giovedì 6 novembre 2014

Sabaudia, disposti accertamenti dei vigili Scarichi irregolari in mare, al setaccio le ville dei «vip» nel parco nazionale del circeo

Stretta del sindaco a 
I CONTROLLI
L’AMMINISTRAZIONE
COMUNALE PROVA
A STANARE I FURBETTI
DI FEDERICO DOMENICHELLI
L’amministrazione comunale
di Sabaudia è intenzionata
ad andare dritta
per la propria strada, con
l’obiettivo di stanare coloro che
scaricano irregolarmente le acque
reflue nel mare o all’inter -
no del lago di Paola. Così nella
giornata di ieri, come richiesto
dal primo cittadino Maurizio Lucci, gli agenti della polizia
locale coordinati dal comandante
Mariella Di Prospero e i
tecnici della società “Acquala -
tina” hanno iniziato ad effettuare
i primi accertamenti sul lungomare
sia per quanto riguarda
le ville che danno sul lago sia
per le altre abitazioni tra le
dune. Probabilmente molte
delle strutture, non essendo allacciate
alla condotta fognaria,
avranno altri sistemi di smaltimento
delle acque reflue. Ma
non è neppure escluso, e questo
è il sospetto dell’amministra -
zione comunale, che ci sia
qualcuno che scarichi irregolarmente.
Proprio al fine di far
luce su questa problematica il
Comune di Sabaudia, che nel
2009 aveva esortato i privati ad
allacciarsi alla rete fognaria
con apposita ordinanza sindacale,
ha avviato gli accertamenti.
Anche perché di episodi sospetti
nei mesi scorsi ce ne sono
stati parecchi, a partire dalle
morie di pesce all’interno delle
acque del lago di Paola. Un
fenomeno legato all’anossia, la
carenza d’ossigeno, determinata
dalla movimentazione dei
fondali ricchi d’azoto del bacino
lacustre. Ma non solo. C’è
stato anche l’inquietante episodio
dello sversamento di ingenti
quantità di tensioattivi, forse
sapone, che ha generato
un’enorme quantità schiuma
biancastra che ha letteralmente
ricoperto buona parte del Lago
di Paola, specie nelle vicinanze
del Ponte Rosso. Anche per
quel che riguarda le problematiche
ambientali del lago qualcosa
si sta muovendo, con un
nuovo incontro tra i vari enti
competenti e la proprietà, ossia
la «Comunione Eredi Scalfati»,
che si è svolto nei giorni scorsi.
Il legale rappresentante della
«Comunione Eredi Scalfati»,
l’avvocato Andrea Bazuro, ha
comunicato agli altri membri
del tavolo tecnico un progetto
già presentato dalla proprietà e
inerente l’installazione del
nuovo sistema di pompaggio in
località Caterattino e presso il
Ponte Rosso. Un primo passo,
come spiegato, per apportare
migliorie alle condizioni ambientali
del Lago di Paola e
soprattutto per garantire una
migliore ossigenazione che
consenta al bacino di fronteggiare
al meglio l’estate, quando
l’innalzarsi delle temperature
determina un acuirsi delle criticità
come accaduto anche quest’anno.

IL QUOTIDIANO - Mercoledì 5 Novembre 2014

20 Pontinia Sabaudia Circeo

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