martedì 27 settembre 2016

centrale a biogas di Pomezia, i cittadini chiedono che i comuni si oppongano ai progetti inquinanti, nocivi e cancerogeni


contro la centrale a biogas di Anzio ad ottobre la conferenza dei servizi anche Fare verde


Sabaudia lungomare rogo doloso chiosco, DIA e ROS a capo delle indagini. Pontinia MAP il museo gestito di proroga in proroga


Sperlonga Benito Di Fazio, scelse la politica anche a 70 anni, non si è piegato ai prevaricatori


40% L’aumento della quantità di rifiuti derivanti dagli apparecchi elettrici nei prossimi 10 anni I nostri oggetti hanno una vita sempre più breve: le aziende programmano la loro durata in modo da farceli ricomprare continuamente

Si scrive “obsolescenz a” ma spesso si legge “truffa” I pezzi di ricambio diventano introvabili subito dopo la scadenza della garanzia
In Francia Le imprese colpevoli rischiano multe pari al 5% del fatturato o di 300mila euro
I NUMERI 6-8 Anni, è la durata media della vita di un elettrodomestico oggi. Negli anni 60 era quasi il doppio: 12 anni 845 mila Le tonnellate di rifiuti da apparecchi elettrici prodotte in Italia nei primi 9 mesi del 2016. Dieci anni fa ne producemmo in tutto 800mila 3 - 5% La crescita annua dei rifiuti da apparecchi elettrici a livello globale. Tre volte superiore a quella dei rifiuti normali
 BARBARA CATALDI Ci avete mai fatto caso che la lavatrice, il forno o il frullatore si rompono sempre qualche mese dopo la scadenza della garanzia? Nella maggior partedei casi,poi,la chiamataal centro assistenza clienti si risolve con un nulla di fatto. Il pezzo di ricambio non c’è, non si sa quando arriverà, e dopo settimane di attesa e discussioni capita che pieni di rabbia o di rassegnazione finiamo col mettere mano al portafogli per comprarne uno nuovo. Possibilmente in offerta.
IL FENOMENOsi chiama obsolescenza programmata: viene studiato sui manuali di economia, e quando c’è dolo viene anche sanzionato dalla legge, come accade in Finlandia, in Olanda, ma soprattutto in Francia. Se siamo costretti a cambiare frigorifero ogni 6 anni o il rasoio ogni 3, la colpa non è della Legge di Murphy o della “sfiga”; che si accanisce contro i più deboli, madi un sistema industriale fondato sulla necessità di vendere più elettrodomestici nuovi possibile, piuttosto che aggiustare quelli che già esistono, o riciclare quelli vecchi mettendo in commercio prodotti ricondizionati. Basta pensare che la durata media della vita di questi apparecchinel 1960era di 12 anni, mentre attualmente è di circa 6-8 anni. Non solo. La quantitàdi rifiutidaapparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) è in continuo aumento. In Italia nel 2006 ne sono state prodotte 800 mila tonnellate. Nei primi 9 mesi del 2016, invece, ne abbiamo già accumulate circa 845 mila tonnellate. La previsione, quindi, è un aumento del 40% di carcassedi computer,telefonini, lavastoviglie e lampadine in 10 anni. A livello globale il tasso di crescita è del 3-5% annuo, tre volte superiore a quello dei rifiutinormali. Ancheperquesto il parlamento francese l’anno scorsoha decisodi punire leaziende cheperseguo
no le diverse metodologie di obsolescenza programmata: quella funzionale di default, grazie a cui 

SA N I TÀ KO Ostia e i fondi del Giubileo Appena inaugurato, l’ospedale si allaga

» CHIARA DAINA Pezzi di controsoffitto a terra. Secchi e teli ovunque. Scene immortalate sugli smartphone dagli infermieri del pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia dove il 16 settembre è piovuto dentro alle corsie. Allagata l’area di triage, la sala d’attesa per i pazienti e l’ingresso ambulanze. Spazi inagibili per almeno 24 ore. Parliamo di una struttura inaugurata appena nove mesi fa, uno dei 12 pronto soccorso romani ristrutturati con i fondi del Giubileo. I lavori di ammodernamento e l’opera di riqualificazione sono costati 2,1 milioni di euro. Mentre tutto il pacchetto di interventisanitari programmatidallaRegione inoccasione dell’anno santodella misericordiaammonta a88 milionidi euro. La segreteria provinciale di Nursind ricorda che già sei mesi fa con la prima pioggia invernale l’acqua si era infiltrata nel controsoffitto del pronto soccorso e oggi chiede un’i ndagine sui collaudi. Il commissariodell’Asl 3 di Roma, Giuseppe Legato, nominato a gennaio, riconosce la gravità del danno ma, con in mano un report della ditta che ha eseguito i lavori, mette in discussione che il rifacimento abbia riguardato la zona finita sott’acqua. Come è possibile

Latina INFORMAZIONI SU CACCIA, PESCA E RACCOLTA FUNGHI

Informiamo i cittadini che, ai sensi dellaDelibera di Giunta Regionale del Lazio n. 56 del 23.02.2016, in vigore dal 3 marzo 2016,  in attuazione delle disposizioni di cui all'art. 7, comma 8, della L.R. 17/2015, le competenze in materia di Agriturismo, Caccia e Pesca, Raccolta Funghi, passano dalla Provincia di Latina alla Regione Lazio.
Quindi,  il rilascio dei tesserini venatori, funghi e licenze di pesca categoria A e B viene effettuato presso le sedi della Regione Lazio:

LATINA: Area Decentrata Agricoltura di Latina - Via Villafranca n. 2/d;

FONDI: Area Decentrata Agricoltura di Latina - S.A.Z. Fondi - Viale Piemonte n. 1 (c/o MOF)

Nel documento allegato sono riportati tutti i riferimenti informativi e gli orari di aperura al pubblico

 
INFORMAZIONI E ORARI DI APERTURA http://www.provincia.latina.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13107

Latina, ztl isola pedonale nel caos scontenta tutti, va ripensata. Sperlonga parroco contestato ai funerali di Benito Di Fazio, perchè aveva chiesto di non parlare delle minacce ricevute. Dichiarazioni 2012 pasticci nella dichiarazioni dei redditi arrivano mille lettere. Latina violenta baby gang ai giardinetti. Putiferio ad Anzio per i genitori che litigano davanti alla scuola



https://www.facebook.com/www.ilgiornaledilatina.it/photos/a.603383373072304.1073741828.602561603154481/1080735835337053/?type=3&theater
IL GIORNALE DI LATINA
EDIZIONE DEL 27 SETTEMBRE
IN ABBINAMENTO CON IL TEMPO



Minturno rifiuti incendiato un mezzo della Ecocar. Gaeta rifiuti ferrosi stoccati al porto in 4 a giudizio. Latina urbanistica caso Seranflex il ruolo attivo della Latina Fiori prima dell'acquisto. Aprilia la protesta nel quartiere bloccano la strada, Sperlonga l'ultimo saluto all'ex consigliere Benito di Fazio di opposizione al gruppo Cusani. Pomezia arrestato per estorsione ad un negoziante.



http://www.latinaoggi.eu/userUpload/2709_LT_01_1.jpg

CARCERI Ddl Orlando, allarme del giudice Ardita “Troppi benefici ai mafiosi nella riforma del governo”


Copertina Il Fatto Quotidiano - Renzi ci fa votare con l’Austria e cerca i soldi per gonfiare i Sì

 DICEMBRE Il referendum lo stesso giorno del temuto trionfo della destra a Vienna Renzi ci fa votare con l’Au s t r i a e cerca i soldi per gonfiare i Sì Una scelta che vuole legare le urne italiane allo scontro in corso a Vienna e nella Ue. Intanto però il premier ha grossi problemi con Padoan per una manovra “di propaganda”
QUESITO-TRUFFA , ECCO COSA FARE
SARÀ IL DOMINIO D E L L’UOMO SOLO 
Il ministro B os chi in tour in Sudamerica per cat t u ra re i sì. Renzi disse: “A Buenos Aires più italiani che a Bologna”. Che s’ha da fare per ca mp a re
 DOPO PALERMO Il Non-Statuto e il Regolamento. E Grillo si prende più poteri M5S, oggi gli iscritti decidono come cambiare il Movimento Scompare ogni riferimento al direttorio. Per i dissidenti viene inserita la sospensione perenne. L’accettazione degli iscritti sarà incarico di Davide Casaleggio, ma “su incaric o” del “capo politico”
LE NOSTRE FIRME I“nu ov i ”5Stelle : errori, meriti, speranze future
 38 ANNI DOPO La lunga saga di misteri, dubbi e leggende Luciani e quel farmaco sbagliato » GIANNI GENNARI T rentotto anni dalla morte di Papa Luciani: un fulmine e tante nuvole di dubbi e trame. Era l’e st a t e dopo la tragedia Moro, l’elezione di Pertini e tre Papi: Paolo VI, Giovanni Paolo I e poi Giovanni Paolo II. Conoscevo Luciani da quando in San Pietro Papa Giovanni lo consacrò vescovo (1958), e in seguito insegnavo nel Seminario Romano, dove lui abitava quando era a Roma. Tre mesi interi nell’ultima sessione del Concilio: spesso per problemi di circolazione amava passeggiare a lungo e in compagnia. Toccò spesso a me: mi chiamava “il mio Gennarino”. Quel 29 settembre, prima delle 7 mi telefona l’amico R. G., della Segreteria di Stato: “Il Papa è morto!”.
IL TELE-DUELLO Può decidere le elezioni Trump e Hillary in tivù: il magnate e la secchiona
PARLA SEPÚLVEDA “Ora la cultura ce la mandano da Wall Street” 
tratto da www.ilfattoquotidiano.it

4 dicembre referendum costituzionale Una scelta che vuole legare le urne italiane allo scontro in corso a Vienna e nella Ue, su Il fatto quotidiano del 27 settembre 2016

Tatticismi

Il 4 dicembre si vota sulla riforma di Renzi

Il premier vuole tempo per far salire i consensi. Quel giorno si vota pure in Austria

Uno vale quel che vale di 

Qualche impressione sulla due giorni di Italia5Stelle a Palermo. Grillo. È il padrone del marchio, dunque decide lui quando fare un passo avanti, indietro, di lato, quando è un po’ stanchino, quando s’è ripreso, quando è portavoce, quando è garante, quando è capo, quando non lo è più, quando lo è di nuovo. Per la […]
L’analisi

Il quesito del referendum, una truffa ai danni dei cittadini

Il giurista. “Nessuno aveva mai pensato alla formulazione ingannevole e fuorviante del titolo della legge costituzionale”
di 
Le nuove regole

M5S, Grillo si prende tutto C’è il lodo anti-Pizzarotti

Al voto online il regolamento del Movimento: super poteri al fondatore (anche sulle liste), Casaleggio “incaricato” dal capo politico. E per il dissidente, ecco la sospensione perenne
Carlo Freccero

Un Movimento più maturo. Assange è la nuova resistenza

La prima cosa che ho notato a Palermo è la complessità dei temi. Hanno parlato di banche e di lavoro in modo più maturo. Credo che a Palermo il Movimento abbia trovato una nuova dimensione, fuori dalle banalità. Il collegamento con Julian Assange è stato un colpo d’ala. Assange è il nuovo Che Guevara e […]

COMMENTI

Identikit

Il (Gran) Mogol, che sa trasformare l’ovvio in poesia

Non stupisce il successo di Viva Mogol!, lo speciale dedicato da Rai1 al paroliere da poco ottantenne. Quasi cinque milioni di spettatori e 23.57% di share. Davvero tanti, superiori al Tu si que vales di Canale 5 con il diversamente simpatico Mammucari, che è sempre lì a dimostrare come Darwin con la teoria evoluzionistica non […]
Il peggio della diretta

Fabio Fazio salvato dalla missione Rosetta

Svolta nuziale per Che tempo che fa; aRai3 è tempo di destrutturazioni, forse Daria Bignardi ha preso come consulente occulto Carlo Cracco, e Fabio Fazio ha compattato in un’unica serata l’appuntamento del weekend. Si accentua la voglia di leggerezza, di risalire la china dell’intrattenimento, mai non dire Mike (Bongiorno). Niente politica in due ore di […]

Prescrizione, l’arte della mistificazione

Gli Ateniesi avvelenarono Socrate con la cicuta perché, tra l’altro, tentava di “far apparire migliore la ragione peggiore” (Platone, Apologia di Socrate). Se il sistema fosse in vigore ancora oggi, la quasi totalità dei politici sarebbe morta da tempo; né so se sarebbe stato possibile rimpiazzarla: anche i nuovi sarebbero subito avvelenati. Prendiamo la canea […]

POLITICA

L’espulsa di Quarto

Si vota l’ex provincia la Capuozzo “salva” la lista Cinque Stelle

Sapete chi deve ringraziare il M5s se è riuscito a presentare una lista di 13 candidati per la Città Metropolitana di Napoli, elezioni in calendario il 9 ottobre? Deve ringraziare la ‘nemica’ sindaca di Quarto, Rosa Capuozzo, a gennaio espulsa da Beppe Grillo per avere mentito sulla tentata estorsione dell’ex grillino Giovanni De Robbio. Ad […]
Oliviero Beha

Mancanza di democrazia? Provate a candidarvi nel Pd

Ci sono molti modi e molti punti di vista per trattare la kermesse di Palermo, viatico alle votazioni per la modifica del regolamento M5S via web. Uno dei più frequentati è appunto rimarcare la mancanza di democrazia del Movimento, come se oggi il Paese fosse tutto un germoglio democratico. Tanto per capirci, sarebbe più facile […]
di 
Andrea Scanzi

I Sibilia si rassegnino: gli altri due sono i più bravi

Per essere un Movimento “in crisi”, a giudicare almeno da molti titoloni, i 5Stelle a Palermo non sembravano certo moribondi. Anzi. La Raggi, dopo i problemi e le contestazioni, è ancora più amata – addirittura venerata – dagli attivisti: è il segno ulteriore che c’è uno scollamento totale tra informazione “canonica” e zoccolo duro M5S. […]

CRONACA

Napoli, il caso Girolamini

Furto di libri antichi, il pm vuole processare Dell’Utri

L’amore di Marcello Dell’Utri per i libri antichi rischia di costargli un processo per peculato. La Procura di Napoli – pm Del Verme, Serio e Fini, coordinati dall’aggiunto Vincenzo Piscitelli – ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex senatore di Forza Italia. È accusato di aver concorso al saccheggio della biblioteca Girolamini di Napoli, architettato […]
di 

“Inquina Venezia”. Costa multata, ora rischia lo stop

“Troppo zolfo nel carburante”, come Msc a Genova. Al secondo verbale possono essere bandite dai porti
Da ginevra

‘Il Fatto’ per Amatrice: “A riveder le stelle” offre 1.100 euro

Anche l’associazione ginevrina “A riveder Le Stelle” ha contribuito all’iniziativa “Fatto per Amatrice”. Si tratta di un’associazione culturale senza scopo di lucro alla quale partecipano italiani residenti all’estero che, come è scritto sul sito, “ha a cuore le sorti del proprio Paese d’origine e che si impegna per promuovere iniziative culturali su temi d’attualità politica […]

ECONOMIA

Il presidente della Bce

Draghi contro Berlino: “Deve investire di più con i margini che ha”

Rimprovera l’italiache chiede flessibilità aggiuntiva. Rimprovera la Germania che potrebbe spendere di più, ma non lo fa. Nel suo discorso trimestrale al Parlamento Europeo il governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi, non chiama mai per nome il Paese di Matteo Renzi e quello di Angela Merkel, ma il riferimento è chiaro. Nelle regole Ue […]
La replica

Autostrade: “Il Fatto sbaglia”. Lo dica al giudice

Strage del Bus, La concessionaria dei Benetton contesta i nostri articoli. Domani il processo
di 
Tonfo in Borsa

Deutsche Bank, i mercati speravano nell’aiuto pubblico

Smentite le trattative con il governo: la più grande banca tedesca non sa come pagare la multa Usa da 14 miliardi di dollari. E la sua crisi minaccia tutto il settore del credito

ITALIA

Il Caso

La notte in cui Papa Luciani sbagliò la sua medicina

Trentotto anni dalla morte di Papa Luciani: un fulmine e tante nuvole di dubbi e trame. Era l’estate dopo la tragedia Moro, l’elezione di Pertini e tre Papi: Paolo VI, Giovanni Paolo I e poi Giovanni Paolo II. Conoscevo Luciani da quando in San Pietro Papa Giovanni lo consacrò vescovo (1958), e in seguito insegnavo […]
di 

MONDO

Brasile

Inchiesta Lava-Jato, arrestato Palocci l’italiano ministro di Lula e Rousseff

Nel 2005 era stato coinvolto nel caso Mensalao
Spagna

I socialisti affondano nelle Regionali Sánchez e il salvagente delle primarie

Galizia e Paesi Baschi. Podemos supera il Psoe: più difficile intesa per il governo
di 
Colombia

Giungla addio, il guerrigliero sogna un partito chiamato Farc

Nella savana del Yarí la Forza armata rivoluzionaria ha accolto i giornalisti per parlare dell’accordo di pace con il governo
di 

CULTURA

Dolce vita

C’era una volta Carlo Giovanelli, il principe che ispirò Alberto Sordi

Grazie alla loro amicizia nacque il personaggio interpretato dall’attore romano ne “I nuovi mostri”
L’intervista a Carlo Cornaglia

“Fare satira al tempo del Bomba? Ti diverti meno e ti incazzi di più”

Dalla “Berlusconeide” a “La Renziana Commedia”. L’autore: “Matteo fa paura, trasuda potere da ogni poro”
Luis Sepúlveda

“Il prezzo della cultura lo stabilisce Wall Street”

Lo scrittore cileno in Italia: “È il momento di chiedersi: voglio essere un cittadino o un consumatore?”
di 

SPORT

Bisogna saper perdere

Non solo Gattuso. Tutta Pisa merita la normalità

L’estate più pazza della storia del Pisa è alle spalle e il rischio è che lo stesso destino abbia l’immediato futuro. Dopo mesi di incertezze e trattative fallite per la cessione del pacchetto azionario (dalla famiglia Petroni a un fondo di Dubai) lo stato delle cose non promette bene. La squadra guidata da Gattuso, appena […]
DA ZERO a dieci

Ancelotti è meglio di Lancillotto. Sansone se “magna” Kondogbia

Conte ha subìto tre gol dall’Arsenal: forse l’idea di abbandonare la panca azzurra non è stata una genialata
Ricorrenze

QuaranTotti, il numero 10 che scalda pancia e cuore

Oggi è il compleanno del capitano della Roma, un campione baciato dagli dei che tra gli dei (e nella Capitale) è condannato a rimanere
di di  | 27 settembre 2016 http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/27/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-27-settembre-una-scelta-che-vuole-legare-le-urne-italiane-allo-scontro-in-corso-a-vienna-e-nella-ue/3059325/

lunedì 26 settembre 2016

Xylella:test tolleranza,innestate 250 varietà su mille ulivi Al via progetto nel Salento sotto egida Coldiretti Lecce

(ANSA) - PRESICCE (LECCE), 26 SET - Il progetto si chiama 'Xylella quick time tollerance' (test veloce di tolleranza alla Xylella) ed ha l'obiettivo di testare cultivar di olivo tolleranti al batterio che ha infestato gli uliveti salentini.

E' frutto di una ricerca condotta dall'Istituto per la protezione sostenibile delle piante (Ipsp) del Cnr, dall'università di Bari e dal Centro di ricerca, sperimentazione e formazione in agricoltura (Crsfa) 'Basile Caramia', sotto l'egida di Coldiretti Lecce e con la collaborazione dell'imprenditore Giovanni Melcarne, presidente del consorzio Dop Terra d'Otranto. Il progetto è stato presentato a Presicce, in località Masseria del Feudo, in un campo sperimentale di 12 ettari in cui sono stati innestati mille ulivi secolari con 250 varietà, di cui 220 italiane (moltissime Dop) e 70 delle quali pugliesi e salentine, per un totale di circa cinquemila innesti. Tra le varietà anche cloni delle cultivar autoctone, Ogliarola e Cellina, per redigere una scala di tolleranza del batterio. Alla presentazione erano presenti il direttore e il presidente di Coldiretti Lecce, Giuseppe Brillante e Pantaleo Piccinno, il proprietario del terreno, Giovanni Melcarne e un gruppo di olivicoltori e tecnici. Il progetto si chiama 'Quick test' perché si sfrutta il piede (la base del tronco) infetto di Ogliarola per trasferire meccanicamente e velocemente il batterio nell'innesto, accelerando così la risposta della cultivar innestata, in termini di tolleranza e resistenza. Una modalità che azzera inoltre l'età variabile della pianta, che può condizionare i tempi della comparsa dei sintomi. La ricerca - ha spiegato Brillante - ''è l'attuazione concreta dell'impegno che Coldiretti ha assunto di salvare tramite la pratica degli innesti almeno cinquemila ulivi secolari. Si vuole valutare se esiste una concreta speranza per il mantenimento dell' olivicoltura nelle aree infette da Xylella". "Rimane una inconfutabile realtà - ha aggiunto Piccinno - l'oliveto salentino è ammalato di Xylella e le sue condizioni peggiorano giorno dopo giorno. Nello stesso tempo non siamo rassegnati. Il campo sperimentale approntato da Giovanni Melcarne, interamente a sue spese e senza aiuto alcuno, rappresenta un patrimonio inestimabile di supporto alle indagini scientifiche". (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2016/09/26/xylellatest-tolleranzainnestate-250-varieta-su-mille-ulivi_2ae67091-d103-48bf-bc03-f4b6ed2737d8.html

Appello Ong ambientaliste a Ue per proteggere oceani 'Tutelato solo il 4% delle acque, completare rete Natura 2000'

Le Ong ambientaliste Oceana, Seas at Risk e Wwf esortano la Commissione europea a valutare con rigore l'azione degli Stati membri della Ue nella protezione dei propri oceani, e sollecitano i Paesi ad adempiere all'obbligo di tutela di quelle aree che ospitano le specie marine più a rischio in Europa. L'appello arriva alla vigilia dell'incontro dell'Ue, il primo in sei anni, per identificare - spiegano le associazioni - le lacune che devono essere colmate legalmente nella rete Natura 2000 delle aree protette nelle acque dell'Atlantico, della Macaronesia (arcipelaghi dell'oceano Atlantico settentrionale al largo delle coste africane che fanno parte di Portogallo, Spagna e Capo Verde) e del Mediterraneo.

La rete Natura 2000, istituita dalle Direttive europee Natura, è il principale strumento per la protezione delle specie e degli habitat in tutta Europa. A 24 anni dalla sua istituzione, sottolineano gli ambientalisti, le aree marine protette da Natura 2000 coprono solo il 4% delle acque, una percentuale molto inferiore all'obiettivo del 30% che gli scienziati a livello internazionale considerano necessario per mantenere il mare in salute a lungo termine.

"Il completamento della rete marina Natura 2000 è atteso da troppo tempo per garantire che la biodiversita' sia protetta per le generazioni future e che le specie e gli habitat a rischio possano riprendersi dalla pressione crescente del cambiamento climatico e dall'eccesso di pesca", afferma Lasse Gustavsson, direttore esecutivo di Oceana in Europa.

L'incontro sarà incentrato in particolare su quegli Stati membri carenti nella protezione delle specie minacciate, come i tursiopi e le tartarughe Caretta caretta, e degli habitat a rischio, come scogliere e banchi di sabbia. Tra i Paesi più in ritardo, stando agli ambientalisti, ci sono Cipro, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna e Slovenia. 
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2016/09/26/appello-ong-ambientaliste-a-ue-per-proteggere-oceani_d122e7c0-794b-4669-8656-c6b0088e845b.html

Completata la più lunga storia del clima, su 2 milioni di anni Previsto un aumento della temperatura fino a 7 gradi

Il riscaldamento globale del pianeta potrebbe aumentare fino a 7 gradi. Lo prevede la più lunga ricostruzione del clima mai fatta fino ad oggi, dalla quale è emerso l'andamento medio della temperatura della superficie terreste (GAST) negli ultimi due milioni di anni. Pubblicato su Nature, lo studio suggerisce che gli attuali livelli di gas serra nell'atmosfera potrebbero far aumentare in futuro la temperatura da un minimo di 3 fino a 7 gradi.
La nostra comprensione delle dinamiche e delle variazioni del sistema climatico terrestre è fortemente influenzata dalla ricostruzione del clima nel passato. Tuttavia, il GAST è stato finora ricostruito solo per intervalli limitati di tempo, ad esempio per gli ultimi 20.000 anni, non arrivando a ricomprendere anche le ere glaciali.
Una glaciazione ogni 100mila anni
L'autrice della ricerca, Carolyn Snyder, dell'università di Stanford in California, ha utilizzato un database contenente oltre 20.000 misure della temperatura della superficie del mare per arrivare ricostruire il GAST degli ultimi due milioni di anni a intervalli di 1.000 anni. Secondo Snyder la temperatura si è gradualmente raffreddata fino a circa 1,2 milioni di anni fa, per poi giungere ad una fase di stallo che dura ancora oggi. Questo suggerisce che il raffreddamento globale non è stata l'unica causa della transizione a metà del Pleistocene (fra 1.25 e 0.7 milioni di anni fa) del ciclo delle glaciazioni, passate da intervalli di una ogni 41mila anni a una ogni 100mila anni.
Una previsione catastrofica
Snyder ha infine combinato la ricostruzione climatica con le registrazione dell'anidride carbonica (CO2) atmosferica, il risultato è stato la previsione di un futuro aumento della temperatura media della superficie terreste compreso fra 3 e 7 gradi, anche se le concentrazioni di CO2 nell'atmosfera si stabilizzassero ai livelli attuali.
   
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/clima/2016/09/26/completata-la-piu-lunga-storia-del-clima-su-2-milioni-di-anni_f6d2217e-8fa8-4fac-8c7b-5ec4a01e89e9.html

Sos elefanti,in 10 anni perso 20% della popolazione africana Iucn, 111mila esemplari in meno del 2006, colpa del bracconaggio

La popolazione africana di elefanti sta vivendo il peggior periodo dell'ultimo quarto di secolo, a causa del bracconaggio che da 10 anni a questa parte sta facendo strage di esemplari. A lanciare l'allarme è l'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) in occasione del summit della Cites, la Convenzione sul commercio internazionale delle specie a rischio di estinzione, che si è aperto a Johannesburg, in Sudafrica.

Stando ai dati raccolti con diversi metodi, compreso il monitoraggio aereo, nel 2015 gli elefanti africani erano 111mila in meno rispetto al 2006, pari a un calo di circa il 20%.

Attualmente si stima che nel continente rimangano 415mila esemplari.

L'impennata del bracconaggio per l'avorio, iniziata circa un decennio fa, è considerata la principale responsabile del calo della popolazione, si legge nel report. La perdita di habitat rappresenta invece "una sempre più seria minaccia a lungo termine". 
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2016/09/26/sos-elefantiin-10-anni-perso-20-della-popolazione-africana_f5db0ec1-1a90-4d80-aaf2-be642d87d3ef.html