martedì 27 gennaio 2026

Gualtieri firma l'ordinanza per la realizzazione del progetto. Via libera al termovalorizzatore di Santa Palomba dalla Conferenza dei Servizi Introdotte 11 condizioni ambientali e 97 prescrizioni la cui esecuzione sarà oggetto di verifica da parte di tutti gli enti coinvolti per competenza. Il sindaco: "Passo decisivo che darà a Roma la possibilità di gestire in autonomia i suoi rifiuti" 16/01/2026

 tratto da https://www.rainews.it/tgr/lazio/articoli/2026/01/via-libera-al-termovalorizzatore-di-santa-palomba-dalla-conferenza-dei-servizi--6e8b782b-22bd-4965-be21-c284394b06c3.html


Il rendering del termovalorizzatore che sarà realizzato a Roma
Comune di Roma
Il rendering del termovalorizzatore che sarà realizzato a Roma

Si avvicina a grandi passi la realizzazione del termovalorizzatore di Roma, nella zona di Santa Palomba. La Conferenza dei Servizi ha dato esito positivo sul progetto, e pertanto il sindaco Roberto Gualtieri, in qualità di Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo, ha firmato l’ordinanza che certifica la conclusione del tavolo ed emana altri tre documenti indispensabili per i lavori: il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale/Commissariale, la Valutazione di Impatto Ambientale  e l’Autorizzazione Integrata Ambientale. Il lavoro istruttorio si è concluso con l’introduzione di 11 condizioni ambientali e di 97 prescrizioni che rafforzano l’impianto progettuale la cui esecuzione sarà oggetto di verifica da parte di tutti gli enti coinvolti per competenza. Una parte delle prescrizioni dovrà essere recepita in fase di progettazione esecutiva, che sarà conclusa entro i prossimi 30 giorni. Tra queste, le azioni di monitoraggio e controllo, come lo scarico e l’utilizzo delle acque, le emissioni in atmosfera, la tutela del paesaggio, l’utilizzo di fonti rinnovabili e il rispetto del suolo e del sottosuolo. 
Per il primo cittadino si tratta di “un passo decisivo verso la realizzazione del termovalorizzatore, che darà finalmente a Roma la possibilità di gestire in autonomia i suoi rifiuti". 
"Non serviranno più discariche e non dipenderemo più dalle altre città d’Europa - conclude Gualtieri -: grazie ai nuovi impianti, infatti, aumenteremo la quota di raccolta differenziata, risparmieremo soldi e tempo e garantiremo un servizio più efficiente".


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