domenica 17 agosto 2014
Acqualatina, Domenico Guidi (sindaco di Bassiano) non demorde nella sua battaglia contro gli aumenti
L’aumento delle tariffe di Acqualatina è stato approvato nonostante una nutrita fronda di comuni, quelli lepini in testa, abbiano provato ad avversarlo. Capofila di questa mozione è stato Domenico Guidi, sindaco di Bassiano che ha motivato con una lunga argomentazione i motivi del diniego ritenendo illegittima la convocazione, l’aumento proposto e anche il precedente per il quale si sarebbe potuto pensare ad un rimborso. Guidi nella sua nota specifica: “Il Comune di Bassiano da sempre dalla parte della chiarezza e della conoscenza degli atti ha cercato in conferenza di dare le dovute delucidazioni circa un’operazione di aggravio finanziario sulle tasche dei cittadini pontini che si vedranno costretti da una minoranza dei Sindaci ad intervenire, ritengo illegittimamente, nel mantenere un riequilibrio economico finanziario che competeva al gestore”. In particolare Guidi ribadisce: “non solo i conguagli per 33.974.617€ non sono dovuti, ma nel PEF in discussione vanno recuperati quelli già inseriti nel PEF 2012-2013 (per gli anni di gestione 2003-2011) di cui 4.500.000€ sul 2012 e 3.415.711 sul 2013. Tale somma totale di 7.915.711€ deve essere inserita nel PEF 2014-2015 come conguaglio negativo da restituire in tariffa a favore dell’utenza”. Il sindaco di Bassiano non demorde e assicura anome anche degli altri sindaci che si sono schierati con lui: “”Il mio primo obiettivo sarà garantire che venga restituito ai cittadini quanto hanno pagato da luglio 2011 ad oggi in maniera illegittima, attraverso la quota fissa destinata a remunerare il capitale investito, corrispondente al 10-15% di ogni bolletta. Il secondo obiettivo sarà verificare le condizioni per la ri-pubblicizzazione del servizio idrico, attualmente a gestione mista pubblico-privata, in stretta collaborazione con i comitati per l’acqua pubblica, le associazioni dei consumatori e i cittadini. Per noi beni comuni e democrazia reale vanno insieme, e costituiscono i capisaldi della nostra proposta di governo per la Provincia di Latina. A chi come il Presidente Acqualatina parla dei Sindaci, in maniera caricaturale, come di una coalizione del no, facciamo arrivare forte e chiaro i nostri tanti sì: sì all’acqua pubblica, sì alla democrazia, sì al rispetto del referendum, delle sentenze della Corte costituzionale, del TAR e Consiglio di Stato in materia di acqua”. http://www.onirikaedizioni.it/2014/08/acqualatina-guidi-non-demorde-nella-sua-battaglia-contro-gli-aumenti/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook
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