Ancora
un blocco per
la
pompa di Caterattino
a
Sabaudia e
puntualmente,
con l’a umento
delle
temperature, si
sta
verificando nuovamente
una
vistosa quanto preoccupante
moria
di pesci. A segnalare
il
problema è l’av -
vocato
Andrea Bazuro, amministratore
delegato
dell
’azienda vallicola del
Lago
di Paola che a causa
della
moria ha subito ingenti
danni
economici, il quale
ha
inviato una comunicazione
al
sindaco Maurizio
Lucci,
al presidente
dell’Ente
Parco del Circeo
Gaetano
Benedetto, nonché
per
conoscenza alla Procura
della
Repubblica, al presidente
del
Consorzio di Bonifica
e
al Corpo Forestale
dello
Stato. Quando il sistema
di
pompaggio a Caterattino
non
è in funzione, di
fatto
viene impedito il collegamento
naturale
tra il lago
e
il mare. Cosa che, appunto,
causa
problemi di ossigenazione
al
bacino. Di qui
la
moria di pesci, che a
causa
anche delle alte temperature
in
questi giorni si
sta
facendo davvero preoccupante.
«Come
sapete, nel
corso
del mese di giugno è
stata
nostra cura effettuare il
dragaggio
della porzione di
canale
di nostra proprietà,
con
ingente sforzo economico,
al
fine di garantire
l'ingresso
nel Lago di Paola
di
un flusso di acqua sufficiente
ad
ossigenarlo nel
corso
della stagione estiva.
Tutti
questi sforzi si rivelano
del
tutto inutili laddove
l'accesso
d'acqua venga
bloccato
dalle paratoie gestite
dal
Comune di Sabaudia.
Se
tale gestione non è in
grado
di garantire il funzionamento
della
pompa, infatti,
sarebbe
auspicabile eliminare
tale
sistema e ripris
t
i n a r e i l n a t u r a l e
collegamento
tra lago e mare
senza
interventi artificiali
».
F.
D.
il quotidiano di Latina 14 agosto 2014
Nessun commento:
Posta un commento