Ancora
un ricorso al Tar
contro
un provvedimento
con
cui il Comune di Pontinia
ha
negato il rinnovo dell’oc -
cupazione
di suolo pubblico ad un
privato.
E ancora una volta, dopo
la
decisione dei giudici del tribunale
amministrativo
di Latina, è
arrivata
la sospensiva che ha di
fatto
«congelato» ogni decisione
dell’ente.
Una
querelle che va avanti da
mesi
quella relativa ai dehors
nel
Comune di Pontinia e che
vede
fronteggiarsi da una parte
l’amministrazione
comunale
del
sindaco Eligio Tombolillo e
dall’altra
alcuni privati che non
si
sono visti rinnovare le concessioni
per
l’occupazione di suolo
pubblico.
Molti di loro hanno di
conseguenza
presentato ricorso
al
Tar, chiedendo, previa sospensiva,
l’annullamento
di tutta
una
serie di provvedimenti.
Nel
caso particolare sul quale si
è
pronunciato il Tar di Latina nei
giorni
scorsi. Al tribunale era
stato
richiesto l’annullamento
del
diniego definitivo espresso
dall’ente
sulla richiesta di rinnovo
dell’autorizzazione
per l’oc -
cupazione
di suolo pubblico con
struttura
dehors (cosa che prevedeva
l’immediata
rimozione
della
stessa), nonché del regolamento
dehors
approvato
nell’agosto
del 2008 e modificato
poi
nel 2010 e di tutta una
serie
di altri atti amministrativi
oltre
ovviamente all’ipotesi di
un
risarcimento danni.
Nei
giorni scorsi la pronuncia
dei
giudici in merito alla sospensiva,
che
è stata accolta. «Ci
sono
le condizioni - scrivono nel
decreto
- per concedere l’invo -
cata
misura cautelare monocratica.
Il
danno lamentato - continuano
-
può essere eliso inibendo
all’amministrazione
la
rimozione
della struttura dehors
fino
alla pronuncia sulla domanda
cautelare
in sede collegiale»
che
è stata fissata per la camera
di
consiglio dell’11 settembre.
Il quotidiano di Latina 6 agosto 2014
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