Si
attende la relazione dei vigili del fuoco per conoscere le cause del
rogo divampato sabato scorso
L’IPOTESI
PIÙ PROBABILE È UNA SORTA
DI
AUTOCOMBUSTIONE
TRA
SCARTI DI RIFIUTI
DI
LUCA ARTIPOLI
Si
attende la relazione dei
vigili
del fuoco per fare
chiarezza
sull’i n ce n di o
nell’impianto
della Kyklos. Un
rogo,
divampato sabato scorso
dopo
le 18, che ha interessato
alcuni
rifiuti (compost) che si
trovavano
nel sito. Fortunatamente
le
fiamme non hanno
causato
problemi al capannone
né
alle strutture, questo grazie
anche
al pronto intervento degli
uomini
del 115 di Aprilia
che
hanno provveduto a domare
l’incendio.
Un
incendio che, per alcune
modalità,
ricorda quello accaduto
sempre
alla Kyklos
nell’agosto
2012. Anche in quel
caso,
infatti, bruciarono dei rifiuti.
Tuttavia
le analogie finiscono
qui
perché, rispetto a due
anni,
la situazione è totalmente
cambiata:
nel 2012 l’impianto
era
in funzione mentre attualmente
il
sito è sotto sequestro.
Sigilli
che sono stati apposti
dalla
Procura della Repubblica
di
Latina a fine luglio, dopo la
morte
di due operai viterbesi
(Fabio
Lisei e Roberto Papini)
che
si trovavano all’interno dello
stabilimento
per scaricare del
materiale.
Com’è stato possibile
dunque
che all’interno di un
impianto
fermo si sia scatenato
un
incendio? E’ ciò che stanno
tentando
di capire i carabinieri
del
reparto territoriale di Aprilia
e
i vigili del fuoco. Al momento
comunque
l’ipotesi più probabile
è
che l’incendio sia stato
provocato
da un cumulo di rifiuti,
scarti
di lavorazione che venendo
a
contatto tra loro avrebbero
prodotto
delle piccole
fiamme
che si sono poi propagate.
In
pratica una sorta di autocombustione.
Sembra,
invece,
da
escludere una pista di natura
dolosa.
La struttura, anche se
sotto
sequestro, è controllata 24
ore
al giorno da un’agenzia di
vigilanza
(la Securitas Metronotte).
Dunque
è altamente improbabile
che
qualcuno si possa
essere
introdotto nell’impianto
per
appiccare il fuoco. Ma per
aver
un quadro più chiaro i
carabinieri
del reparto territoriale
di
Aprilia attendono le risultanze
dei
vigili del fuoco.
il quotidiano di Latina 3 novembre 2014
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