sabato 11 gennaio 2014

rifiuti pd e Legambiente nella rete del ras tra indagati e arresti

Roma si allargano le indagini sullo scandalo delle discariche. Al vaglio la posizione del Prefetto Sottile finisce nel mirino l'autorizzazione per Monti dell'Ortaccio. Legambiente non solo negli interessi commerciali del biogas.

Rifiuti, arresto Cerroni, Legambiente risponde a Il Messaggero

"Abbiamo dato mandato ai nostri legali di sporgere querela per diffamazione contro il quotidiano. Noi da sempre orgogliosamente attivi contro la lobby delle discariche a Roma e nel resto del Paese"
"Nei giorni scorsi abbiamo già espresso il nostro giudizio positivo sull'azione della magistratura a proposito del cosiddetto sistema Cerroni. Accostare oggi il nome di Legambiente alla rete di Cerroni, come fa nel titolo il servizio odierno de Il Messaggero è un'insinuazione semplicemente vergognosa. Ci indigna questo tentativo di screditare un'associazione che da trent'anni combatte senza se e senza ma contro la lobby dei 'signori delle discariche', che hanno immobilizzato il ciclo dei rifiuti in tanti territori del nostro Paese. Questa lobby ha avuto come esempio emblematico a livello nazionale il cosiddetto 'sistema Cerroni', contro cui ci siamo sempre scagliati a Roma per la gestione della discarica di Malagrotta (di cui chiedemmo la chiusura tanti anni fa, molto prima che la politica locale si attivasse) e per la costruzione del locale impianto di gassificazione di rifiuti, ma anche per gli impianti costruiti e gestiti dalle sue aziende nelle altre province del Lazio e in altre regioni. Del resto basta fare una banale rassegna stampa degli ultimi decenni per recuperare i dossier, i comunicati stampa, le azioni giudiziarie e le manifestazioni di Legambiente contro questo modo di gestire i rifiuti messo in campo dalle aziende di Cerroni.
Per difendere il buon nome dell'associazione e il valore e la coerenza delle nostre azioni condotte in questi anni, per la prima volta nella lunga storia di Legambiente, ci vediamo costretti a chiedere ai nostri legali di sporgere querela per diffamazione contro il Messaggero". Questo il commento di Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, sull'articolo pubblicato oggi dal quotidiano romano in cui si accosta il nome dell'associazione alle vicende che hanno portato all'arresto di Manlio Cerroni e di altre 6 persone per la gestione dei rifiuti nel Lazio.

L'ufficio stampa Legambiente 3393945428

Nessun commento: