Dragato
il canale di Caterattino, Lucci: «Subito un tavolo tecnico»
ALL’INCONTRO
PARTECIPERÀ
ANCHE
IL PARCO
NAZIONALE
DA
FRONTEGGIARE
ANCHE
IL RISCHIO
DI
SCARICHI
IRREGOLARI
Il
canale di Caterattino si
era
completamente insabbiato
e
ciò aveva reso
difficoltoso
lo scambio di acqua
tra
il lago di Paola e il
mare
aperto, causando quindi
la
moria di pesci e alghe che
si
è registrata nei giorni scorsi.
Il
sindaco di Sabaudia
Maurizio
Lucci, dopo aver
constatato
la gravità della situazione,
ha
subito richiesto
l’intervento
del Consorzio di
Bonifica
che ha già iniziato i
lavori
di dragaggio per cercare
di
risolvere quest’emer -
genza
che sta generando non
pochi
problemi. Ma il primo
cittadino
è determinato ad
andare
fino in fondo alla questione,
senza
accontentarsi di
risolvere
semplicemente quest’emergenza,
l’ennesima
nel
giro
di una manciata di mesi
dalle
ultime. «Aspetterò ancora
qualche
giorno - ci spiega
il
sindaco Lucci - e poi
provvederò
a convocare con
estrema
urgenza un tavolo
tecnico
in cui saranno chiamati
a
partecipare il Parco
nazionale
del Circeo, gli eredi
Scalfati,
il Consorzio di
Bonifica
e probabilmente anche
l’Arpa.
Dobbiamo decidere
cosa
fare di questo lago
-
prosegue il primo cittadino
-
senza dover rincorrere sempre
le
emergenze, con piogge
di
critiche che inevitabilmente
finiscono
per abbattersi sul
Comune
di Sabaudia». E tra
le
emergenze da contrastare
di
sicuro c’è anche quella
relativa
a eventuali sversamenti
irregolari
nel bacino
lacustre
come quello che si è
verificato
qualche mese fa a
causa
del quale ingenti quantità
di
tensioattivi sono stati
campionati
sulla superficie
delle
acque del Lago di Paola.
F.
D.
il quotidiano di Latina 20 agosto 2014
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