L’area
del poligono
di
tiro di Valmontorio
disseminata
di
lastre
in eternit frantumate.
È
Margio Vattone, segretario
nazionale
del sindacato
Coisp,
a segnalare
il
rischio che microfribre
di
amianto possano disperdersi
nell’aria
ed essere
respirate
dai poliziotti
che
frequentano il centro
nazionale
di specializzazione
e
perfezionamento
tiro
di Nettuno. La scoperta
delle
lastre, sia nelle
coperture
di vecchie strutture,
che
a terra, risale al
2012,
mentre a inizio estate
era
stato informato il
Capo
della Polizia. «Il
Coisp,
fortemente preoccupato
per
gli effetti che
questo
tipo di contaminazione
abbia
potuto produrre
sulla
salute dei poliziotti,
ha
chiesto al Capo della
Polizia
di avviare un’ in -
dagine
interna finalizzata
a
far emergere eventuali
responsabilità
dirette conseguenti
ad
inosservanze
od
omissioni in materia di
sicurezza
sui luoghi di lavoro
da
parte del datore di
lavoro»
si legge in una
nota
diramata alla stampa.
Il quotidiano di Latina 6 agosto 2014
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