tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/18/alpi-orientali-senza-neve-ma-cortina-distruggera-il-clima/8260132/
articolo del 18 gennaio di Luca Mercalli: " domani e martedì le isole e la Calabria subiranno una furiosa tempesta di vento da Sud-Est, piogge intense e mareggiate. L’aggiornamento della Fondazione di ricerca Cima sul contenuto d’acqua del manto nevoso indica un relativo miglioramento della risorsa a scala nazionale rispetto alla marcata carenza di metà dicembre, per lo più grazie alle nevicate di Natale al Nord-Ovest, ma nel complesso resta una situazione di “siccità nevosa” (anomalia -33% nell’insieme del Paese), specie al Nord-Est (-68% nel bacino dell’Adige) e lungo gli Appennini (-47%). E se in questi giorni il manto nevoso verrà rimpinguato da nuove nevicate sulle Alpi occidentali, quelle centro-orientali resteranno di nuovo a secco, a meno di un mese dalle Olimpiadi invernali. Un rapporto dell’organizzazione Scientists for Global Responsibility di Londra e del New Weather Institute di Stoccolma, diffuso in vista della Giornata mondiale della neve che si celebra oggi, stima che – tra emissioni dirette e indirette legate a sponsorizzazioni di aziende inquinanti – i Giochi Milano-Cortina 2026 produrranno circa 2,2 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, contribuendo al riscaldamento globale e alla riduzione di neve e ghiacciai che già penalizza gli stessi sport invernali. Si sarebbe potuto almeno ridurre l’impatto dell’evento, evitando nuove infrastrutture invasive e accordi con il mondo dei combustibili fossili, e riducendo i viaggi aerei."
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