questa
la richiesta, rivolta al prefetto, dai consiglieri
Angelo
Bonelli, dei Verdi e Dante Capriulo,
Gianni
Liviano e Francesco Venere, dei Democratici
per
la città. La Direzione distrettuale antimafia
di
Lecce infatti ha ipotizzato infiltrazioni della criminalità
organizzata
nell’amministrazione, i consiglieri
hanno
chiesto spiegazioni al sindaco Ippazio
Stefano
che non ha chiarito. E così hanno
lasciato
l’aula e organizzato una raccolta firme per
lo
scioglimento. L’operazione Alias, della Polizia di
Stato,
ha portato all’arresto di 52 persone presunte
appartenenti
al clan D’Oronzo-De Vitis. Uno
degli
arrestati è il marito di una consigliera Ncd e il
presidente
della commissione urbanistica è citato
nelle
intercettazioni telefoniche dell’inchiesta.
Nessun commento:
Posta un commento