domenica 25 gennaio 2026

Europa sotto il gelo. Il resto del mondo ai massimi termici di Luca Mercalli

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/11/europa-sotto-il-gelo-il-resto-del-mondo-ai-massimi-termici/8251897/

articolo dell'11 gennaio di Luca Mercalli: "In Italia – È stata una prima decade di gennaio fredda e agitata. L’inizio del mese ha visto fronteggiarsi una massa d’aria mediterranea, temperata e umida, e un’altra molto fredda e più asciutta, fluita dall’estremo Nord Europa e responsabile di tempo invernale al Settentrione. Precipitazioni abbondanti hanno interessato l’Appennino Centrale e le regioni tirreniche, specie il Lazio, dove dall’1 al 6 gennaio sono caduti 128 mm di pioggia al Collegio Romano e fino a 275 mm a Palestrina: allagamenti, alberi caduti e chiusure di strade specie a Roma e dintorni, dove erano in piena il Tevere ma soprattutto l’Aniene, straripato in più punti. All’Epifania la neve ha imbiancato l’Emilia orientale (Modena, Bologna) e la Romagna fino alla costa adriatica, 10 cm e più intorno a Faenza e Lugo, come non avveniva dal 1° marzo 2018; oltre 30 cm sul retrostante Appennino già a 400 m di quota e disagi alla circolazione, anche sul tratto Bologna-Firenze della A1. Entro i due giorni seguenti, mentre la neve raggiungeva i rilievi del Gargano e l’alta Murgia, l’evento freddo ha toccato l’apice: le temperature minime sono scese tra -15 °C e -20 °C nei fondovalle alpini intorno ai 1500 m (-20,4 °C ai 1440 m di San Giacomo in Val di Vizze, Bolzano; -17,9 °C ai 1794 m di Rhêmes-Notre Dame, Aosta), e tra -5 °C e -10 °C in Pianura padano-veneta. Pur risultando tra i più bassi dell’ultimo decennio (periodo caratterizzato peraltro da un netto diradamento delle ondate di gelo), sono valori ben lontani dai record storici, e che fino a vent’anni fa si registravano ogni inverno o quasi. Più anomale (ma anche lì distanti dai primati) le punte di -13 °C all’alba di giovedì 8 gennaio sulla pianura romagnola innevata. In seguito la tempesta “Goretti”, violenta in Europa centrale, si è fatta sentire anche da noi: pioggia congelantesi (gelicidio) che venerdì mattina ha costretto alla chiusura della A32 in Val Susa, ma soprattutto venti impetuosi ieri (maestrale a 109 km/h a Capo Carbonara, Cagliari) e temporali in zona tirrenica."
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