IL QUOTIDIANO Mercoledì 8 Ottobre 2014
Acqualatina, nuova denuncia
La diatriba tra il presidente dei termalisti Ciorra e la società
L a «diatriba» tra il presidente dell'asso- ciazione termalisti di Suio e Acquala- tina sale di tono, con una serie di botte e risposte, che, ancora una volta fanno regi- strare un'altra presa di posizione di Mario Ciorra, massimo esponente dell'associazione, che ha annunciato un'altra denuncia all'ente idrico. «Nell'ultima nota di Acqualatina -ha detto Ciorra- il responsabile del servizio co- municazione dell'ente, di cui desidererei co- noscere le generalità, che ho un notevole debito e che è disponibile per un confronto, al fine di dirimere ogni ulteriore dubbio e predi- sporre insieme un piano di rientro per il saldo del debito maturato». Questa volta- ha prose- guito il presidente dell'A.T.S.- la diffamazio- ne è rivolta anche alla mia persona, in quanto (preteso) comproprietario. Documentazione alla mano posso dire che tutte la fatture emesse nei confronti delle società da me rappresentate, sono state pagate, come la stessa Acqualatina ha confermato sulle ultime bollette. Per quelle relative al secondo trime- stre, l’unica contestazione è relativa al depo- sito cauzionale di 650,70 euro. In passato, si sono verificati episodi decisamente allucinan- ti, per i quali, in mancanza di fatturazione dei consumi per molti anni, si è preteso il paga- mento per consumi chiaramente fantasiosi, autopremiandosi per la negligente mancata lettura dei contatori. Acqualatina, resasi conto dell’assoluta illegittimità delle richieste, in un primo momento ha praticato sconti (anche del 50%) a dritta ed a manca, e proposte del genere (ma in entità decisamente minori) le ha fatte anche alle quattro società da me ammi- nistrate. Al mio rifiuto di ricorrere ad una volgare contrattazione, per la quale occorre- vano evidentemente appoggi particolari che io non ho mai chiesto a nessuno, preferendo invece una seria ricostruzione dei consumi, Acqualatina ha reagito con varie azioni coat- tive, tra le quali determinante è stata sempre quella della sospensione dell’e r o ga z i o n e dell’acqua! Non potendo far rimanere quattro esercizi alberghieri senza acqua (con danni enormi, di cui mi sono riservato la richiesta di ristoro), ho dovuto sottostare alle prepotenze, ricorrendo all’unico modo che le leggi ed il vivere civile mi consentono, rivolgendomi all’autorità giudiziaria, in sede civile e penale (purtroppo ancora allo stato iniziale), prefe- rendo perfino rinunciare a quegli sconti offer- timi a condizione della rinuncia alle mie osservazioni». Ciorra poi fa riferimento al deposito cauzionale, rimarcando che la stessa Acqualatina ha affermato che “il precedente gestore, Consorzio degli Aurunci, ha più volte ufficializzato che avrebbe gestito la restituzio- ne direttamente con gli utenti». «Affermazio- ni-ha continuato- anche queste, chiaramente infondate in fatto ed in diritto, come confer- mato dal verbale di consegna dal Consorzio degli Aurunci al’ATO 4, redatto in data 30/12/02, dal quale risulta testualmente che ‘gli importi dei depositi cauzionali, relativi ai contratti di fornitura idrica, il cui ammontare dovrà essere determinato dal Consorzio degli Aurunci entro il 30 Gennaio 2003, verranno corrisposti ad Acqualatina entro il 30 Giugno 2003»; «Acqualatina si rende disponibile ad assumere le funzioni di service effettuata nel periodo antecedente alla data del 07/01/2003...». «Trattasi -ha concluso Cior- ra- dettosi disponibile ad un confronto pubbli- co- quindi, di impegni assunti esclusivamente tra i gestori, ai quali gli utenti non possono essere chiamati in alcun caso».
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