martedì 28 febbraio 2017

Specie aliene aumentano da 200 anni, il 37% fra 1970-2014 Ricercatori, 585 nuove all'anno e fenomeno crescerà

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2017/02/28/specie-aliene-aumentano-da-200-anni-il-37-fra-1970-2014_22bb044b-36d7-4901-83c5-e07fd697561d.html

In Sudafrica bracconieri uccidono 3 rinoceronti al giorno Wwf, popolazione verso un punto di non ritorno

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2017/02/28/in-sudafrica-bracconieri-uccidono-3-rinoceronti-al-giorno_54c4463c-ae1c-419d-97fb-a297e8642434.html

Smog: Gentiloni, non rassegnati a procedura infrazione Ue Gli alti livelli nelle città italiane e in particolare a Milano

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2017/02/28/smog-gentiloni-non-rassegnati-a-procedura-infrazione-ue_b91add76-7351-4e8b-a551-1e49517a11a9.html

Bagnoli: perizia, bonifica ha compromesso fruibilità Depositata al processo. Esperti, talora incrementati inquinanti

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2017/02/27/bagnoli-perizia-bonifica-ha-compromesso-fruibilita_1e4f006a-f063-4b81-a2d7-a034fc49d7a5.html

Pelagos, WWF: ora rilanciare il Santuario cetacei

Notizie pubblicate su 28 February 2017
“Il fatto che sul santuario Pelagos si registri attenzione e una rinnovata spinta propulsiva su iniziativa del ministro Galletti sostenuta dal WWF è un fatto positivo che lascia ben sperare”. Lo dichiara la Presidente del WWF Italia Donatella Bianchi che aggiunge: “Se oggi Pelagos, con i suoi è 87.500 chilometri quadrati di superficie è la più grande area protetta del Mediterraneo, con l'adesione della Spagna all’accordo internazionale, oggetto dell'incontro bilaterale tra i ministri dell'Ambiente di Italia e Spagna di oggi, diventerebbe la più grande d'Europa e raddoppierebbe (dal 7 al 14%) la percentuale di aree tutelate nel Mediterraneo, superando il target del 10% al 2020 stabilito nel Piano Strategico globale 2014-2020 per la biodiversità biologica. Lo scorso anno, grazie allo storico accordo internazionale sottoscritto da 24 Paesi, è stata istituita la riserva marina più grande al mondo nel Mare di Ross in Antartide. Nei giorni scorsi il ministro francese Segolene Royal ha annunciato l’ambizioso piano di protezione dell'Arcipelago del Vento, grande quanto la Francia: ora è arrivato il momento di pensare al Mediterraneo”.

"Il WWF, che ha seguito e appoggiato l’istituzione del Santuario (la cui firma dell'accordo è avvenuta a Roma nel 1999 tra Italia, Francia e Principato di Monaco) sin dalle origini, apprezza e sostiene l’iniziativa diplomatica del Governo italiano, annunciata nei giorni scorsi dal ministro dell’Ambiente, in collaborazione con il Governo francese, nei confronti di quello spagnolo per un allargamento che ricomprenda anche il Golfo del Leone e le Baleari per rendere più efficace la tutela delle 12 specie di cetacei che sono state censite in questa area - continua la presidente del WWF Italia - "Il Santuario dei cetacei fin dalla sua istituzione rappresenta uno straordinario esempio di conservazione e di convivenza, che adesso va rilanciato e rafforzato con misure di protezione concrete che portino ad un equilibrio tra le realtà socio economiche e la protezione del mare, di balene, delfini, capodogli e tartarughe marine, ma anche di habitat preziosi per la ricchezza di biodiversità che ospitano”.

“Come è noto, infatti, questi animali non vivono solo entro i confini di Pelagos: secondo i più recenti dati scientifici diversi gruppi di cetacei (tra cui balenottere, capodogli, globicefali, grampi, tursiopi e stenelle) utilizzano habitat al di fuori dei confini del Santuario, in particolare intorno alle isole Baleari, nel Golfo del Leone e al nord della Sardegna. Un primo passo che getta le basi di iniziative di tutela che in futuro potrebbero interessare anche altre aree del Mediterraneo - conclude Donatella Bianchi che nei giorni scorsi aveva incontrato il ministro dell'Ambiente italiano proprio sul Santuario Pelagos - “È importantissimo avviare, da subito, il lavoro tecnico richiamato dal ministro Galletti: a questo scopo il WWF Italia si mette a disposizione tutte le sue competenze e il suo know how internazionale per favorire il percorso per arrivare ad un potenziamento delle attività comuni rivolte alla protezione dei cetacei, fondamentale per il futuro di Pelagos”. http://www.wwf.it/news/notizie/?28680

WWF Una giornata di volontariato sulle spiagge laziali

Notizie pubblicate su 27 February 2017
Domenica  26 febbraio gli attivisti del WWF Litorale laziale, di Marevivo assieme agli Scout del Cngei hanno festeggiato la Giornata Mondiale del Pensiero (Thinking Day) e quella dedicata alla pulizia delle spiagge facendo qualcosa di concreto per l’ambiente. E' stata una bella giornata di volontariato dedicata alla rimozione dei rifiuti sulle spiagge del litorale di Fiumicino, area che coinvolge tralaltro due Oasi WWF, Macchiagrande e Foce dell'Arrone, quest'ultima nata nel 2011 in seguito ad una bella campagna di raccolta fondi (SMS solidale) realizzata dal WWF.
"Per questa giornata comune – dichiara Andrea Filpa Delegato del WWF Italia per il Lazio – abbiamo scelto di pulire tre spiagge particolarmente significative: la spiaggia prospiciente l' Oasi WWF di Macchiagrande (la più visitata del litorale laziale), quella della Foce dell'Arrone (altra Oasi WWF, che due anni fa fu interessata da un devastante sversamento di idrocarburi) e infine la spiaggia prospiciente l’Ospedale Bambin Gesù di Palidoro, spiaggia non solo di rilevante valore ambientale ma anche importantissima perché offre in tutte le stagioni momenti di ricreazione e di contatto con la natura ai piccoli pazienti ed ai loro genitori".


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http://www.wwf.it/news/notizie/?28560

WWF Clima, ieri ministri Ambiente UE riuniti a Bruxelles

Notizie pubblicate su 27 February 2017

28 febbraio a Bruxelles il Consiglio Ambiente. “L’Italia persegua davvero impegni Parigi e chieda obiettivi più ambiziosi per Emission Trading Scheme”

 
Greenpeace, Legambiente, WWF, Italian Climate Network, Coordinamento Free e Kyoto Club rivolgono un appello al Ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti: l’Italia deve avere un ruolo propulsivo per rendere efficace il meccanismo dell’Emission Trading, non attestandosi su posizioni di mera difesa di alcuni settori e aiutando così mediazioni al ribasso, ma contribuendo a rendere davvero efficace lo schema quale strumento di lotta al cambiamento climatico e riconversione dell’economia. È essenziale che la UE riaffermi la propria leadership a livello globale sul clima.
L’appello arriva alla vigilia della riunione dei Ministri dell’Ambiente della UE a Bruxelles (28 febbraio).  Un appuntamento molto importante per il futuro perché al primo punto all’ordine del giorno, è previsto l'esame della revisione dell’Emission Trading Scheme (ETS), il meccanismo europeo di scambio delle emissioni il cui obiettivo dovrebbe essere quello di far pagare gli emettitori di CO2 per disincentivarli dal bruciare combustibili fossili e rendere disponibili risorse per le tecnologie pulite e il risparmio energetico. L’esame della riforma è il primo passo nell’ambito del Pacchetto Clima-Energia 2030, teso a preparare la UE a dare il proprio contribuito al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul Clima. Sarà decisiva la scelta del Governo italiano: starà con il fronte più avanzato dei Paesi che (seppur con ancora troppa prudenza) vogliono davvero ridurre le emissioni o invece dietro a dichiarazioni retoriche andrà ancora a braccetto con la Polonia e ii paesi meno ambiziosi?

Grazie a obiettivi di riduzione delle emissioni troppo modesti, furbizie, scappatoie che hanno permesso di partire da livelli di emissione superiori a quelli reali, creando un surplus di quote, nonché generose elargizioni di quote gratuite, il sistema ETS in questi anni non è riuscito a raggiungere l’obiettivo di ridurre le emissioni in modo efficace e a fornire alle industrie quell’incentivo a innovare, contribuendo così a trasformare il sistema energetico e industriale nella direzione della decarbonizzazione. Il prezzo delle quote ETS si è attestato ad appena 4 euro per tonnellata di CO2 nel 2016, mentre il surplus di emissioni accumulatosi nel sistema è continuato a crescere, fino a raggiungere 3 miliardi di tonnellate di CO2. “Ci auguriamo di non sentire ancora piagnistei per conto delle aziende energivore che lamentano la non competitività per il prezzo dell’energia, quanto invece godono di cospicui sconti in bolletta, e propongono una visione industriale di stampo ottocentesco”, sottolineano gli ambientalisti. “Si faccia piuttosto piena luce sui sussidi diretti e indiretti dati loro sulla bolletta e sulle sovra-allocazioni di quote gratuite ricevute da questi settori”.

Il Parlamento Europeo, nella plenaria dello scorso 15 febbraio, ha purtroppo adottato una proposta di riforma del tutto inadeguata ad affrontare l’attuale crisi del sistema ETS, che mantiene un mercato del carbonio inefficiente per almeno un altro decennio, ed è in piena contraddizione con l’Accordo di Parigi. I ministri dell’Ambiente devono quindi Assumere l’iniziativa e l’Italia deve avere un ruolo attivo per trasformare finalmente l’ETS in uno strumento utile per la decarbonizzazione dell’economia europea. Le proposte di riforma attualmente sul tavolo del Consiglio non danno ancora risposte adeguate all’attuale crisi dell’ETS. Secondo ricerche indipendenti, il sistema rimarrà in condizione di surplus sino al 2030 se il meccanismo non sarà profondamente rafforzato.
È cruciale l’eliminazione immediata e permanente dell’intero surplus, incluse le quote spostate nella Market Stability Reserve (MSR), che devono essere eliminate alla fine di ogni periodo di scambio. Per evitare l’accumulo nel 2021 di un enorme surplus – e l’ulteriore riduzione del prezzo del carbonio – il punto di partenza deve attestarsi ai livelli reali di emissione, ossia al livello medio delle emissioni del periodo 2017-2019. Tutti gli introiti delle aste vanno utilizzati per una rapida decarbonizzazione europea, sostenendo solo misure a sostegno dell’efficienza energetica e delle rinnovabili. La riforma deve anche includere un Fondo per finanziare l’azione climatica internazionale e un Fondo per la transizione giusta, a sostegno della riconversione produttiva e occupazionale delle attività maggiormente colpite dagli interventi di decarbonizzazione.
L’Europa deve anche introdurre meccanismi di revisione periodica dei propri obiettivi anche nell’ETS, in coerenza con i processi concordati a livello internazionale, per poter concretamente contribuire a realizzare gli impegni assunti a Parigi: tali meccanismi devono prevedere una revisione al rialzo degli obiettivi.http://www.wwf.it/news/notizie/?28620

Circeo, sequestrata discarica abusiva realizzata su un terreno del Comune

I carabineri forestali hanno sequestrato a San Felice Circeo, su un'area catastalmente di proprietà del Comune,  una discarica abusiva.

La superficie di circa 3000 metri quadrati, mimetizzata dalla folta vegetazione, è  in prossimità di Via Regina Elena.
Sparsi sull’area  ingenti quantità di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi di varie tipologie, con condizioni di un possibile inquinamento del sottosuolo. Gli accertamenti condotti dagli investigatori hanno fatto emergere un abbandono di oltre 1.000 metri cubi di rifiuti,  tra quelli provenienti da demolizioni, plastica, onduline di fibra-cemento, materiali in ferro, fogli di asfalto e rifiuti bituminosi oltre a residui vegetali provenienti da scarti di potature. 
Martedì 28 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 14:36 
http://www.ilmessaggero.it/latina/circeo_sequestrata_discarica_abusiva_realizzata_su_un_terreno_del_comune-2287783.html
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Ambiente, l’Oceano Artico è sempre più acido: “L’intero ecosistema è a rischio”

Le acque acidificate si sono estese per circa 300 miglia nautiche dall'estremità nord-occidentale dell’Alaska fino ad appena sotto il Polo Nord, oltre ad aver raggiunto i 250 metri di profondità. Il pericolo è quello di un effetto a catena perché i molluschi sono un anello chiave della catena alimentare Si chiama acidificazione ed è il cambiamento a livello chimico di mari e oceani dovuto a un maggiore assorbimento di anidride carbonica. Il fenomeno si sta rapidamente diffondendo anche nell’Oceano Artico occidentale, con tutte le preoccupanti conseguenze per molluschi e forme di vita marina. Questo è quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato su Nature Climate Change e a cui hanno collaborato università e istituti di ricerca cinesi, americani e svedesi.
La ricerca evidenzia come in circa 15 anni – tra la metà degli anni Novanta e il 2010 – le acque acidificate si siano estese per circa 300 miglia nautiche dall’estremità nord-occidentale dell’Alaska fino ad appena sotto il Polo Nord. Non solo: l’acidificazione si è estesa anche più in profondità, da circa 100 a 250 metri. “L’Artico è il primo oceano dove osserviamo un aumento dell’acidificazione delle acque così rapido e su vasta scala, due volte più veloce rispetto all’acidificazione osservata negli oceani Pacifico e Atlantico”, spiegano i ricercatori Wei-Jun Cai e Mary A.S. Lighthipe dell’Università del Delaware. Questa rapida acidificazione dell’Artico occidentale “ha conseguenze sulla vita marina”, aggiunge Richard Feely, scienziato della Noaa (l’Associazione Nazionale Oceanica e Atmosferica) e co-autore della ricerca. “In particolare su vongolecozze e piccole lumache di mare che potrebbero avere difficoltà nel mantenere i loro gusci“: questi sono infatti costituiti da carbonato di calcio, che si scioglie con un Ph più acido dell’acqua.
Il pericolo è quello di un effetto a catena, perché i molluschi sono un anello chiave della catena alimentare dell’Artico, fondamentali ad esempio per la dieta di salmoni e aringhe. Il loro declino avrebbe un impatto su tutto l’ecosistema marino, avvertono gli scienziati. L’acidificazione è solo una delle tante minacce nei confronti degli oceani, già compromessi da surriscaldamento globale e inquinamento. Proprio la scorsa settimana l’Onu ha lanciato la campagna #CleanSeas contro la plastica che inquina i mari. di  | 28 febbraio 2017 http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/28/ambiente-loceano-artico-e-sempre-piu-acido-lintero-ecosistema-e-a-rischio/3422547/

Mose, Galan condannato a pagare 5,8 milioni: ‘Danni di immagine e disservizio’

Richiesta dal pubblico Alberto Mingarelli, la condanna della Corte dei Conti è diventata di pubblico dominio a poco più di un mese dall'udienza che si era tenuta a Venezia il 18 gennaio: "“E' indubbio che Galan abbia lucrato, quale prezzo del reato, somme notevolissime a fronte dei 'favori' fatti al Consorzio Venezia Nuova", scrisse il gup nella condanna seguita al patteggiamento http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/28/mose-galan-condannato-a-pagare-58-milioni-danni-di-immagine-e-disservizio/3421150/

Anzio, il sindaco Bruschini: “Stop alle centrali biogas, firmo l’ordinanza di precauzione”

E’ arrivata pochi minuti fa l’attesissima dichiarazione del sindaco di Anzio Luciano Bruschini che, a quanto pare, potrebbe mettere una pietra tombale sulla vicenda degli impianti biogas e di trattamento rifiuti che potrebbero sorgere nel triangolo compreso tra Lavinio, Padiglione e Sacida. Una decisione quella di Bruschini che, come lui stesso tiene a sottolineare, è stata presa per tendere la mano ai residenti di quella parte di territorio e di fatto è tesa a raccogliere il grido di allarme lanciato dai cittadini e dai comitati che da oltre un anno si stanno battendo per la difesa della salute pubblica.
In attesa di una risposta da part della Asl sullo studio epidemiologico dell’area di Padiglione – ha reso noto il primo cittadino – soggetta a richieste di realizzazione di impianti industriali per il trattamento dei rifiuti, stiamo definendo un’ordinanza tesa a congelare tutti gli iter in corso per la messa in funzione di detti impianti. Si tratta di un atto precauzionale che tiene conto dello stato di preoccupazione di molti cittadini di Anzio, ai quali tendo la mano dell’Amministrazione comunale“. Una decisione che segue l’approvazione in consiglio comunale della modifica del regolamento di Igiene e sanità che da solo, come più volte sottolineato, poco avrebbe fatto nella direzione della conclusione della vicenda. C’è quindi da ritenere che il 2 marzo in Conferenza dei servizi il sindaco andrà a dire no al progetto di messa in riserva proposto in via della Spadellata.
Ⓒ RIPRODUZIONE RISERVATA http://ilgranchio.it/2017/02/28/anzio-luciano-bruschini/

Latina, Lessio: la bonifica del bacino S0 con i fondi per le indagini magnetometriche, anche se insufficienti al completamento

In riferimento alle comunicazioni prodotte dall’assessore all’Ambiente del Comune di Latina durante la Commissione Ambiente di ieri, lunedì 27 febbraio, lo stesso assessore, Roberto Lessio, intende precisare quanto segue:
  • I fondi regionali ai quali si faceva riferimento per procedere, d’intesa con la Giunta Regionale, al completamento del progetto di bonifica del bacino S zero non ancora ultimato dalla società Ecoambiente, sono gli stessi messi a disposizione del Comune di Latina per le indagini “magnetometriche” realizzate nell’estate del 2012: indagini comunque legate al progetto di bonifica. Dei quasi 850mila euro stanziati all’epoca dalla Regione, ne risultano spesi molti di meno (circa la metà): il computo esatto non è stato mai rendicontato, ma l’Ufficio regionale competente ha confermato all’Assessore la possibilità di riattivare tale canale finanziario, anche se probabilmente le somme residuanti non saranno sufficienti per il completamento della bonifica.
  • Il fatto che oggi Ecoambiente si dichiari “soddisfatta” dell’intenzione dell’attuale Amministrazione comunale di mettere fine ad una situazione che sta condizionando da decenni la qualità della vita e la salute dei residenti, dimostra semplicemente che la stessa società non ha rispettato gli impegni assunti nell’ormai lontano 2009: cioè quando le fu concessa l’AIA per l’impianto TMB, l’attività di compostaggio e l’ulteriore, imponente, aumento volumetrico della discarica che si è esaurita l’estate scorsa. Fatto per altro constatato e sottolineato anche dalla Provincia di Latina e dai competenti uffici regionali.
  • A favore della memoria collettiva, si ricorda inoltre che l’invaso denominato S zero fu chiuso nel 1987 dal Comune di Latina (che lo gestiva in proprio) a seguito di un esposto inviato alla Procura della Repubblica di Latina: dai controlli effettuati presso la Regione Lazio risultò che quella discarica, collocata proprio sulle sponde del fiume Astura in una zona tutelata dalla normativa ambientale, era sprovvista di qualsiasi autorizzazione.
  • Oltre allo stato della bonifica, buona parte dell’audizione di ieri in Commissione è stata dedicata a chiarire la reale portata degli obblighi legislativi collegati all’impianto di biogas gestito dalla Indeco (da oltre vent’anni ne esiste uno analogo gestito dalla Ecoamabiente). Caso sul quale è stata montata una polemica basata su tesi preconcette (“nuova centrale”, “maxi impianto”, “eco-mostro”, “aumento del traffico veicolare per il trasporto di biomasse” etc..) che hanno prodotto una visione distorta nella pubblica opinione e nella consapevolezza di alcuni Consiglieri comunali di opposizione.
  • L’Assessore ha infine chiarito che allo stato attuale, essendo stata archiviata dalla Regione (su istanza della stessa Indeco) la Valutazione d’Impatto Ambientale per la sopraelevazione del bacino S8, non è in itinere alcuna procedura per ulteriori smaltimenti di rifiuti presso il sito di Borgo Montello.
Tutto questo in attuazione della volontà espressa all’unanimità dal Consiglio Comunale di Latina in data 11 novembre 2016 e che obbliga Sindaco e Giunta ad impedire qualsiasi altra attività che non sia quella della gestione “post mortem” della discarica stessa. http://www.latinacorriere.it/2017/02/28/latina-lessio-la-bonifica-del-bacino-s0-fondi-le-indagini-magnetometriche-anche-insufficienti-al-completamento/

La Commissione Europea sviluppa una app per tracciare 37 “specie aliene invasive”


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invasive
http://guidominciotti.blog.ilsole24ore.com/2017/02/27/la-commissione-europea-sviluppa-una-app-per-tracciare-37-specie-aliene-invasive/
invasive

Greenpeace Cibo Convenzionale vs Cibo Biologico

Cibo Convenzionale vs Cibo Biologico http://www.greenpeace.org/italy/it/multimedia/Video/Cibo-Convenzionale-vs-Cibo-Biologico/ Questa famiglia giapponese si è sottoposta ad un esperimento: 10 giorni di dieta con alimenti convenzionali, seguiti da 10 giorni con alimenti esclusivamente biologici. I livelli di pesticidi nel corpo dopo pochi giorni si sono sensibilmente ridotti. Un’alimentazione basata su prodotti locali, di stagione, senza pesticidi, è un bene per la tua salute e per quella del Pianeta!

Questa famiglia giapponese si è sottoposta ad un esperimento: 10 giorni di dieta con alimenti convenzionali, seguiti da 10 giorni con alimenti esclusivamente biologici. I livelli di pesticidi nel corpo dopo pochi giorni si sono sensibilmente ridotti. Un’alimentazione basata su prodotti locali, di st...
GREENPEACE.ORG

commissione parlamentare contro le ecomafie, sopralluogo alla società Montello

Sopralluogo società Montello spa

Riforma vitalizi, quasi tutti d’accordo: la fate? PRIVILEGI La proposta M5S sui regolamenti parlamentar



La mossa dei Cinque Stelle: equiparare la pensione di deputati e senatori a quella dei lavoratori normali, basta una decisione degli uffici di presidenza. Il Pd ha una idea alternativa, ma non la mette mai ai voti
CACHET DEI VIP, COL TETTO LA RAI SI ARRENDE AI CONCORRENTI
DOPO IL SISMA Misure “assistenziali” solo per pochi fortunati Casta d’Abruzzo: cure, libri e palestra a sbafo La Regione stanzia 300.000 euro per le attività culturali e ricreative di chi lavora con il presidente D’Alfonso e i suoi assessori: dagli abbonamenti teatrali agli interventi chirurgici e protesi dentarie
LIBRO DI GIORDANO Il consigliere con 1,6 milioni di buonuscita
Donald Trump aumenta del 10%la spesa militare: ben 54 miliardi che verrano sottratti al resto del bilancio Usa. Niente male per un presidente is olazionista
MACCHÉ TELEMACO: MATTEO È NARCISO ALLA GUIDA DEI PROCI
RISSA A SINISTRA Verso le primarie Pd: “Emiliano lasci la toga” La Finocchiaro invece no
IN ESILIO Il dj aiutato a spegnersi in una clinica svizzera “senza l’aiuto del mio Stato” Fabo muore, i politici blaterano 10 anni di false promesse: non abbiamo neppure il testamento biologico “Sono pronto, spero di riuscire a premere il pulsante per uscire da questo inferno di dolore”, le ultime parole di Fabiano. Con lui gli amici di sempre e la fidanzata Valeria: “La libertà, sempre” p Marco Cappato (Ass. Coscioni) rischia 12 anni di carcere per averlo aiutato. Il Parlamento sui temi bioetici è immobile, ma ieri i politici si dolevano per non aver fatto una legge
ETRURIA &C. Tercas chiede 24 euro a correntista I salvataggi delle banche li pagano i risparmiatori
 ODIO PATRIOTTICO Solo dalle faide locali si capisce l’Italia Io ce l’ho più lungo, il campanile » FRANCESCO MAROCCO L’ origine del campanilismo ha i contorni sfumati della leggenda: in un tempo non precisato, gli abitanti del Comune di San Gennaro Vesuviano, in lotta con i vicini di Palma Campania, scelsero di non inserire l’orologio sul lato della torre campanaria orientato verso il paese rivale. Pare di vederlo, il vescovo di San Gennaro che si rivolge all’a rc hi te tt o indicandogli la nemica diocesi di Palma: “E come? Io mi faccio la torre e quello si deve godere l’orologio mio?”. Il campanilismo è fenomeno tipicamente italiano, assai più ricco di sfumature e passione rispetto a quanto espresso dagli analoghi cugini europei: l’inglese pa - rochialism, il francese esprit de clocher e la spagnola política de campanario. Nessuno sa litigare come noi italiani

MINISTERO FLOP Cultura, i numeri che Franceschini ha dimenticato
tratto da www.ilfattoquotidiano.it

Sabaudia salvare il ponte sul Lago di Paola al via le operazioni - Terracina bacino idrico sul Sisto lavori quasi finiti alla Crocetta

il messaggero di Latina 28 febbraio 2017

Latina strade colabrodo un piano di emergenza da 1 milione di €

il messaggero di Latina 28 febbraio 2017

metro Latina l'inchiesta può salvarsi dalla prescrizione - calcio di serie B 1 milione di anticipo per esercizio provvisorio

il messaggero di Latina 28 febbraio 2017

discarica di Borgo Montello, il comune di Latina esautora la controllata Ecoambiente

il messaggero di Latina 28 febbraio 2017

il perito bonifica da rifare Bagnoli è ancora inquinata

il fatto quotidiano 28 febbraio 2017

Terracina discariche dimenticate ci pensa la regione - ex mercato e farmacia vendite sottocosto

Latina editoriale oggi 28 febbraio 2017

lago di Sabaudia ex sindaco Lucci con gli agricoltori - Pontinia degrado in piazza Kennedy inutili segnalazioni

Latina editoriale oggi 28 febbraio 2017

discarica di borgo Montello anche per la bonifica ci pensa il comune di Latina, quel fondo con zero euro

Latina editoriale oggi 28 febbraio 2017

comune di Latina, commissione ambiente, discarica di Borgo Montello, il comune pronto a bonficare l'invaso S0 - Sperlonga caso Tiberio il consiglio unanime per la legalità - tutti i tentacoli del clan coinvolti anche uomini dello stato nella relazione del ministro sul crimine organizzato in provincia di Latina - centro storico di Latina ztl rilancia - farmacia comunale blitz del Nas - calcio squadra di serie B richiesta di fallimento la puntata del presidente Mancini




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L’ultimo giorno Fabo morde il pulsante e scivola verso la fine, su Il fatto quotidiano del 28 febbraio 2017

L’ultimo giorno
Fabo morde il pulsante e scivola verso la fine
Il Dj si è spento nella clinica svizzera, con amici e parenti

di Ferruccio Sansa
La la Renz di Marco Travaglio
“Ha vinto La La Land! Anzi no, scusate, c’è stato un disguido, il vincitore è Moonlight!”. In una sola notte, quella degli Oscar, è successo quello che in Italia è accaduto negli ultimi tre anni, al rallentatore. Pareva che avesse vinto (non gli Oscar e neppure le elezioni: solo le primarie del Pd) un giovane […]

In Parlamento
Leggi e maggioranza ci sono: riformare i vitalizi ora si può
Renzi è favorevole, il Pd ha la sua proposta e il M5S anche: quindi adesso la votano?

di Virginia Della Sala
Abruzzo
Ricoveri, palestra e libri gratis a chi lavora per la giunta
Prima il terremoto. Poi la nevicata del secolo. Poi, il terremoto durante la nevicata del secolo. Poi le valanghe. Poi la commissione Grandi Rischi, che profetizza nuove catastrofi. Poi le frane. Mai anno fu più difficile per gli abruzzesi. Così, quando la Regione Abruzzo ha deciso di finanziare un programma di interventi per attività “assistenziali, […]

di Antonio D’Amore
Val d’Aosta
Il consigliere con la buonuscita da 1,6 milioni
Pubblichiamo in anteprima un estratto del nuovo libro di Mario Giordano “Vampiri” (Mondadori) in libreria da oggi. Un milione e 600.000 euro. Anzi, per essere esatti: 1 milione 636.000 e 905 euro lordi. È il vitalizio d’oro incassato, tutto in una volta, da Claudio Lavoyer, ex consigliere della Valle d’Aosta. Sessantacinque anni, architetto, originario di […]

di Mario Giordano
COMMENTI

Identikit
Sembrava un grigio burocrate, poi Roby è tornato Speranza
Domenica, per gli studi televisivi di Maria Latella su Sky, si aggirava un noto nonché temibilissimo trotzkista. Indossava un giacchetto blu su camicia bianca, sfoggiando i soliti capelli alla Djokovic mesto e quei lineamenti non proprio allegrissimi. Trentotto anni, nato a Potenza: il suo nome è Speranza, Roberto Speranza. Su di lui sarebbe facile ironizzare, […]

Di Andrea Scanzi
Il peggio della diretta
Balaustra e nuca, Montalbano non tradisce
La nuca di Zingaretti e la balaustra di Vigata non tradiscono. Il nuovo episodio del Commissario Montalbano “Un covo di vipere” è una conferma del miglior prodotto di Raifiction, fusione miracolosa di invenzione letteraria e scrittura visiva, coltivata nel tempo come non usa più (la squadra è all’incirca la stessa di 17 anni fa). Come […]

Di Nanni Delbecchi
Compensi Rai, la legge aiuta la concorrenza
Ci sono due piani distinti su cui dobbiamo ragionare per pronunciarci sul problema cachet star: un piano economico che riguarda la Rai come azienda e un piano teorico avente come oggetto la definizione di servizio pubblico. Ancora una volta, di fronte a questa legge, la Rai è vittima dell’ambiguità per cui deve tenere insieme il […]

Di Carlo Freccero
POLITICA

Diritto alla cittadinanza
Il blog di Grillo: “Lo ius soli? Soltanto dopo un referendum”
“Sulloius soli la nostra posizione è sempre la stessa”: a scriverlo, ieri, Beppe Grillo sul suo blog, riportando integralmente un post del 10 maggio 2013. “In Europa non è presente, se non con alcune eccezioni estremamente regolamentate, lo ius soli – si legge nel testo –. Dalle dichiarazioni della sinistra (…) non è chiaro quali […]

di RQuotidiano
Genova, i grillini ortodossi si ribellano a Grillo
La fronda – Un gruppo di storici militanti contro il candidato scelto dalla consigliere regionale Salvatore: “Un valletto”

di Ferruccio Sansa
Il confronto da Fazio
Gentiloni, anche con l’interruzione, batte Renzi in tv
Domenica sera, a distanza di quasi tre mesi dalla disfatta del referendum, Matteo Renzi è tornato in televisione su Rai3 da Fabio Fazio. Il periodo occupato dall’ex premier nonché ex segretario dem ha registrato il 12,2 per cento di share in media con 3,3 milioni di telespettatori. Non è un cattivo risultato, ma Renzi ha […]

di RQuotidiano
CRONACA

Il post-terremoto
Curcio: “1600 casette ordinate su 3400”. Proteste degli sfollati
“Sono sorpreso quando si dice che non stiamo portando le casette. Forse non siamo riusciti a far capire che questa struttura non è un container, che viene richiesta e portata”. Così il capo del Dipartimento Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha risposto ieri in commissione Ambiente alla Camera, durante un’audizione sugli interventi in favore delle popolazioni […]

di RQuotidiano
Terrorismo, gli 007: “Bambini soldato minaccia futura”
Nella relazione dei Servizi segreti al Parlamento: in Italia il problema sono coloro che si radicalizzano da soli

di RQuotidiano
Il perito: “Bonifica da rifare. Bagnoli è ancora inquinata”
Napoli, il geologo del Tribunale sull’ex Italsider: intervento (da 107 milioni) peggiorativo

di Vincenzo Iurillo
ECONOMIA

Tavolo coi sindacati
Taranto, Ilva riduce gli esuberi: in 3300 in cassa integrazione
Accordo fatto al ministero dello Sviluppo Econ sul futuro dei lavoratori dell’Ilva, alla presenza del viceministro Teresa Bellanova per la quale è “un risultato importante e per nulla scontato”. Dopo un’incontro durato quattro ore. L’azienda ha accettato di ridurre il numero degli esuberi temporanei scendendo dai 4.984 a 3.300. Dal 3 marzo dunque andranno in […]

di RQuotidiano
Bond argentini, l’ultimo accordo per i truffati: si chiude l’epopea
Come nelle migliori telenovelas, anche quella che ha visto protagonisti gli obbligazionisti italiani che hanno comprato 14 miliardi di euro di bond argentini e sono rimasti con il cerino in mano dopo il default del Paese nel dicembre 2001, ha avuto un finale positivo: il rimborso del 150% del proprio investimento. Ma solo dopo 15 […]

di Patrizia De Rubertis
milano
Fnm, consulenze d’oro a Lonardoni jr
Ferrovie Nord – Il padre è direttore generale, il figlio incassa lavori per 900 mila euro

di Davide Milosa
ITALIA

online il bando
Parco archeologico del Colosseo, direttore cercasi
È arrivato – lo si trova online – il bando per la selezione pubblica internazionale per il conferimento dell’incarico di direttore del Parco Archeologico del Colosseo. Si tratta di una selezione internazionale. Gli interessati dovranno inviare la propria candidatura entro le ore 12 del 14 aprile all’indirizzo www.beniculturali.it/museitaliani. L’incarico avrà durata di 4 anni, con […]

di RQuotidiano
il dossier
Turisti al chilo, opere abbandonate e altri “miracoli”
Report Mibact – Franceschini si autocelebra: ma dalla gestione del patrimonio artistico post-sisma ai visitatori, ecco cosa non torna

di Vittorio Emiliani
Carcere, si muove Orlando
Inchiesta sul giovane malato psichiatrico suicida a Regina Coeli
Appena informato del suicidio del giovane detenuto avvenuto nel carcere romano di Regina Coeli il 24 febbraio scorso, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha fatto sapere di aver chiesto al capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo di fare luce sul drammatico evento. Gli uffici di via Arenula hanno chiesto al Dap, in particolare, […]

di RQuotidiano
MONDO

La storia
Irene, la perfida Albione la caccia dopo 30 anni
Nell’epoca della Brexit – Una vita assieme al marito inglese, figli e nipoti: mandata via da clandestina

di Caterina Soffici
Francia
Aspiranti jihadisti, la rieducazione è un fiasco colossale
Il progetto pilota di Pontourny è costato 2,5 milioni di euro

di Luana De Micco
Erdogan e il tappeto rosso agli “altri” curdi
Incroci – Il Sultano turco riceve il leader del Kurdistan iracheno, anche per frenare la minoranza interna

di Roberta Zunini
CULTURA

migranti
La vittoria black che libera tutti: dal 2018 si può tornare al bianco
“Il cliente”, dell’iraniano assente Farhadi, miglior film straniero. “Fuocoammare” di Rosi a bocca asciutta

di Fed. Pont.
Los Angeles – Una busta per l’altra e milioni di prese in giro
“La La Land”, no “Moonlight”. Paperissima agli Oscar
Il day after è un unico sfottò via social. Ci si buttano tutti, dalla figlia di Kurt Cobain, Frances Bean – “Putin ha hackerato gli Oscar?” – al critico d’arte Jerry Saltz, che su Instagram dà per vincitori Hillary Clinton e Lemonade (l’album di Beyoncé perdente ai Grammy, ndr). C’è chi twitta “Oscars 2017: Directed […]

di Federico Pontiggia
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Facciamo a chi ce l’ha più alto. Il campanile
Due paesi in conflitto, la legge elettorale, un premier spavaldo e una bella ministra. Sembra l’Italia, ma è un romanzo

di Francesco Marocco
SPORT

Bisognasaperperdere
Radja, il barbaro che è diventato indispensabile
Radja che tira a cento all’ora, Radja che segna, Radja che fa sognare. Radja che è moderno, Radja che copre e offende, Radja che non si lamenta se le prende e te ne dà comunque sempre una in più. Radja che parla sui social e non ha paura di dire una cazzata perché non sbaglia […]

di Malcom Pagani
DA ZERO a dieci
Bacca il pioniere: come inventare un rigore e vederselo convalidato
Complimenti all’arbitro Calvarese, che forse nel curling troverebbe la sua collocazione naturale

di Paolo Ziliani
Di governo e di lotta
Tiranna e bisbetica: il doppio volto della Juve
In campo continua a macinare vittorie, sugli spalti e nello spogliatoio c’è maretta (e Marotta, che dirige le tensioni familiari)

di Roberto Beccantini di  | 28 febbraio 2017 http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/28/in-edicola-sul-fatto-quotidiano-del-28-febbraio/3421133/

lunedì 27 febbraio 2017

Discarica in Puglia: disastro ambientale, chieste 9 condanne

http://www.alessandrobratti.it/blog-ambiente/3565-discarica-in-puglia-disastro-ambientale,-chieste-9-condanne.html Il pm della Procura di Bari Baldo Pisani ha chiesto nove condanne a pene comprese fra i 24 e i 22 mesi di reclusione per altrettanti imputati nel processo sul presunto disastro ambientale causato dalla discarica di Conversano in contrada Martucci, sotto sequestro da quasi tre anni.
Nel processo che si sta celebrando con il rito abbreviato dinanzi al gup del Tribunale di Bari Antonio Diella, sono imputati i titolari e tecnici della societa' 'Lombardi Ecologia Srl' proprietaria della discarica, i componenti della commissione di collaudo regionale che avrebbero omesso i controlli e l'amministratore della societa' 'Progetto gestione bacino Bari 5' che gestisce l'impianto. Sono costituite parti civili il Ministero dell'Ambiente, la Regione Puglia, Citta' Metropolitana di Bari, nove Comuni, Legambiente e WWF, che hanno chiesto la condanna degli imputati a risarcimenti danni milionari. Si tornera' in aula lunedi' prossimo per le arringhe difensive. Per la realizzazione della discarica di contrata Martucci gli stessi imputati sono gia' a processo per i reati, a vario titolo contestati, di falso ideologico, omissione di atti di ufficio, truffa, frode in pubbliche forniture e gestione di rifiuti non autorizzata. Stando alle indagini dei Carabinieri del Noe, la vasca che per anni ha raccolto i rifiuti (anche pericolosi e non autorizzati) non sarebbe stata costruita secondo il progetto e le norme di legge; in particolare sarebbe stata usata una quantita' inferiore di argilla e questo avrebbe provocato l'infiltrazione del percolato nel sottosuolo. Cosi' la falda sarebbe stata inquinata e, di conseguenza, anche i terreni agricoli dell'area.
(ANSA).

Riscaldamento globale può affamare le profondità oceaniche Studio: sui fondali meno cibo, molte specie moriranno

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/clima/2017/02/27/riscaldamento-globale-puo-affamare-le-profondita-oceaniche_f54f50fd-dbb2-4222-a53f-5ab865360ad2.html

Area protetta alle Ebridi per tutela degli squali elefante Studio, sito chiave per nutrimento e riproduzione specie

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2017/02/27/area-protetta-alle-ebridi-per-tutela-degli-squali-elefante_861f4cf5-7fa4-4d5e-b730-2e2ed21401b8.html

Nei quartieri con uccelli e alberi ci si deprime di meno Studio, meno ansia e stress col 'bird watching'

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2017/02/27/nei-quartieri-con-uccelli-e-alberi-ci-si-deprime-di-meno_2aaa4009-0067-487f-8f1d-68b159236a71.html

Sprecozero.net, la rete nazionale che lotta contro lo spreco Bologna, giornata di studi con Segrè, Galletti, E-R e Anci

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/vivere_green/2017/02/27/sprecozero.net-la-rete-nazionale-che-lotta-contro-lo-spreco_9ede5ebe-7f5b-406d-8a8f-993d418f3527.html

Clima: menu vegetariani a eventi ufficiali governo Germania Ministero Ambiente, per dare esempio riduzione gas serra

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/vivere_green/2017/02/27/clima-menu-vegetariani-a-eventi-ufficiali-governo-germania_58f6c8eb-5542-4903-989c-a88d7032f148.html

Unione petrolifera, no a stop combustibili fossili per mobilità Obiettivo - 30% di CO2 al 2030 raggiungibile con ricambio auto

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/mobilita/2017/02/27/unione-petrolifera-no-a-stop-combustibili-fossili-per-mobilita_19853418-8cac-4f46-8eb9-82cab621e558.html

Da 2007 prodotti 7 mld smartphone, come 1 anno energia India Rapporto Greenpeace per fiera mondiale mobile a Barcellona

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2017/02/27/da-2007-prodotti-7-mld-smartphone-come-1-anno-energia-india_7154f705-f8c6-49c8-9858-d1dea12eb3e8.html

Pm10 scende, da martedì sospesi i divieti a Milano Sabato e domenica non superati limiti di legge

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2017/02/27/smog-pm10-scende-da-domani-sospesi-i-divieti-a-milano_8b78384a-12aa-456c-8a26-21c82b86df63.html

Ecoambiente: “Il bacino S0 fu gestito dal Comune di Latina, giusto che provveda alla bonifica”

“Il Comune di Latina provvederà alla bonifica di S0? Bene, è giusto che sia così visto che S0 era la discarica gestita dal Comune negli anni Settanta e Ottanta”. L’ingegnere Pierpaolo Lombardi, amministratore delegato di Ecoambiente, apprende con sorpresa la novità odierna annunciata dall’assessore Roberto Lessio nel corso della commissione Ambiente (leggi qui), commentandola positivamente. E non poteva essere diversamente dal momento che va a risolvere di botto la “doglianza” rappresentata dalla società durante il tavolo tecnico del 24 gennaio 2017 relativa al fatto di avere difficoltà a proseguire con la bonifica del sito senza avere la possibilità di continuare ad abbancare rifiuti.
L’ingegnere Lombardi – da noi raggiunto telefonicamente – ha però voluto fare una precisazione riguardo al tavolo tecnico del mese scorso: “Abbiamo consegnato il nono report sulle attività in corso presso il sito di Borgo Montello ed in particolare sulla messa in sicurezza operativa, che è cosa diversa dalla bonifica del bacino S0. Abbiamo relazionato sulle immissioni di reagenti in falda e sui relativi risultati che sono incoraggianti dal momento che abbiamo riscontrato una diminuzione della contaminazione. Nessuna obiezione è stata eccepita rispetto a questa attività. Ora se il Comune si prende in consegna S0, non possiamo che ritenerci soddisfatti. Perché le nostre difficoltà sono relative proprio alle spese di bonifica di questo bacino”.http://www.latinacorriere.it/2017/02/27/ecoambiente-bacino-s0-fu-gestito-dal-comune-latina-giusto-provveda-alla-bonifica/

Latina, Lessio: “Ecoambiente non bonifica la discarica: provvederà il Comune, con fondi regionali”

Poiché Ecoambiente ha dichiarato di non poter sostenere finanziariamente il completamento della bonifica del bacini S0 della discarica di Borgo Montello se non sarà messa nelle condizioni di continuare ad abbancare rifiuti, il Comune di Latina – visto l’impegno assunto in Consiglio comunale con l’approvazione unanime dell’odg discusso l’11 novembre scorso per impedire la riapertura della discarica – eserciterà il potere sostitutivo e con fondi regionali provvederà agli interventi necessari. E’ la novità emersa oggi nel corso della commissione ambiente, presieduta dal capogruppo di maggioranza Dario Bellini.
A relazionare sull’argomento è stato l’assessore Roberto Lessio che attraverso la proiezione di slide ha ripercorso la storia dei siti di via Monfalcone dalla loro nascita alla situazione attuale. “Dopo 45 anni – ha detto l’assessore all’Ambiente – possiamo affermare che gli invasi Ecoambiente e Indeco sono chiusi, da mesi non transitano camion carichi di rifiuti da conferire nelle discariche, è finalmente iniziata la fase del post mortem”.
Dario Bellini e Roberto Lessio
Dario Bellini e Roberto Lessio
Lessio è tornato sulla vicenda della centrale biogas Indeco autorizzata definitivamente a gennaio di quest’anno a seguito di conferenza dei servizi di settembre 2016 a cui il Comune di Latina non ha preso parte, per sostenete ancora una volta che l’impianto – previsto già da anni – è un obbligo di legge conforme per altro al protocollo di Kyoto poiché i gas prodotti dai rifiuti lasciati liberi in atmosfera sono 25 volte più impattanti rispetto alla combustione degli stessi per la produzione di energia elettrica. Dunque, un Lessio assolutamente d’accordo con l’accensione dei motori Jenbacher da 2,6 MWe. Una verità che allontanerebbe, secondo lo stesso assessore, le polemiche sull’assenza del Comune alla conferenza dei servizi. Lessio aveva detto che non era stato messo al corrente dagli uffici della convocazione della conferenza e che comunque la presenza del Comune sarebbe stata ininfluente. Ma oggi ha dichiarato in maniera palese e senza fronzoli di essere fermamente convinto dell’utilità della centrale biogas per una migliore salubrità dell’aria. Quindi in conferenza dei servizi sarebbe potuto andare a sostenere ciò. Ma tant’è, non c’è andato per un evento a sua insaputa. E comunque il risultato non cambia perché l’impianto a tre motori è stato autorizzato e presto entrerà in funzione. Restando sul campo dell’Indeco, Lessio ha ribadito che con l’autorizzazione al capping del bacino S8 e la rinuncia di Indeco alla sopraelevazione dello stesso non entreranno più rifiuti. In quanto al Tmb (Trattamento meccanico biologico) oggetto di richiesta di Aia da parte della Regione non vi sarebbe alcun rischio. E il perché è presto detto perché in provincia di Latina non se ne ha bisogno: un dato che – ha riferito Lessio – emerge anche dal piano regionale dei rifiuti. Stessa cosa vale, secondo la ricostruzione dell’assessore, per un impianto di compostaggio e per il Tmb richiesto da Ecoamabiente (quest’ultimo sub judice – è pendente ricorso al Tar in cui il Comune si è costituito contro la società controllata dalla fallita Latina Ambiente).
Nicoletta Zuliani, Matteo Coluzzi e Alessandro Calvi
Nicoletta Zuliani, Matteo Coluzzi e Alessandro Calvi
Per quanto riguarda Ecoambiente, l’assessore ha riferito dell’esito della seduta del 24 gennaio 2017 del periodico tavolo tecnico sulle attività di bonifica. Ecoambiente, dopo aver consegnato un report su otto infiltrazioni eseguite sotto-vasca (su un totale di 44 programmate) per impedire ulteriore contaminazione del suolo, avrebbe verbalizzato di non poter portare a termine la bonifica senza possibilità di rendere produttivo il proprio sito. Ed è in questo frangente che Lessio ha affermato che se la Ecoambiente non intenderà davvero adempiere all’obbligo di bonificare subentrerà il Comune, grazie ai fondi che la Regione mette a disposizione ogni anno per le bonifiche: “Così è stato fatto per Guidonia e Viterbo”, ha aggiunto Lessio rispondendo a richieste di chiarimento da parte dei consiglieri di opposizione, Matteo Coluzzi e Nicoletta Zuliani. Coluzzi, in verità, ha chiesto lumi anche sulla natura del soggetto a cui affidare questa ipotetica bonifica per conto del Comune. Lessio ha risposto che eventualmente sarebbe da mettere a bando. Zuliani ha chiesto lumi sulla tempistica. Lessio le avrebbe risposto che in generale i tempi di bonifica sono difficili da valutare ma che comunque il primo passo da compiere sarebbe quello di riconvocare Ecoambiente e formalizzare la sua dichiarazione, dopodiché comunicare la decisione di Ecoambiente all’ufficio bonifiche della Regione Lazio. A proposito di Ecoambiente, l’assessore ha riferito anche che i fondi del post mortem sarebbero pari a 12 milioni di euro, stando alle ultime notizie ricevute da Bernardino Quattrociocchi, liquidatore della Latina Ambiente. http://www.latinacorriere.it/2017/02/27/latina-lessio-ecoambiente-non-bonifica-la-discarica-provvedera-comune-fondi-regionali/
La seduta si è chiusa con la soddisfazione della maggioranza Lbc espressa dal presidente Bellini per la chiarezza espositiva dell’assessore Lessio e sopratutto per il chiarimento fornito sulla centrale biogas.  Su richiesta del consigliere di opposizione Alessandro Calvi, alla prossima seduta di commissione sarà esaminato, se approvato dalla giunta, il piano economico e finanziario relativo al 2017 del servizio di igiene urbana.
In quanto alla vera novità di oggi fornita da Lessio, ovvero l’intenzione dell’amministrazione comunale di sostituirsi all’inadempiente Ecoambiente per provvedere, a spese della Regione, alla bonifica del sito, probabilmente neanche i vertici aziendali avrebbero sperato in tanto.
(Clicca qui per le leggere le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Ecoambiente) 

Ilva, accordo con i sindacati: in cigs fino a 3.300 lavoratori invece di 5mila. “Reddito assicurato fino alla cessione”

Intesa raggiunta al tavolo presso il ministero dello Sviluppo. Durante i fermi i dipendenti parteciperanno a corsi di formazione e riqualificazione per un totale di ore pari al 20 per cento di quelle lavorabili. La Regione Puglia è pronta a contribuire. Soddisfatte le sigle sindacali, ma resta l'incognita della cessione: il 3 marzo scade il termine per la presenza delle offerte vincolanti http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/27/ilva-accordo-con-i-sindacati-in-cigs-fino-a-3-300-lavoratori-invece-di-5mila-reddito-assicurato-fino-alla-cessione/3420233/

rifiuti tossici, riciclare si può, ma gli italiani non lo sanno

il fatto quotidiano 27 febbraio 2017

provincia di Latina rischio inquinamento triste record

il messaggero di Latina 27 febbraio 2017

provincia di Latina troppi siti inquinati


il messaggero di Latina 27 febbraio 2017

Le stanze dei massoni Viaggio nel Grande Oriente d’Italia , mentre l’An t i m a f i a di Rosy Bindi chiede alla massoneria di svelare gli elenchi degli iscritti. Con i ricordi di Gelli, della P2 e delle trame



RENZI DA FAZIO “Scissione ideata e prodotta da D’Alema” “Su mio padre indagato si faccia presto. Il voto? Decide Gentiloni”
“I media fanno campagna isterica per il loro favorito Macron” urla la Le Pen E T r u mp snobba i corrispondenti della Casa Bianca. Separati alla nascita
BUCAREST Così il popolo ha fermato il governo Romania, la piazza piena e il fantasma di Ceausescu
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MIGRANTI Le 97 donne tra le sbarre del Cie di Roma
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SENZA DIRITTI Costretto a emigrare in Svizzera per avere una fine dignitosa Dj Fabo rifugiato politico “È stata una vita bellissima, ma ora in questo corpo non ci voglio più stare”. Immobilizzato e cieco dopo un incidente: inutili i suoi appelli per una legge sul biotestamento, che la settimana scorsa è stata ancora rimandata. Oggi gli ultimi esami, poi la scelta. Lo ha accompagnato Marco Cappato: “Avrebbe voluto vicino Valeria e i suoi cari, ma finirebbero incriminati”
L’ULTIMO INCONTRO Voleva morire Ma non così, lontano da casa » SELVAGGIA LUCARELLI A lla fine forse Fabo morirà perché voleva morire, ma morirà come non voleva morire. In un paese lontano dal suo, in una camera senza foto e senza ricordi. Ignorato dal Parlamento italiano
IL MITICO NOKIA 3310 Torna in vendita il cellulare per chiamate, sms e basta STRANO: UN TELEFONO CHE TELEFONA » M. TRAV. I n quest’epoca di pazzi, come cantava Battiato, la notizia sembrerà a qualcuno un po' curiosa. Ma a me pare meravigliosa: pare che tornino in produzione i telefonini che telefonano e basta. Non fanno foto (dunque nemmeno gli odiosissimi selfie), non girano filmini, non si connettono al web, non vomitano e-mail, non vanno su Facebook, Instagram, Watshapp ecc, non prenotano taxi, Ncc, Uber, pizze o cene cinesi, non fanno la spesa, non emettono giochini nè programmi tv, non chattano con sconosciuti, non conoscono App e pare che non fungano da torcia né da moka nè da tostapane. Essendo telefoni, telefonano. Punto. Hanno dei bei tastini per comporre il numero desiderato, dopodichè la persona chiamata risponde, si parla il giusto, e alla fine tornano a riposo. Segnatevi sul calendario questa data storica: 26 gennaio 2017, al Mobile World Congress di Barcellona
tratto da www.ilfattoquotidiano.it 

Inquinamento, il 36% dei siti ad altissimo rischio del Lazio è in provincia di Latina

sempre classifiche preoccupanti per il territorio della provincia di Latina, ma ancora non basta continuano i progetti con emissioni cancerogene, inquinanti, diossina di rifiuti, centrali a biogas e biomasse

di Giovanni Del Giaccio
Il 36% dei siti inquinati e da bonificare ritenuti «ad altissimo rischio» si trova in provincia di Latina. È quanto si evince dall’ultimo rapporto della Regione Lazio su “Adeguamento dei siti contaminati da bonificare”. A Latina c’è la “Ex Nova solai”, per esempio, lungo la Pontina. Indicati nel documento anche l’ex cava in località Sassi Rossi, la discarica La Cogna e quella Santa Apollonia, ad Aprilia, quindi la discarica di Quarto Iannotta a Fondi.

Tra quelle indicate a rischio alto, invece, figura ad esempio la ex Pozzi Ginori a Latina. In totale poco più del 14% delle discariche da bonificare è in provincia di Latina, su una porzione di territorio che ha meno di 600.000 abitanti.
Rispetto alla vicenda della Cogna, invece, il neonato comitato “Tutela ambientale per la salute pubblica” segnala il fenomeno dei sinkholes, cedimenti strutturali rilevati in zona dall’Ispra: «È la conferma che gli strati geologici sottostanti non hanno la compattezza necessaria per sopportare il peso di una collina di 65 metri di altezza costituita dai rifiuti».

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Lunedì 27 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 01:15

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