mercoledì 20 agosto 2014

Sabaudia, il primo cittadino chiama in causa la proprietà e il Consorzio Emergenza lago, il vertice

Dragato il canale di Caterattino, Lucci: «Subito un tavolo tecnico»
ALL’INCONTRO
PARTECIPERÀ
ANCHE IL PARCO
NAZIONALE
DA FRONTEGGIARE
ANCHE IL RISCHIO
DI SCARICHI
IRREGOLARI
Il canale di Caterattino si
era completamente insabbiato
e ciò aveva reso
difficoltoso lo scambio di acqua
tra il lago di Paola e il
mare aperto, causando quindi
la moria di pesci e alghe che
si è registrata nei giorni scorsi.
Il sindaco di Sabaudia
Maurizio Lucci, dopo aver
constatato la gravità della situazione,
ha subito richiesto
l’intervento del Consorzio di
Bonifica che ha già iniziato i
lavori di dragaggio per cercare
di risolvere quest’emer -
genza che sta generando non
pochi problemi. Ma il primo
cittadino è determinato ad
andare fino in fondo alla questione,
senza accontentarsi di
risolvere semplicemente quest’emergenza,
l’ennesima nel
giro di una manciata di mesi
dalle ultime. «Aspetterò ancora
qualche giorno - ci spiega
il sindaco Lucci - e poi
provvederò a convocare con
estrema urgenza un tavolo
tecnico in cui saranno chiamati
a partecipare il Parco
nazionale del Circeo, gli eredi
Scalfati, il Consorzio di
Bonifica e probabilmente anche
l’Arpa. Dobbiamo decidere
cosa fare di questo lago
- prosegue il primo cittadino
- senza dover rincorrere sempre
le emergenze, con piogge
di critiche che inevitabilmente
finiscono per abbattersi sul
Comune di Sabaudia». E tra
le emergenze da contrastare
di sicuro c’è anche quella
relativa a eventuali sversamenti
irregolari nel bacino
lacustre come quello che si è
verificato qualche mese fa a
causa del quale ingenti quantità
di tensioattivi sono stati
campionati sulla superficie
delle acque del Lago di Paola.

F. D.
il quotidiano di Latina 20 agosto 2014

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