Agricoltura,
la sfida in Regione
Il
Comune di Pontinia si affida al settore
agricolo
per l'auspicata ripresa della sua
economia.
Il sindaco Tombolillo lo aveva
annunciato
a Nicola Zingaretti in occasione
della
sua visita a Pontinia prima delle
elezioni
regionali e adesso è ora di passare
dalle
promesse ai fatti. Lo chiedono le
centinaia
di aziende agricole sparse nel
territorio
pontino, decise a portare avanti i
loro
allevamenti zootecnici specializzati
nella
produzione di latte alimentare di qualità
conferito
per l'80% dalla Centrale di
Roma.
Il prezzo alla stalla - dopo lunga
trattativa
a livello regionale - è stato fissato
in
42 centesimi/litro. del tutto inadeguato
rispetto
ai costi di produzione, con il rischio
che
lo stesso possa essere rivisto al ribasso
dopo
il 30 luglio prossimo. Coldiretti e Cia,
a
livello regionale, seguitano a chiedere un
prezzo
più adeguato ritenendo a ragione che
il
futuro economico laziale si deve basere
sul
turismo e sui prodotti agricoli locali, tra
i
quali eccellono latte, olio, kiwi, agrumi,
ortaggi.
Occorre più attenzione al settore
dell'agriturismo,
seguendo l'esempio delle
regioni
più all'avanguardia in questo settore,
Toscana,
Umbria Emilia-Romagna. Il
Lazio
deve fare di più, dichiara Maurizio
Ramati,
assessore all'Agricoltura, e si riferisce
in
particolare al settore zootecnico,
favorito
dalla presenza di dieci caseifici che
danno
lavoro a centinia di operai. Ramati e
Tombolillo,
al più presto chiederanno un
incontro
con l'assessore regionale Agricoltura,
per
discutere le problematiche del
settore
primario, per stabilire le iniziative
più
urgenti, legate anche alle disponibilitè
di
Bilancio. IL
QUOTIDIANO - Giovedì 9 Ottobre 2014
Nessun commento:
Posta un commento