mercoledì 20 agosto 2014

discarica Borgo Montello l'inquinamento infinito secondo l'ArpaLazio e la regione


Scrive l'Urp Regione Lazio 

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Gentile Utente,
In relazione alla sua richiesta n.HD0000000105274 le comunichiamo la risposta pervenutaci da parte della struttura competente, al seguito indicata:

L’Arpa Lazio,  Sez. provinciale di Latina, ha relazionato agli Enti competenti sui  due sopralluoghi effettuati presso il sito della Discarica di Borgo Montello,  finalizzati a  verificare l’origine e la natura degli odori molesti segnalati dalla cittadinanza; un sopralluogo è stato effettuato  in data 08.05.14, durante l’orario di attività della Discarica e l’altro in data 09.05.14, in orario di chiusura.

Le verifiche sono state effettuate presso i bacini di discarica in coltivazione, condotti dalla Società “Ecoambiente” e dalla Società “Indeco”,  in contraddittorio,  ed è emerso che:

 -in data 08.05.14, terminate le attività  giornaliere di abbancamento dei rifiuti, il fronte degli stessi si presentava soltanto parzialmente coperto; si rilevava un residuo  sversamento di percolato; i nebulizzatori della sostanza di abbattimento odori erano in condizioni di riposo temporizzato e il vento che spirava al momento del sopralluogo causava la percezione dell’odore caratteristico delle discariche, lieve in via di Monfalcone, piu’ intenso in prossimità della discarica;

-in data 09.05.14, in occasione della chiusura settimanale della Discarica, si rilevava, all’esterno della stessa, la presenza di odori sgradevoli, particolarmente accentuati  in corrispondenza dell’accesso alla Discarica.

L’Arpa ha concluso la propria relazione sostenendo che le misure poste in essere per il contenimento dei miasmi sono scarsamente efficaci e che, in particolare, le modalità adottate per la chiusura giornaliera del fronte di abbancamento dei rifiuti, insieme alle modalità di gestione della rete di captazione del biogas/ percolato e/ o della modalità di coltivazione del bacino, rappresentino  i punti critici  del problema odorigeno; anche la parziale copertura del fronte di abbancamento dei rifiuti puo’ diventare la principale fonte di diffusione degli odori  ed il punto di fuga di quantità non trascurabili di biogas.

Vista la situazione l’Arpa Lazio  si è  riservata  di trasmettere i risultati di ulteriori monitoraggi nei prossimi giorni al fine di valutare le azioni ulteriori da porre in essere a difesa dell’ambiente  e della salute della cittadinanza interessata.


Cordiali Saluti
Ufficio Relazioni con il pubblico.
Regione Lazio.

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