martedì 4 novembre 2014

Arpa e Regione Lazio finalmente ammettono il «problema» della bonifica nella discarica di Borgo Montello

l’assessore Cirilli: adesso rivalutare le autorizzazioni
Outing su Montello

DETTAGLI
RIVISTE
LE RESPONSABILITÀ
DI INDECO SRL
CHE AVEVA
IMPUGNATO
IL PRIMO PROGETTO
Meglio tardi che mai.

Alla fine anche la
Conferenza di servizi
tra enti ha stabilito che «è d’ob -
bligo per le ditte» che operano
a Borgo Montello, quindi Indeco
ed Ecoambiente (quest’ulti -
ma aveva dato comunque la sua
disponibilità) ad «intervenire
con misure di messa in sicurezza
operativa e/o bonifica delle
acque sotterranee». Inoltre
«per quanto riguarda la contaminazione
rilevata nei piezometri
interni alle discariche...
si evidenza che il dettato normativo
prevede la redazione
dell’analisi di rischio sito-specifica...
si ritiene comunque indispensabile
proseguire il monitoraggio
coordinato dell’ente
di controllo (ossia Arpa Lazio
ndc) almeno a cadenza semestrale
sulla rete piezometrica
esistente che permetta di vigilare
sull’evoluzione della contaminazione
nel tempo e nello
spazio... Si ritiene infatti che le
attività di monitoraggio che le
ditte stanno svolgendo non siano
adeguate». Ecco qual è stato
l’esito della conferenza di servizi
sulla bonifica nella discarica
di Montello dopo un’inda -
gine con arresti a carico di
Indeco, un’altra in corso su
Ecoambiente, una relazione
tecnica per il processo a carico
della stessa Ecoambiente, decine
di esposti dei cittadini della
zona ed evidenti errori emergenti
nella valutazione che si è
fatta fino ad oggi del problemadiscarica.
L’inquinamento delle
falde era stato negato, la
bonifica era stata considerata
un optional, non ci sono stati
collaudi seri né controlli efficaci
e nel frattempo la Regione
Lazio ha continuato ad autorizzare,
l’ultimo via libera all’am -
pliamento del sito di Indeco è
dello scorso 9 settembre. Ieri,
probabilmente, per la prima
volta si è preso atto della gravità
della situazione e adesso
anche la Conferenza di servizi
ammette, anzi mette nero su
bianco che è indispensabile
una valutazione più convincente
dei monitoraggi sui pozzi,
oltre che una seria attività di
bonificada parte di entrambi i
gestori. Come si sa, infatti, fino
ad oggi Indeco si era praticamente
rifiutata di intervenire
con opposizioni anche in sede
legale, nonostante sia impossibile
non considerare la discarica
come un unicum. Alla conferenza
di servizi di ieri mattina
ha preso parte il Comune,
con il dirigente del settore Ambiente
De Simone, e Arpa Lazio
con il responsabile provinciale
Chiarucci, oltre alla Provincia
di di Latina, l’U ffi c i o
Bonifiche della Regione, i delegati
di Indeco srl ed Ecoambiente
srl, le due società coinvolte
direttamente nella gestion
e a t t u a l e d e i s i t i i n
coltivazione e interessate entrambe
non solo a continuare
ma a realizzare in loco impianti
che rappresentano lo step necessario
a proseguire le attività
nella discarica.
IL QUOTIDIANO - Martedì 4 Novembre 2014
8 Latina



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