lunedì 4 agosto 2014

Sabaudia, Lucci replica: «Gli arenili rispettano tutti i requisiti» Bandiera Blu e veleni Infiamma la querelle sugli accessi a mare per i disabili


DI FEDERICO DOMENICHELLI
Da mesi tiene banco la
polemica sugli accessi
al mare sul litorale di
Sabaudia. Uno dei più belli
d’Italia, come confermato dal
sondaggio pubblicato nei
giorni scorsi da Legambiente,
ma sul quale si continua a
discutere da anni soprattutto
per due questioni. Problemi
che possono essere riuniti sotto
un’unica parola: inaccessibilità.
Un tratto, quello che dà
verso San Felice Circeo, è
stato già attenzionato (e per la
seconda volta) dalla Procura
che ha avviato una specifica
indagine, poiché gli accessi al
mare davvero si contano sulle
dita delle mani. C’è poi la
questione dell’a cc es s ib il it à
per i disabili, attorno alla quale
da mesi si continua a discutere,
con l’associazione «Beatrice
» in prima linea per cercare
di realizzare una spiaggia
totalmente priva di barriere
architettoniche. Il sindaco
Maurizio Lucci aveva più volte
replicato che per fare ciò
era necessario approvare il
nuovo piano d’utilizzo degli
arenili e che, in attesa di ciò,
c’erano comunque alcune
passerelle (tutte in stabilimenti
balneari, mentre quella comunale
è in corso di realizzazione)
grazie alle quali anche
le persone diversamente abili
potevano scendere in spiaggia.
Nei giorni scorsi l’asso -
ciazione «Sabaudia Futura»
ha pubblicato, sul proprio
profilo web, una dura nota
contro l’amministrazione comunale,
sottolineando come,
su circa 47 passerelle «controllate
», non ce ne fosse neppure
una idonea all’utilizzo da
parte di persone disabili. Ma il
sindaco Maurizio Lucci ha
prontamente replicato alle accuse
e, dopo aver effettuato un
sopralluogo sul lungomare, è
tornato a ribadire ancora una
volta quanto già affermato nei
giorni scorsi. «Non è assolutamente
vero - ha detto - che
il lungomare di Sabaudia è
inaccessibile per i disabili.
Come Comune - ha spiegato -
stiamo realizzando una passerella
in un tratto di spiaggia
che, grazie alla ridotta pendenza,
ci consente di farlo.
Per il resto - ha poi aggiunto
- ci sono tratti di arenile affidato
in gestione ai privati sui
quali l’accesso in spiaggia è
facilitato da strutture idonee
».

©RIPRODUZIONE RISERVATA il quotidiano di Latina 3 agosto 2014 

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