento da plastica organizzata da Bio-on, azienda bolognese che produce polimeri di origine vegetale completamente biodegradabili.

Maximenko e Hafner hanno illustrato i loro studi sulle "rotte della plastica" negli oceani, elaborate con modelli matematici basati su dati raccolti da satelliti, boe, mappe delle correnti.

Gli effetti negativi della plastica diffusa nel mare sono diversi: le isole galleggianti formate dai detriti, l'inquinamento delle coste, l'intossicazione di uccelli e pesci, le micro e nano particelle che entrano nella catena alimentare.

"I rifiuti di plastica sono inoltre un vettore di diffusione di specie invasive da un continente all'altro, che sopravvivono colonizzando i detriti portati dalle correnti, come è avvenuto dopo lo tsunami del 2011 in Giappone" ha spiegato Hafner: un fenomeno, ha aggiunto Maximenko, che è provocato anche dagli uragani come Irma.

"Per sostituire le materie plastiche una soluzione c'è già e sono i polimeri biodegradabili: è un percorso che dovrà impegnare sempre più scienziati e aziende e coinvolgere le coscienze delle persone", ha detto il cofondatore di Bio-on, Marco Astori, annunciando che nel 2018 l'azienda sosterrà l'estensione degli studi di Maximenko e Hafner anche al mar Mediterraneo. 
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2017/09/22/oceani-specie-invasive-seguono-le-rotte-della-plastica_0f5fefd7-344a-42fa-ab75-5120e791b7ee.html

Pfas su giacconi e pentole, 'veleno' nell'ambiente Primo allarme 2013; contaminata acqua falda,si teme per alimenti

Le sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) sono composti chimici che rendono le superfici trattate impermeabili all'acqua, allo sporco e all'olio. Vengono adoperate per numerosi prodotti come per esempio impermeabilizzanti per tessuti, pelli e carta oleata oppure tappeti, divani, sedili delle auto e contenitori per alimenti.
    Ma l'utilizzo più noto è probabilmente quello che se ne fa come rivestimento antiaderente delle pentole e dei tessuti impermeabilizzanti e tecnici.
    Legambiente in un rapporto spiega come "a livello medico i Pfas siano riconosciuti come cancerogeni e responsabili di una serie di altre gravi patologie". In Veneto - viene osservato - la contaminazione delle acque superficiali e le acque di falda da Pfas ha come "principale fonte" lo scarico industriale. La scoperta dell'inquinamento in corso - osserva Gigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto - è avvenuta a seguito di uno studio del Cnr: i ricercatori nel 2013 evidenziavano come le elevate concentrazioni di Pfas destassero 'preoccupazione dal punto di vista ambientale e un possibile rischio sanitario per le popolazioni che bevevano quest'acqua".
    L'area interessata si estende tra le province di Vicenza, Verona e Padova; la falda da cui si preleva l'acqua serve una popolazione di circa 400 mila abitanti. "E' qualcosa che non dovrebbe essere presente nell'acqua e tanto meno nel sangue delle persone come invece è emerso - rileva Lazzaro - e tra l'altro potrebbe non essere soltanto nell'acqua che si beve ma la situazione preoccupa anche per la possibilità che possa trovarsi negli alimenti. Dal punto di vista sanitario l'allarme - prosegue - è in itinere con un piano di monitoraggio sui cittadini dai 14 ai 65 anni; mentre sul fronte ambientale siamo assolutamente fermi: non si interviene ne' dal versante giudiziario ne' con le bonifiche". Tra le possibili soluzioni, conclude Lazzaro, quella di "spostare la presa dell'adduzione dell'acquedotto". 
   http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/acqua/2017/09/22/pfas-su-giacconi-e-pentole-veleno-nellambiente_2263a4d4-4000-461f-98f2-a4bd1237c743.html
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Antartide, l'iceberg grande come il Lazio comincia a muoversi Nato in luglio, dalla piattaforma di ghiaccio Larsen C

E' nato nel luglio scorso, ma ha cominciato a muoversi soltanto adesso lungo le coste della penisola antartica, l'iceberg A68, grande come il Lazio e generato dal crollo di parte della piattaforma di ghiaccio Larsen C. Le immagini dell'iceberg in movimento sono state catturate dallo spazio, dai satelliti Sentinel-1 del programma Copernicus, promosso da Commissione Europea e Agenzia Spaziale Europea (Esa).




Lo stesso satellite, il 12 luglio scorso, aveva ripreso il momento della rottura che aveva portato alla formazione dell'iceberg. Con una superficie di 5.800 chilometri quadrati e uno spessore di 200 metri che emerge dalla superficie dell'oceano per circa 30 metri, A68 si colloca al quarto posto nella classifica dei grandi iceberg antartici. L'acqua che contiene è pari a tre volte quella del lago di Garda ed equivale all'acqua consumata in media nel mondo in cinque anni. 

Dal momento della formazione dell'iceberg, il satellite Sentinel 1 ha continuato a osservarlo regolarmente e finora le immagini mostravano che restava abbastanza vicino alla piattaforma di ghiaccio dalla quale era nato. A partire dal 16 settembre, però, ha cominciato a muoversi, separandosi per la prima volta dalla piattaforma Larsen C di circa 18 chilometri.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/clima/2017/09/21/antartide-liceberg-grande-come-il-lazio-comincia-a-muoversi_4e3f35a3-473f-4b89-8d15-ec34686bc7dc.html

Wwf, stop al carbone in Italia entro il 2025 Appello video sul web, fonte fossile causa 8 morti a settimana

ROMA - Stop al carbone in Italia entro il 2025, in modo da stare in linea con altri Paesi europei e dire addio ad una fonte fossile causa in Italia di circa 8 morti a settimana e di una spesa sanitaria annua calcolata di 1,4 miliardi di euro. E' quanto chiede il Wwf in un video per il web interpretato da Bebo Storti dal titolo "Se dobbiamo farci del male, perché continuare?". 






Nel video, ironico e provocatorio, l'attore si rivolge alla telecamera parlando alla partner che ha deciso di lasciare, con un bilancio costi-benefici della relazione che non può che portare a una rottura. Un sofisticato e divertente gioco di doppi sensi dove solo alla fine si scopre l'identità del co-protagonista del video: un cumulo di carbone su una sedia.

Lo spot rientra tra le attività di comunicazione che il WWF Italia sta portando avanti in previsione della Strategia energetica nazionale che il Governo pubblicherà nelle prossime settimane e in cui si deciderà la traiettoria energetica dell'Italia per i prossimi 20 anni. Per la prima volta si sta prendendo in esame la possibilità di una chiusura delle centrali a carbone, ma nella proposta del Governo non c'è una data effettiva dello stop.

"L'accelerazione del cambiamento climatico e le sue preoccupanti conseguenze - dichiara Mariagrazia Midulla Responsabile Energia e Clima del WWF Italia - ci devono spingere a mettere in atto politiche energetiche ambiziose con obiettivi chiari e con l'individuazione puntuale degli strumenti necessari a conseguirli. Con questo intento, nei giorni scorsi, il WWF Italia ha elaborato e presentato ai ministeri dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente le proprie osservazioni alla Strategia Energetica Nazionale 2017". E conclude: "Il primo passo concreto è fare a meno del carbone, il combustibile che emette il più alto tasso di CO2 e di cui possiamo fare a meno da subito".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/energia/2017/09/22/wwf-stop-al-carbone-in-italia-entro-il-2025_0132fbb1-0831-4ed3-b493-c809e65e140a.html

Energia elettrica da disco solare e microturbina ad aria Sistema progettato da Enea, valido da supermercati e scuole

Il primo disco solare al mondo in grado di produrre energia elettrica grazie all'integrazione con un'innovativa microturbina ad aria ha la firma dell'Enea che ha progettato, assemblato e avviato questo sistema che sarà presentato in anteprima, anche in movimento, nel Centro Enea della Casaccia il prossimo 29 settembre, in occasione del primo Open Day della Ricerca organizzato dall'Agenzia.

La tecnologia - spiega l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile - è concepita per poter "catturare" 70 kW di potenza solare e convertirli virtualmente fino a 15 kW di potenza elettrica, sufficienti ad alimentare un condominio di 5 appartamenti".

La novità di questo sistema composto dal disco solare e dalla microturbina, spiega l'Enea nel nuovo numero del bisettimanale ENEAinform@, è la facilità di gestione operativa e la modularità che ne consente l'utilizzo anche per piccoli centri commerciali e imprese, supermercati e scuole, sia connessi che distaccati dalla rete elettrica. Ha un diametro di 12 metri e una superficie di 88 metri quadrati interamente ricoperta di specchi solari che concentra in una piccola area focale fino a duemila volte la radiazione solare; rispetto al fotovoltaico "tradizionale" avrà il vantaggio di stoccare l'energia assorbita e trasformarla in elettricità on demand, anche di notte o in assenza di irraggiamento solare.





Il programma di sperimentazione in condizioni atmosferiche reali - avviato di recente - proseguirà per tutto il 2018 con l'obiettivo di rilevarne le prestazioni ed elaborare soluzioni ingegneristiche ottimizzate per la commercializzazione.

Come funziona I principali componenti del sistema sono il concentratore solare, il ricevitore e la microturbina ad aria. Il concentratore solare è di tipo circolare, con superficie parabolica riflettente sul cui fuoco è posizionato il ricevitore a cavità composto di due “bicchieri” concentrici inseriti l’uno dentro l’altro, al cui interno circola aria. Il concentratore riflette la radiazione solare sulla finestra del ricevitore che l’assorbe al suo interno, mentre l’aria circolante si scalda fino ad una temperatura di circa 800/900°C. Un compressore preleva l’aria esterna, la comprime a circa 3 atmosfere e la invia al ricevitore. Qui grazie al calore solare il flusso d’aria si riscalda per poi passare alla microturbina, dove si espande, mentre il calore residuo viene ceduto a un recuperatore prima che l’aria venga rilasciata nell’ambiente. L’espansione dell’aria nella turbina permetterà al generatore ad alta frequenza di raggiungere la velocità di rotazione di circa 150mila giri/minuto, assicurando in questo modo una potenza elettrica in uscita compresa tra 3 e 15 kW.

L'impianto solare dimostrativo è stato sviluppato nell'ambito del progetto OMSoP - Optimised Microturbine Solar Power System - finanziato nel 2013 con 5,8 milioni di euro dal VII Programma Quadro dell'Unione europea. Oltre all'Enea, sono partner del progetto l'Università Roma Tre, City University of London, Royal Institute of Technology in Stockholm e University of Seville e le aziende Compower, Innova e European Turbine Network.
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Galletti, dal governo grande impegno sui PFAS, oltre 100 milioni Zaia, ridurremo limiti Pfas da soli

"Credo non ci sia mai stato un impegno tanto serio e determinato sui PFAS quanto quello messo in campo dal ministero dell'Ambiente e più in generale dai governi Renzi e Gentiloni in questi anni''. E' quanto afferma il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, replicando alle affermazioni del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, citando un impegno complessivo di oltre 100 milioni. ''Oggi - dice - ci sono standard di qualità ambientale per le acque superficiali e sotterranee che includono per la prima volta anche i PFAS, c'è un grande lavoro tecnico e scientifico con gli esperti del Ministero a disposizione delle Regioni per l'individuazione delle migliori strategie a protezione dell'ambiente e della salute dei cittadini, ci sono soprattutto i fondi statali per le infrastrutture e l'approvvigionamento idrico di acqua non contaminata per la Regione Veneto. E' di pochi giorni fa il decreto che sblocca gli ulteriori 80 milioni promessi nell'ambito dei Fondi Sviluppo e Coesione, assieme agli altri 23 già disponibili".

Zaia, ridurremo limiti Pfas da soli, il ministero della Salute non vede la realtà
Il Veneto ha deciso di procedere da solo a una "drastica riduzione dei limiti" della concentrazione di Pfas nelle acque potabili". A dirlo il governatore Luca Zaia criticando aspramente il Ministero della Salute. Nel corso della settimana prossima la giunta veneta adotterà direttamente provvedimenti che dovrebbero portare i limiti delle sostanza che servono a rendere impermeabili i tessuti e i rivestimenti, ai livelli più bassi d'Europa. 

"Non c'è che da prendere atto - ha rilevato Zaia - dell'atteggiamento scandaloso del Ministero della Salute che, negando la necessità di fissare limiti nazionali per la concentrazione di Pfas nelle acque potabili, fa finta di non vedere la realtà e, di fatto, ci dice di arrangiarci. Annuncio che da questo momento ci arrangiamo e, in piena autonomia, procederemo a una drastica riduzione dei limiti in Veneto". 

La decisione arriva dopo che lunedì scorso la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute ha respinto la richiesta avanzata dalla Regione di fissare un limite nazionale di performance per la presenza di sostanze perfluoro alchiliche nella acque, e la riproposizione delle tabelle dello studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) del 2013, da cui appare evidente la presenza significativa di tali sostanze in varie altre zone d'Italia. "Ho incaricato - rivela Zaia - il Direttore Generale di Arpav Nicola Dell'Acqua, nella sua veste di Coordinatore della Commissione "Ambiente e Salute", organismo che, con delibera del 13 giugno scorso, ha assorbito le competenze della "Commissione Tecnica Pfas", di convocare al più presto l'organismo in questione con il mandato di definire una proposta di drastica riduzione dei limiti in Veneto, che la Giunta regionale approverà al più presto possibile, dando agli Enti Acquedottistici l'indicazione di uniformarsi con sollecitudine alle nuove disposizioni". 

"Prendiamo così atto - aggiunge - che a livello governativo manca la volontà politica di gestire questo problema, basti pensare agli 80 milioni di euro promessi per la messa in sicurezza degli acquedotti e mai stanziati. E' evidente che si penalizza la Regione che per prima si è attivata ponendo dei limiti già nel 2014, mentre per le altre aree del Paese si lascia che ogni Regione sia libera di fissare o meno dei limiti, magari intervenendo quando i buoi saranno scappati dalla stalla". "Non abbiamo certo timore di arrangiarci - continua - e lo faremo, ma non ci si può nascondere la considerazione che un limite nazionale avrebbe evitato svariati pesanti contenziosi, come sta già accadendo per gli scarichi industriali, dove la nostra Regione soccombe in quanto i ricorrenti hanno buon gioco nel sostenere che in questi casi non possono esistere limitazioni diverse da quelle nazionali".
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energie Rinnovabili, nelle grandi dighe arriva il fotovoltaico "galleggiante" Inaugurato in Portogallo il primo impianto solare ospitato in un bacino idroelettrico. Ma nel resto del mondo l'alleanza tra le due fonti di energia verde ha già dato vita a progetti da record. i vantaggi? Riduzione di costi e maggiore potenza

di Luca Pagni Si costruiscono in mezzo ai campi coltivati o sui tetti delle abitazioni e dei capannoni. Ma anche in mezzo all'acqua, in particolare nei bacini idrici delle grandi dighe. Nel resto del mondo lo fanno già, in Europa si tratta del primo caso. Ma tutto fa pensare che non sarà l'ultimo. Nel nord del Portogallo, nel parco naturale di Peneda-Geres, una zona selvaggia di montagna ai confini con la Spagna, è stato inaugurato il primo impianto a energia solare "galleggiante" del vecchio Continente. Si tratta, per ora, di 84 pannelli collegati agli impianti della diga di Alto Ragagao, che ha una potenza di 64 megawatt.

Un primo esperimento, si è detto, di dimensioni tutto sommato modeste. Altrove, invece, negli ultimi 2-3 anni sono stati realizzati impianti molto più consistenti per estensione e potenza. Il più grande impianto galleggiante al mondo è sorto in India; non a caso, visto che il colosso asiatico sta diventando la più grande potenza mondiale nel campo delle rinnovabili e sta insediando il primato della Cina. Il governo indiano vuole raggiungere i 16 gigawatt di potenza fotovoltaica per la fine del 2019 e per raggiungere l'obiettivo ha previsto di investire fino a 90 miliardi di dollari. Ecco perché si trova in India il più grande impianto solare al mondo collegato a una diga. Ma progetti simili sono stati realizzati e altri sono in corso di realizzazione anche in Brasile.

Per quale motivo vengano montati pannelli solari sulle strutture degli impianti idroelettrici o addirittura in mezzo ai bacini? Intanto per sfruttare le sinergie: le reti elettriche per il trasporto dell'energia "a valle", così come i dispositivi per la trasformazione dell'energia sono già stati costruiti e in questo momento di ammortizzano meglio i costi di costruzione e si recupera prima l'investimento. Inoltre, l'acqua su cui poggiano i pannelli costituisce un sistema di raffreddamento naturale, evita il surriscaldamento e quindi limita le inefficienze. Inoltre, la superficie dell'acqua funziona come uno specchio e migliora l'irradiazione, aumentando la produzione di energia. In ultimo, la superficie galleggiante su cui poggia il pannello limita l'evaporazione dell'acqua nonché la proliferazione delle alghe (facendo ombra). Una classico esempio di simbiosi tecnologica. http://www.repubblica.it/economia/2017/09/24/news/solare-176151252/?ref=RHPPBT-VE-I0-C6-P7-S1.6-T1

Sabaudia dal consiglio comunale freno al piano del parco nazionale del Circeo, 17 dubbi

Latina editoriale oggi 24 settembre 2017

Pontinia servizi didattici e contributi ultimi giorni per le domande dei cittadini. Parco nazionale del Circeo telecamere contro i piromani

Latina editoriale oggi 24 settembre 2017

Pontinia si iniziano a combattere gli sprechi energetici negli edifici pubblici, un milione di euro per efficienza ed energia naturale e rinnovabile

Latina editoriale oggi 24 settembre 2017

centrale nucleare di Borgo Sabotino e il ristoro (che sembra sia perso) nella lotta tra poveri: richiesta di assegnarli ai borghi vicini alla centrale

Latina editoriale oggi 24 settembre 2017