l’assessore
Cirilli: adesso rivalutare le autorizzazioni
Outing
su Montello
DETTAGLI
RIVISTE
LE
RESPONSABILITÀ
DI
INDECO SRL
CHE
AVEVA
IMPUGNATO
IL
PRIMO PROGETTO
Meglio
tardi che mai.
Alla
fine anche la
Conferenza
di servizi
tra
enti ha stabilito che «è d’ob -
bligo
per le ditte» che operano
a
Borgo Montello, quindi Indeco
ed
Ecoambiente (quest’ulti -
ma
aveva dato comunque la sua
disponibilità)
ad «intervenire
con
misure di messa in sicurezza
operativa
e/o bonifica delle
acque
sotterranee». Inoltre
«per
quanto riguarda la contaminazione
rilevata
nei piezometri
interni
alle discariche...
si
evidenza che il dettato normativo
prevede
la redazione
dell’analisi
di rischio sito-specifica...
si
ritiene comunque indispensabile
proseguire
il monitoraggio
coordinato
dell’ente
di
controllo (ossia Arpa Lazio
ndc)
almeno a cadenza semestrale
sulla
rete piezometrica
esistente
che permetta di vigilare
sull’evoluzione
della contaminazione
nel
tempo e nello
spazio...
Si ritiene infatti che le
attività
di monitoraggio che le
ditte
stanno svolgendo non siano
adeguate».
Ecco qual è stato
l’esito
della conferenza di servizi
sulla
bonifica nella discarica
di
Montello dopo un’inda -
gine
con arresti a carico di
Indeco,
un’altra in corso su
Ecoambiente,
una relazione
tecnica
per il processo a carico
della
stessa Ecoambiente, decine
di
esposti dei cittadini della
zona
ed evidenti errori emergenti
nella
valutazione che si è
fatta
fino ad oggi del problemadiscarica.
L’inquinamento
delle
falde
era stato negato, la
bonifica
era stata considerata
un
optional, non ci sono stati
collaudi
seri né controlli efficaci
e
nel frattempo la Regione
Lazio
ha continuato ad autorizzare,
l’ultimo
via libera all’am -
pliamento
del sito di Indeco è
dello
scorso 9 settembre. Ieri,
probabilmente,
per la prima
volta
si è preso atto della gravità
della
situazione e adesso
anche
la Conferenza di servizi
ammette,
anzi mette nero su
bianco
che è indispensabile
una
valutazione più convincente
dei
monitoraggi sui pozzi,
oltre
che una seria attività di
bonificada
parte di entrambi i
gestori.
Come si sa, infatti, fino
ad
oggi Indeco si era praticamente
rifiutata
di intervenire
con
opposizioni anche in sede
legale,
nonostante sia impossibile
non
considerare la discarica
come
un unicum. Alla conferenza
di
servizi di ieri mattina
ha
preso parte il Comune,
con
il dirigente del settore Ambiente
De
Simone, e Arpa Lazio
con
il responsabile provinciale
Chiarucci,
oltre alla Provincia
di
di Latina, l’U ffi c i o
Bonifiche
della Regione, i delegati
di
Indeco srl ed Ecoambiente
srl,
le due società coinvolte
direttamente
nella gestion
e
a t t u a l e d e i s i t i i n
coltivazione
e interessate entrambe
non
solo a continuare
ma
a realizzare in loco impianti
che
rappresentano lo step necessario
a
proseguire le attività
nella
discarica.
IL
QUOTIDIANO - Martedì 4 Novembre 2014
8
Latina

Nessun commento:
Posta un commento