tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-economico-del-26-gennaio-2026/
Bentornati all’appuntamento con il nostro inserto Il Fatto Economico. Questa settimana, ci occupiamo della crisi della Ferrari, dei derivati che creano problemi agli enti locali, della lobby delle compagnie aeree che affossa i diritti dei viaggiatori e del tentativo di riformare le Ferrovie secondo un modello già fallito altrove. Buona lettura |
 AutoCedendo il 4%, Exor ha innescato il crollo (-30%). Impatto da -100 mln per l’azienda. Il malumore di Pietro Ferrari di Gianni Dragoni |
 DebitoSorpresa. Dal 2013 non possono farne di nuovi, ma quelli vecchi valgono ancora 10 mld e decine di milioni di perdite l’anno di Marco Palombi |
 Il regolamentoIl muro. Il Consiglio, più sensibile alle richieste dei vettori, contro il Parlamento Il rischio: resterà tutto fermo al 2014 di Patrizia De Rubertis |
| | Isoldi non sembrano un problema per Leonardo Maria Del Vecchio, che prosegue nella sua marcia di acquisizioni con l’acquisto di Editoriale Nazionale Srl (En) dalla Monrif di Andrea Riffeser. Il quarto figlio del fondatore di Luxottica è accreditato da Forbes di una ricchezza di 7,2 miliardi di dollari in base al valore della cassaforte Delfin […] di Gianni Dragoni | |
 Il decretoIl governo vuole creare una nuova società che avrà la proprietà dei treni per favorire le gare intercity e regionali. Problema: in Gran Bretagna queste aziende sono state un disastro di Pietro Spirito |
| | A fine dicembre 2025, l’Antitrust ha avviato un’indagine conoscitiva sul ruolo giocato dalla grande distribuzione organizzata rispetto all’eccessivo aumento dei prezzi alimentari rispetto all’inflazione generale: i dati Istat, infatti, evidenziano che, tra ottobre 2021 e ottobre 2025, i prezzi dei beni alimentari hanno registrato un incremento del 24,9%, 8 punti al di sopra del tasso […] di Barbara Nappini* |
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