mercoledì 29 marzo 2017

Tap, nuovi scontri tra manifestanti e polizia. Polemica tra Emiliano e Galletti: “Dovrebbe schierarsi con lo Stato”

Oggi come ieri, incidenti tra attivisti e agenti schierati in assetto antisommossa. Emiliano: "Forze dell'ordine contro la gente per colpa di un governo sordo". Il ministro dell'Ambiente: "Sono stati valutati 14 scenari alternativi, prima di concludere che la soluzione corretta era stata individuata a Melendugno" http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/29/tap-nuovi-scontri-tra-manifestanti-e-polizia-polemica-tra-emiliano-e-galletti-dovrebbe-schierarsi-con-lo-stato/3483751/

Trump riporta gli Stati Uniti al carbone. Firma decreto anti-politiche ambientali e annuncia: “Minatori di nuovo al lavoro”

Il presidente Usa rottama le politiche ambientali di Barack Obama. L'ordine esecutivo rivede le norme per la lotta ai cambiamenti climatici con l'obiettivo dichiarato di "mettere fine alla guerra al carbone" http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/28/trump-firma-lordine-esecutivo-contro-le-politiche-ambientali-rimetteremo-i-minatori-al-lavoro/3483135/

Permessi facili per trivellare: ultima marchetta ai petrolieri IL DECRETO Gasdotto in Puglia, blitz delle forze dell’ordine e scontri con i “No Tap”



Nuova valutazione di impatto ambientale: previste sanatoria e anche esenzioni decise dal ministero
LA MARIANNA La rottamatrice dei suoi 6 maestri
 LA TESI DEL 2008 I siti dei grandi giornali e tutti i tg oscurano la notizia Madia ministra Copia&Incolla non spiega il plagio e minaccia “Per trasparenza, ecco i documenti del mio dottorato. Nessuna anomalia. Valuteranno i giudici il danno che ho subito”, così la ministra su Twitter. I Cinque Stelle: “Chiarisca o vada via”
A L L’E S T E RO Europa, dimissioni per molto meno
 POLETTI, PROSSIMO CONSIGLIO: “LEGGETE LE PAGINE DISPARI”
“Ciao Italy!” Per il Wall Street Journal l’Italia è in bilico, appesa al sostegno della Bce e dopo le elezioni si rischia lo stallo. C’è di nuovo aria di spre ad
LA MELINA A settembre scatta il vitalizio Minzo si dimette, ma sta sereno: deve votare il Senato (in segreto)
I DIRITTI UMANI CHE FANNO ALCUNI “PIÙ UGUALI”
IL LIBRO GIÀ SCRITTO L’altro “A sangue f re d d o” che inguaia Capote
FIGLIA DEL JIHADISTA Eroina d’Occidente per una scollatura La civiltà si misura a centimetri » DANIELA RANIERI F inalmente l’Occidente ha trovato l’epitome definitiva dei “nostri valori”, quel pacchetto all inclusive di civiltà, laicità e apertura mentale che ci rende superiori ai terroristi. Si tratta di una foto, rimbalzata dai tabloid inglesi alle nostre redazioni culturalmente progredite, che ritrae la figlia 18enne dell’attentatore di Londra sorridente e in abito scollato. “La rivolta di Teega n”, titola il Cor rie re, che poi spiega, per chi non la conoscesse: “La figlia del terrorista che rifiutò l’Islam”. Ora, va bene tutto. Va bene che alla scuola dell’obbligo non ci insegnano le religioni ma il catechismo e di conseguenza anche da scuolesenti crediamo che l’islam sia la religione che impone alle donne di portare il burqa
 LO SPECIALE La troika in casa Grecia, il volto sfregiato d e l l’Europa: otto storie d a l l’inferno austerity
tratto da www.ilfattoquotidiano.it

la discarica di Borgo Montello e la ricerca della bellezza nel documentario "Monte Inferno" venerdì a Roma alle ore 20,30 cinema Farnese Persol Piazza Campo de fiori, 56


Latina e i rifiuti, stavolta parla il sindaco Coletta: azienda speciale e bando europeo (quello da attuare nel programma elettorale di Lbc) sospeso. Latina e i beni bloccati sotto le rotaie della metro, respinta la richiesta dell'ex sindaco Zaccheo dal tribunale del riesame. Acqualatina il parere di Lucarelli non convince i sindaci, acea comunica acquisto idrolatina. Aprilia e i rifiuti Rida ambiente blocca i ristori al comune, il sindaco annuncia una diffida e passa il bilancio. Latina gli stabilimento balneari apriranno in anticipo? Gaeta chiusa l'inchiesta sul caso sosta. Nettuno abuso d'ufficio per ex sindaco. Operazione Tiberio Masi e Volpe in cassazione



http://www.latinaoggi.eu/userUpload/290317_LT_01_1.jpg

Madia ministro pd governo Gentiloni, “Per trasparenza, ecco i documenti del mio dottorato, su Il fatto quotidiano del 29 marzo 2017

La ministra “copia&incolla” non spiega, ma ci minaccia
L’attacco via Twitter viene rilanciato dalle agenzie di stampa, alla notizia della tesi plagiata solo un accenno. Silenzio da tg e siti dei grandi giornali

di Fq
Hanno la faccia come il curriculum di Marco Travaglio
Qualcuno si sarà domandato cosa sia saltato in mente l’altroieri al cosiddetto ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, di esortare gli studenti a giocare a calcetto per cercare lavoro, anziché attardarsi a collezionare titoli di studio e di merito nel proprio curriculum. La risposta è arrivata a stretto giro di posta sul Fatto di ieri: la […]

Il personaggio – L’illuminazione a Medjugorje
Ave Madia, il culto per la Marianna: rottamò sei maestri
Da Veltroni a D’Alema passando per Minoli, e poi Letta, Bersani fino a Renzi: la deputata per caso che resiste a tutti

di Fabrizio d’Esposito
Il caso
Plagio accademico, nei Paesi civili i politici si dimettono
I precedenti – In Germania hanno perso il posto in 16, negli Usa non si viene rieletti

di Laura Margottini
l’inchiesta
Trivellare senza i permessi: regalo del governo ai petrolieri
Ambiente a pezzi – Nella bozza del decreto il favore agli imprenditori: la Valutazione ambientale sostituita con la mite “assoggettabilità”

di Virginia Della Sala
COMMENTI

Il badante
Il re è sempre nudo nella politica da avanspettacolo
Non è stato solo il 60° anniversario dei Trattati europei, il cui spunto principale è stato più o meno il cambio evolutivo di penna per firmarli (per merito delle forze dell’ordine e magari della mosceria del tutto fortunatamente senza incidenti): poi mediaticamente ci ha pensato Papa Francesco… “Avete dimenticato la fatica di abbattere il Muro […]

Di Oliviero Beha
Rimasugli
Alesina e Giavazzi ci tengono alle periferie (per un motivo)
A noi, che ne siamo avidi lettori, iniziavano a mancare. Ci si riferisce al duo Alberto Alesina e Francesco Giavazzi, economisti dei due mondi, noti per avere almeno una cosa in comune con Yasser Arafat: spesso i discorsi in inglese non coincidono con quelli nella lingua madre. In italiano il duo si esprime sul Corsera, […]

Di Marco Palombi
Voto su Minzolini, la legge ignorata
Al senatore Minzolini – condannato, con sentenza definitiva, a due anni e mesi sei per peculato – non è stata ancora inflitta, a distanza di circa un anno e mezzo dalla decisione, alcuna delle sanzioni derivanti dalla sentenza. La maggioranza dei senatori ha deliberato di non dichiarare la decadenza del Minzolini, né è stata ancora […]

Di Antonio Esposito
POLITICA

Verona, il caso Leardini
Fece condannare l’ex vice di Tosi: il pm lo “grazia”
Ha denunciato il sistema delle tangenti nell’edilizia e nell’urbanistica di Verona, e di fronte ai magistrati ha ammesso di aver pagato nel 2013 due consulenze alla moglie di Vito Giacino, ex vicesindaco e assessore all’Urbanistica nella giunta di Flavio Tosi, considerate tangenti mascherate. Per questo l’imprenditore immobiliarista Alessandro Leardini – testimone chiave del processo che […]

di Andrea Tornago
La nuova legge
“Attacco al 41-bis, così si rischia di dare Skype ai super boss”
Le associazioni delle vittime – Allarme sulla riforma penale firmata da Orlando, che replica: “Non riguarderà i capi mafia”

di Giampiero Calapà
A Torino
Biennale democrazia, oggi al via la quinta edizione dell’evento
Inizia oggi e durerà fino al 2 aprile, a Torino, la “Biennale Democrazia”, arrivata alla quinta edizione. Il titolo della rassegna quest’anno sarà “Uscite d’emergenza“. Il presidente Gustavo Zagrebelsky spiega il significato di questa scelta: “Biennale Democrazia 2017 propone numerose occasioni per riflettere sulle emergenze del nostro tempo. Emergenza è parola che domina nei nostri […]

di RQuotidiano
CRONACA

I fatti di Chiomonte (Torino)
Assalto No Tav, la Cassazione esclude l’accusa di terrorismo
Per la terza volta la Cassazione ha rigettato il ricorso della Procura di Torino sull’attacco No Tav al cantiere dell’alta velocità Torino-Lione sito a Chiomonte, in Val di Susa, avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 maggio 2013. Per la Suprema corte non era terrorismo. L’accusa era rivolta in particolare a quattro attivisti […]

di RQuotidiano
Nuoro – “Volevano rubare la salma di Ferrari”
“Banditi sardi si rifornivano di kalashnikov dall’Esercito”. Un sottufficiale tra i 23 arrestati
Un esperto luogotenente dell’Esercito italiano, Giuseppe Mattei, è finito in carcere per associazione a delinquere, traffico d’armi da guerra e peculato nell’ambito di un’inchiesta su una presunta organizzazione criminale sarda con ramificazioni in Veneto e in Emilia, dedita al commercio di cocaina e appunto armi. Procede la Procura di Cagliari con i carabinieri di Nuoro, […]

di RQuotidiano
Vercelli – Si erano appena separati
Sperona l’auto della ex moglie e l’accoltella: è gravissima. Scriveva: “Donne di merda!”
Prima ha aspettato che uscisse dal lavoro, poi ha speronato l’auto dell’ex moglie e quando la donna ha tentato di fuggire a piedi l’ha raggiunta e accoltellata. È accaduto ieri a Borgo Vercelli. L’uomo, Maurizio Zangari, aveva già ricevuto una diffida, viste le precedenti violenze domestiche ai danni della moglie, Fiorilena Ronco, 40 anni, che […]

di RQuotidiano
ECONOMIA

Caos al giornale
Sole, Confindustria vuole ridurre la partecipazione
Confindustria potrebbe ridurre la partecipazione nel Sole 24 Ore rispetto al 67,5% attuale. L’ipotesi è emersa dal presidente degli industriali Vincenzo Boccia, che si è comunque detto tranquillo sul dossier. E per il numero uno del gruppo editoriale Giorgio Fossa una presa meno stretta dell’associazione potrebbe anche essere un vantaggio: “Non è necessario che Confindustria […]

di RQuotidiano
La crisi
A Vicenza nuovo buco da 2 miliardi, qualcuno informi Padoan e Visco
I bilanci. Già bruciata l’iniezione di capitale da 1,8 miliardi fatta da Atlante solo nove mesi fa

di Giorgio Meletti
Torna il valzer dell’Italia: di nuovo incubo per la Ue
Per i giornali finanziari è “il più grande rischio” per l’economia. Il governo lavora alla manovrina di aprile e cerca lo sconto sulla stangata d’autunno

di Carlo Di Foggia
MONDO

Il colloquio
“Siamo catalani, non scambiateci per leghisti”
Artur Mas – L’ex presidente della Generalitat: “Vogliamo l’indipendenza dalla Spagna ma restare nell’Ue”

di Giampiero Gramaglia
Francia
Carlos lo Sciacallo: torna dal passato il terrorista globale
Ergastoli – 43 anni dopo l’uccisione di 2 agenti a Parigi il mercenario comunista e filo-arabo condannato ancora al carcere a vita

di Leonardo Coen
il commento
Se 4 vale 200, allora meglio i jihadisti
Occidentali’s mantra – Pagine e pagine sulle vittime di Londra, quasi ignorata la strage Usa di civili a Mosul

di Massimo Fini
CULTURA

Il FUMETTO
Piccoli furti al supermercato, emozioni tristi per illudersi di essere ancora vivi
Il graphic novel di Michael Cho sulla solitudine urbana

di Stefano Feltri
La biografia – Antonello Ruffo di Calabria
C’era una volta un principe allergico alla noia
Un libro iniziato nel ripostiglio di un’antica villa di campagna quando una giornalista incontra un uomo che le chiede il numero di telefono riportandolo poi a matita sulla parete. Il resto è nella biografia di Antonello Ruffo di Calabria raccolta da Giusy Colmo con la prefazione di Fulco Pratesi edito da Castelvecchio. Negli anni 70 […]

di Elisabetta Reguitti
Nuova edizione – Il saggista Isaia Sales
Gli inchini di madre Chiesa al potere dei mafiosi
La storia della Chiesa e il suo vizio capitale è di aver avuto sempre con il potere una fede incrollabile e portentosa, di avergli portato ossequio pur di ottenere ossequio. Nel Mezzogiorno – dove il bastone del comando è spesso nelle mani di famiglie, clan, ‘ndrine, guappi di ogni ordine e grado – i pastori […]

di Antonello Caporale di  | 29 marzo 2017 http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/29/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-29-marzo-per-trasparenza-ecco-i-documenti-del-mio-dottorato/3483717/

martedì 28 marzo 2017

In Australia 'missione impossibile', si cerca tigre Tasmania Presunti avvistamenti nel Nord, la specie è estinta dal 1936

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2017/03/28/in-australia-missione-impossibile-si-cerca-tigre-tasmania_8ef0bad4-a4c6-4a28-9e79-89d613cab372.html

28.3.2017 rumori molesti provenienti dagli impianti nella discarica di Borgo Montello

Anche oggi pomeriggio, poi proseguito per tutta la sera, come già avvenuto in altre occasioni, con maggior frequenza in tutte le domeniche scorse, e ormai con frequenza giornaliera, si è sentito per ore  un sibilo prolungato e fastidioso, emesso dagli impianti, un  rumore molesto provenire dagli impianti interni alla discarica di Borgo
Montello verso le abitazioni di via Monfalcone.
  Si rinnova la richiesta che tali informazioni vengano
inserite nei fascicoli di VIA per gli impianti INDECO ed Ecombiente in fase istruttoria presso la regione Lazio, per i nuovi volumi e impianti presso la discarica di Borgo Montello.
Si chiede di conoscere la causa di tali rumori e la rispondenza alla vigente normativa, oltre che alle autorizzazioni rilasciate comprensive delle prescrizioni.
Grazie dell'attenzione e della sensibilità:Distinti saluti.

Messaggio di posta certificata

Il giorno 28/03/2017 alle ore 22:01:12 (+0200) il messaggio
"28.3.2017 rumori molesti provenienti dagli impianti nella discarica di Borgo Montello" è stato inviato 
indirizzato a:
segreteria.sindaco@pec.comune.latina.it servizio.ambiente@pec.comune.latina.it urp@pec.corpoforestale.it nicolettavalle@provincia.latina.it urp@provincia.latina.it VIcommissione-cons@regione.lazio.it ftosini@regione.lazio.it gpernarella@regione.lazio.it mtoccacieli@regione.lazio.it urp@regione.lazio.it glibralato@yahoo.it
Il messaggio originale è incluso in allegato.
Identificativo messaggio: opec291.20170328220112.05488.06.1.212@sicurezzapostale.it


verdi Attenzione: smantellano il sistema delle aree protette

"Il Parlamento con l’apporto decisivo del governo e del ministro dell’ambiente sta smantellando il sistema delle aree naturali protette creatosi con la legge quadro nazionale 394/91 voluta dai parlamentari Verdi che coprì un vuoto legislativo allineando l’Italia agli altri Paesi europei" scrive in una nota il coordinatore dell'esecutivo dei Verdi Angelo Bonelli, che prosegue:
"Le proposte di modifica oggi in discussione prevedono invece la distruzione dell’impianto di quella legge. Sono modifiche che non hanno nulla a che vedere con la difesa della natura e della biodiversità ma rispondono alla logica di collocare ai vertici delle aree protette non persone di comprovata esperienza ma i trombati della politica.  Infatti ai direttori dei parchi non sarà richiesta nessuna capacità specifica nelle gestione delle aree naturali e quindi si potrà collocare in quel ruolo l’amico dell’amico del sindaco o del politico di turno. Persone collocate senza nessuna competenza scientifica, naturalistica o faunistica ma solo con “una comprovata esperienza di tipo gestionale”. Questa è lo stessa politica che ha imposto i manager nella scuola pubblica che ora si preoccupano più della gestione economica dell’andamento didattico, depauperando tutto il patrimonio culturale degli insegnanti e della nostra scuola."
"A questo si aggiunga - continua l'ecologista - che con le proposte di modifica in discussione in queste ore spariscono anche i riconoscimenti ai siti Natura 2000 come aree protette, con conseguente drammatica e pericolosa possibilità di introduzione della caccia nei Parchi.
Chi ha governato l’Italia negli ultimi anni ha pensato solo a distruggere le politiche ambientali e di salvaguardia del territorio: dallo sblocca Italia, fino al decreto 91/2014 fortemente voluto dal ministro Galletti che ha consentito la deroga degli scarichi inquinanti delle grandi industrie a mare, fino al colpo di genio dello smantellamento dei Parchi."

"Se tutto ciò l’avesse fatto Berlusconi - conclude Bonelli - gli stessi che oggi in Parlamento stanno approvando queste porcate sarebbero in piazza a fare le barricate. Si è perso ogni livello di coerenza, bisogna continuare a mobilitarsi perché l’ambiente non può essere mercificato e mortificato e sui Parchi non si possono fare speculazioni." http://verdi.it/comunicati/30539-attenzione-smantellano-il-sistema-delle-aree-protette.html

Basilicata: idrocarburi, giunta dice no a due permessi di ricerca

Dopo i dinieghi alla richiesta di proroga di tre concessioni minerarie per la coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rispettivamente denominate "Candela", "Serra Pizzuta" e "Tempa Rossa", tutte nella titolarita' di Eni spa, arrivano altri due pareri contrari sulla compatibilita' ambientale relativamente ai permessi di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi denominati "La Cerasa" e "Pignola", ambedue richiesti da Shell Italia.
La Giunta regionale, infatti, con due apposite delibere ha espresso parere contrario al rilascio del giudizio favorevole di compatibilita' ambientale da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare relativamente ai due permessi di ricerca. Le due decisioni sono state assunte in considerazione soprattutto di due motivazioni: i due territori interessati, per le loro indubbie peculiarita' naturalistico-ambientali rappresentate da un Ambiente essenzialmente montano, scarsamente antropizzato ed interessato da estese superfici boscate, risultano oggettivamente non compatibili con le attivita' di ricerca di idrocarburi che, nonostante le opportune opere di mitigazione ed attenuazione, comporterebbero comunque una irreversibile modificazione dello stato ex ante; i due permessi di ricerca risultano "non conformi agli strumenti di pianificazione e programmazione vigenti, con particolare riferimento al sistema delle aree naturali protette, ed i principali effetti derivanti dalla realizzazione dell'opera non compatibili con le esigenze socio-economiche e di salvaguardia per l'Ambiente del contesto territoriale di riferimento".


(ITALPRESS) http://www.alessandrobratti.it/blog-ambiente/3639-basilicata-idrocarburi,-giunta-dice-no-a-due-permessi-di-ricerca.html

Ferrara la bicamerale apre un fascicolo: valuteremo esposti e documenti


https://twitter.com/alebratti

NoTav, Cassazione conferma: “L’assalto al cantiere di Chiomonte non fu terrorismo”

quello degli attivisti che difendono il territorio, l'ambiente, la salute e l'interesse economico non è certo terrorismo... Respinto il ricorso della procura di Torino sui fatti del maggio 2013 a carico di quattro attivisti. Confermate le condanne a tre anni e sei mesi per i reati di danneggiamento, detenzione e porto di molotov e resistenza a pubblico ufficiale http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/28/notav-cassazione-conferma-lassalto-al-cantiere-di-chiomonte-non-fu-terrorismo/3482597/ “Non fu terrorismo” la protesta dei No Tav in Val di Susa. Lo ha definitivamente deciso la Corte di Cassazione respingendo il ricorso della Procura di Torino, che insisteva nel sostenere questa accusa nei confronti di quattro attivisti, Claudio Alberti, Niccolò Blasi, Chiara Zenobi e Mattia Zanotti, che avevano partecipato partecipato all’attacco del 14 maggio 2013 contro il cantiere di Chiomonte lanciando delle molotov. Per i quattro è stata confermata la condanna a tre anni e sei mesi per i reati di danneggiamento, detenzione e porto di molotov e resistenza a pubblico ufficiale.
La Cassazione ha confermato quanto già stabilito in primo grado e poi in appello il 21 dicembre 2015, quando gli imputati erano stati assolti dall’accusa di terrorismo. Tra l’altro la Cassazione aveva allo stesso modo respinto un ricorso identico della Procura di Torino, sempre sui fatti del maggio 2013, a carico di tre anarchici condannati in primo grado. Negli anni il cantiere di Chiomonte è stato spesso oggetto di proteste e attacchi dei No Tav, gli attivisti contrari alla costruzione dell’Alta Velocità Torino-Lione. L’assalto della notte tra il 13 e il 14 maggio del 2013 si concluse in brevissimo tempo con il danneggiamento di un compressore, senza feriti. I lavori per il sondaggio geodetico furono interrotti per mezz’ora. I quattro imputati non hanno fatto ricorso contro la condanna e hanno già scontato quasi tutta la pena ai domiciliari. Ad oggi resta loro solo qualche mese. di  | 28 marzo 2017

Trump va all’attacco dell’ambiente: oggi l’ordine esecutivo per annullare le politiche di Obama sul ‘climate change’

L’obiettivo dichiarato è di potenziare la produzione di energia e la creazione di posti di lavoro. Secondo quanto rivelato da un funzionario della Casa Bianca, il provvedimento - che verrà fermato dal presidente nella sede dell’Agenzia di difesa ambientale - porrà fine ad almeno sei misure approvate da Obama contro i cambiamenti climatici. Secondo il tycoon, l’Epa deve concentrarsi soprattutto su "acqua limpida e aria pulita" http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/28/trump-va-allattacco-dellambiente-oggi-lordine-esecutivo-per-annullare-le-politiche-di-obama-sul-climate-change/3481085/

Azienda speciale per i rifiuti di Latina, costituita l’unità di progetto. Ecco la delibera di giunta

Pubblicata oggi all’albo pretorio del Comune di Latina la delibera di giunta avente ad oggetto gli indirizzi per la costituzione di un’azienda speciale per la gestione del servizio di igiene urbana. Un atto che spiega le ragioni dell’amministrazione di Lbc nella scelta di questa modalità piuttosto che dell’affidamento del servizio mediante gara pubblica, come spiegato in una recente nota stampa diffusa il 24 marzo scorso, giorno di approvazione della delibera (qui l’atto), assenti gli assessori Gianfranco Buttarelli e Antonio Costanzo.
La decisione dell’esecutivo del sindaco Damiano Coletta sarà proposta al Consiglio comunale quale soluzione idonea a garantire il servizio rifiuti. La delibera prevede anche la costituzione di un’unità di progetto, in seno al servizio finanziario, facente capo al dirigente Giuseppe Manzi, dal funzionario alle partecipate Diego Vicaro e da altro funzionario da individuare nel servizio Ambiente, sotto il coordinamento del direttore generale, per la redazione degli atti propedeutici da presentare al Consiglio comunale per la deliberazione di competenza. http://www.latinacorriere.it/2017/03/28/azienda-speciale-rifiuti-latina-costituita-lunita-progetto-la-delibera-giunta/

la riserva naturale Decima di Malafede

http://romanatura.roma.it/i-parchi/r-n-decima-malafede/

R.N. Decima Malafede

La Riserva Naturale Decima Malafede è la più grande area protetta del sistema dei parchi gestito da RomaNatura. Le maggiori aree boschive dell’Agro Romano sono comprese in questa zona e costituiscono una delle maggiori foreste planiziali del bacino del Mediterraneo.
Map data ©2017 Google
Mappa
Satellite
Uno studio del WWF vi ha censito oltre 800 specie vegetali. Quest’area, compresa tra il GRA, la via Pontina, la via Laurentina e il Comune di Pomezia, può anche vantare insediamenti umani che risalgono alla prima preistoria a circa 250.000 anni fa. La zona può dunque essere presa a modello dell’evoluzione complessiva dell’Agro Romano. In epoca imperiale fu costellata di ville poi trasformatesi, in periodo altomedievale, in grandi casali, in edifici fortificati e torri in grado di assicurare il controllo del territorio e delle strade. Il primo vincolo paesistico risale al 1985 ma è soltanto nel 1996 che si arriva alla perimetrazione dell’area e alla successiva istituzione (1997) della riserva naturale.