domenica 25 gennaio 2026

Ciclone Harry, solo in Sicilia danni per almeno 740 milioni. Schlein: “Salvini destini i soldi del Ponte al ripristino delle infrastrutture” di Luisiana Gaita. Il governatore Schifani annuncia lo stanziamento di 70 milioni. Le Regioni chiedono lo stato di emergenza nazionale. Bonelli: "Sabotate dal governo tutte le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/22/ciclone-harry-danni-sicilia-sardegna-emergenza-nazionale/8265555/

dall'articolo di Luisiana Gaita: "Sicilia e Sardegna dichiarano lo stato di emergenza regionale, ma si va verso l’istruttoria per chiedere lo stato di emergenza nazionale, da sottoporre alla valutazione politica del Consiglio dei ministri. Una richiesta già annunciata, anche per la Calabria, dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso del question time alla Camera del 21 gennaio. Per quanto riguarda la sola Sicilia, da una prima ricognizione fatta dalla Protezione civile regionale, i danni provocati dal ciclone Harry a infrastrutture, strade, porticcioli, stabilimenti balneari, attività produttive e ricettive, soprattutto lungo la fascia costiera jonica e in quella che si affaccia sul Canale di Sicilia, ammontano ad almeno 740 milioni di euro, oltre ai mancati redditi delle attività produttive e sui quali si lavora a ristori e contributi. Considerando anche questi la stima supera il miliardo di euro. Al termine della giunta straordinaria convocata per stabilire i primi provvedimenti, il presidente della Regione, Renato Schifani, ha annunciato lo stanziamento di 70 milioni, di cui 50 immediatamente operativi “e gli altri 20 tramite i Fondi globali con un’apposita norma che sarà proposta all’Assemblea regionale siciliana”. Il governo Schifani sta valutando anche “l’eventuale ricorso al fondo di solidarietà dell’Unione europea e la riprogrammazione dei fondi Fsc per reperire le risorse necessarie”. E non esclude l’ipotesi di nomina, da parte del governo nazionale, di un commissario straordinario per la ricostruzione delle zone maggiormente colpite dal ciclone Harry, come previsto dalla legge del 2025 di riforma della Protezione civile. Ma non basta a fermare le polemiche che, in queste ore, si sommano – anche in Sardegna e Calabria – alla conta dei danni, agli appelli e alle iniziative di solidarietà."

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