mercoledì 20 agosto 2014

il comune di Latina non paga le bollette energetiche alle Chiese, perchè non installare il fotovoltaico?

Senza entrare nel merito delle solite questioni sul concordato e del pagamento delle tasse, il comune di Latina potrebbe e dovrebbe intervenire nella fase di transizione con le varie Chiese nel territorio comunale mediante il coordinamento e la progettazione degli impianti fotovoltaici solari e termici sui tetti delle Chiese o sui fabbricati di pertinenza.
La Chiesa di Sant'Anna di Pontinia l'ha fatto da anni proprio su iniziativa della Parrocchia che si è mossa per tempo e con un finanziamento agevolato dalla locale Cassa Rurale che si ripaga con gli incentivi energetici.
Il Parroco ogni anno fa un preciso resoconto del bilancio favorevole.
E' perlomeno strano che nel 2014 ancora non ci sia un piano e un progetto per dotare tutti gli edifici pubblici dell'energia naturale e rinnovabile solare.
Oltre ad un fatto economico sicuramente non trascurabile ed importante con la Curia che potrebbe estendere l'esperienza di Pontinia a tutta la Diocesi, c'è sicuramente quello del risparmio e della custodia del Creato più volte ribaditi (e speriamo ascoltati e attuati) dai Parroci perfino della provincia di Latina.
Con le energie naturali e rinnovabili (quelle vere non cancerogene del boom delle centrali a biogas e e biomasse che faranno strage in provincia di Latina) daremo un grosso contributo al miglioramento ambientale e alla riduzione dei posti letto nei raparti ospedalieri che si occupano di cancro, malattie cardio vascolari, dell'apparato respiratorio e delle leucemie, iniziando la strada per diventare un paese civile e moderno.

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