martedì 27 gennaio 2026

Pfas nell’acqua potabile, ennesima incoerenza: il Governo Meloni rinvia di 6 mesi l’applicazione dei limiti che l’Italia si era imposta di Luisiana Gaita. Il freno a mano contenuto in due commi all'articolo 1 della Legge di Bilancio, proprio mentre entrano in vigore le nuove norme previste dalla revisione della direttiva europea

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/20/pfas-nellacqua-potabile-ennesima-incoerenza-il-governo-meloni-rinvia-di-6-mesi-lapplicazione-dei-limiti-che-litalia-si-era-imposta/8261609/

dall'articolo di Luisiana Gaita: "Sui Pfas il Governo Meloni frena sui pochi passi fatti in avanti. Da qualche giorno, infatti, è scattato l’obbligo per i Paesi dell’Unione europea di monitorare i livelli degli inquinanti eterni nell’acqua potabile, eppure la Legge di Bilancio dell’Italia, uno dei Paesi più contaminati del Continente, introduce una deroga pesante come un macigno per quanto riguarda i limiti per le sostanze per- e polifluoroalchiliche. Tutto parte dalla direttiva europea sulle acque potabili in vigore (2020/2184), che impone ai Paesi membri di rispettare un limite di 500 nanogrammi per litro per il parametro ‘Pfas totali’ e un limite di 100 nanogrammi per litro per la somma di 20 Pfas. Sono le poche certezze nella lotta agli inquinanti eterni costellata, anche in seno all’Europa, da tanti passi falsi. Non fa eccezione certo l’Italia. Proprio per la gravità dei casi scoperti negli anni nella Penisola, però, con due decreti del 2023 e del 2025, il Governo Meloni aveva scelto di fissare paletti ancora più stringenti. In Italia, infatti, nella somma dei Pfas che non potranno superare il limite di 100 nanogrammi andranno aggiunti anche GenX, Adona, C6O4 e 6:2 Fts e sei molecole Adv, prodotte dalla Solvay di Spinetta Marengo, in provincia di Alessandria. Si arriverà a includere, in questo modo, una trentina di sostanze. Non solo: l’Italia ha fissato anche un limite di 20 nanogrammi al litro per i quattro Pfas indicati come prioritari dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), ossia Pfoa (cancerogeno), Pfos (possibilmente cancerogeno), Pfna, PFHxS. Dal 2027, poi, entrerà in vigore anche un limite specifico (10mila nanogrammi su litro) per il Tfa, acido trifluoroacetico, considerato l’inquinante eterno più diffuso al mondo."

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