LO
SCENARIO
PERDE
CONSISTENZA
L’INTERO
PIANO
DI
GESTIONE
PORTATO
AVANTI
PER
DIECI ANNI
DALL’AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
DI
TONJ ORTOLEVA
L’inceneritore
in provincia
non
si farà
più.
Ora anche
l’amministrazione
di via
Costa
ne ha preso atto,
annullando
il progetto di
finanza
per la «progetta zione, costruzione e gestione
degli
impianti per
il
ciclo integrato dei rifiuti
».
Uno degli obiettivi su
cui
più s’è battuta l’am -
ministrazione
Cusani, anche
scontrandosi
in maniera
pesantissima
con le
varie
giunte regionali degli
ultimi
dieci anni, va in
soffitta
perché le condizioni
per
realizzarla non
esistono
più. Insomma, lo
scenario
è mutato dunque
non
c’è più la possibilità
di
costruire questi im-
pianti.
La
determina con cui l’am -
ministrazione
provinciale revoca
il
progetto di finanza è
datato
29 settembre 2014.
L’atto
riconosce come non ci
sono
più le condizioni in
quanto
sono già realizzati alcuni
impianti
operanti e rileva
come
nuovi strumenti normativi
abbiamo
modificato le
condizioni
di realizzazione
dei
progetti previsti in passato.
Tra
questi, anche il termovalorizzatore.
Insomma
alla vigilia del voto
per
la nuova Provincia
tramonta
uno degli argomenti
che
in questi anni ha tenuto
maggiormente
banco nelle
discussioni
in via Costa, ossia
l’impiantistica
per i rifiuti.
Cusani
è stato per anni il
fautore
della chiusura del ciclo
sul
territorio provinciale e
per
ottenere questa autonomia
ha
sempre sostenuto che
fosse
indispensabile realizzare
un
termoinceneritore sul
territorio,
a servizio dei comuni
della
provincia. Una
linea
che però la Regione
Lazio
ha sempre combattuto,
garantendo
al territorio pontino
solo
gli impianti di trattamento
per
umido e Tmb. Ora
l’ultimo
capitolo che fa anche
risparmiare
somme notevoli
all’amministrazione,
dal momento
che
l’impegno sarebbe
stato
di svariati milioni di
euro.
IL
QUOTIDIANO - Giovedì 9 Ottobre 2014
4
Latina


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