A
INIZIO GIUGNO
L’ENTE
DI VIA COSTA
AVEVA
ADOTTATO
UN
ATTO SIMILE
DI
FEDERICO DOMENICHELLI
Nuova
sospensione
per
la Sep, la
società
di Pontinia
che
si occupa della
produzione
di compost
di
qualità. Il provvedimento,
l’ultimo
in ordine
cronologico,
arriva
ancora
una volta dalla
Provincia
di Latina, che
ha
dato l’aut aut alla
società:
o entro 10 giorni
fornisce
chiarimentiosservazioni,
nonché
la
documentazione
necessaria
per
assolvere alle
condizioni
già elencate
in
un provvedimento di
luglio,
o l’ente di via
Costa
assumerà «gli atti
conseguenti
senza ulteriore
avviso».
Andiamo
con ordine. Tutto
ha
inizio il 13 di giugno.
In
questa data la Provincia
di
Latina aveva diffidato la
società
Sep a svolgere le
proprie
attività in assenza
dei
prescritti requisiti in
materia
di prevenzione incendi
in
conformità alle
prescrizioni
dei vigili del
fuoco.
Provvedimento,
questo,
poi revocato l’11
di
luglio. Ma c’erano delle
condizioni
da rispettare.
La
Provincia aveva elencato
una
serie di prescrizioni
cui
la società che si
occupa
di produzione di
compost
di qualità avrebbe
dovuto
adempiere anche
per
quel che riguarda il
monitoraggio
delle emissioni
gassose.
La Sep ha
quindi
inviato poi della
documentazione
che è stata
esaminata
dalla Provincia.
E
sono emerse nuovamente
delle
problematiche.
Le
carenze riscontrate
non
soddisfano le condizioni
«imposte»
nell’atto
dell’11
luglio, ossia quello
di
revoca della sospensione
di
inizio giugno. Gli
odori
molesti continuano
ad
esserci e non sono lamentati
solo
dal comitato
di
Mazzocchio, ma sono
stati
segnalati anche dal
Comando
di Polizia municipale
il
31 di luglio, come
riportato
in una nota inviata
proprio
alla Provincia.
«Il
persistere della percezione
di
odori molesti nel
territorio
limitrofo, generati
dall’insediamento
della
società
Sep nonostante i
vari
atti di diffida/sospensione
assunti
da questa
Provincia,
costituisce prova
delle
inadeguate condizioni
di
esercizio dell’im -
pianto
rispetto al contenimento
degli
odori». Di qui
l’avvio
del procedimento
di
diffida e sospensione/
revoca
dell’autorizza -
zione
del 22 ottobre 2012.
Entro
dieci giorni dal ricevimento
della
comunicazione,
la
Sep potrà fornire
chiarimenti-
osservazioni,
nonché
la documentazione
necessaria
per assolvere a
quanto
«imposto» nell’at -
to
di inizio luglio. Altrimenti,
come
già detto, la
Provincia
assumerà gli atti
conseguenti
senza alcun
nuovo
avviso. Il tutto, ovviamente,
ferma
restando
la
possibilità di eventuali
ricorsi
innanzi al Tar o al
Presidente
della Repubblica.
©RIPRODUZIONE
RISERVATA Il
quotidiano di Latina 9 agosto 2014
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