Stretta
del sindaco a
I
CONTROLLI
L’AMMINISTRAZIONE
COMUNALE
PROVA
A
STANARE I FURBETTI
DI
FEDERICO DOMENICHELLI
L’amministrazione
comunale
di
Sabaudia è intenzionata
ad
andare dritta
per
la propria strada, con
l’obiettivo
di stanare coloro che
scaricano
irregolarmente le acque
reflue
nel mare o all’inter -
no
del lago di Paola. Così nella
giornata
di ieri, come richiesto
dal
primo cittadino Maurizio Lucci, gli agenti della polizia
locale
coordinati dal comandante
Mariella
Di Prospero e i
tecnici
della società “Acquala -
tina”
hanno iniziato ad effettuare
i
primi accertamenti sul lungomare
sia
per quanto riguarda
le
ville che danno sul lago sia
per
le altre abitazioni tra le
dune.
Probabilmente molte
delle
strutture, non essendo allacciate
alla
condotta fognaria,
avranno
altri sistemi di smaltimento
delle
acque reflue. Ma
non
è neppure escluso, e questo
è
il sospetto dell’amministra -
zione
comunale, che ci sia
qualcuno
che scarichi irregolarmente.
Proprio
al fine di far
luce
su questa problematica il
Comune
di Sabaudia, che nel
2009
aveva esortato i privati ad
allacciarsi
alla rete fognaria
con
apposita ordinanza sindacale,
ha
avviato gli accertamenti.
Anche
perché di episodi sospetti
nei
mesi scorsi ce ne sono
stati
parecchi, a partire dalle
morie
di pesce all’interno delle
acque
del lago di Paola. Un
fenomeno
legato all’anossia, la
carenza
d’ossigeno, determinata
dalla
movimentazione dei
fondali
ricchi d’azoto del bacino
lacustre.
Ma non solo. C’è
stato
anche l’inquietante episodio
dello
sversamento di ingenti
quantità
di tensioattivi, forse
sapone,
che ha generato
un’enorme
quantità schiuma
biancastra
che ha letteralmente
ricoperto
buona parte del Lago
di
Paola, specie nelle vicinanze
del
Ponte Rosso. Anche per
quel
che riguarda le problematiche
ambientali
del lago qualcosa
si
sta muovendo, con un
nuovo
incontro tra i vari enti
competenti
e la proprietà, ossia
la
«Comunione Eredi Scalfati»,
che
si è svolto nei giorni scorsi.
Il
legale rappresentante della
«Comunione
Eredi Scalfati»,
l’avvocato
Andrea Bazuro, ha
comunicato
agli altri membri
del
tavolo tecnico un progetto
già
presentato dalla proprietà e
inerente
l’installazione del
nuovo
sistema di pompaggio in
località
Caterattino e presso il
Ponte
Rosso. Un primo passo,
come
spiegato, per apportare
migliorie
alle condizioni ambientali
del
Lago di Paola e
soprattutto
per garantire una
migliore
ossigenazione che
consenta
al bacino di fronteggiare
al
meglio l’estate, quando
l’innalzarsi
delle temperature
determina
un acuirsi delle criticità
come
accaduto anche quest’anno.
IL
QUOTIDIANO - Mercoledì 5 Novembre 2014
20
Pontinia
Sabaudia Circeo
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