Nei locali pubblici di Borgo
Bainsizza, pagati con i soldi dei cittadini, non si può parlare,
sembra per statuto, di prostitute e politica. Spesso, sembra ci
insegnino le cronache, sono la stessa cosa. Nel caso specifico nei
locali pubblici si è spesso parlato della discarica di Borgo
Montello, della centrale a biogas di Borgo Bainsizza, dell'impianto
di compostaggio, delle emissioni di un pollificio. La domanda è
abbastanza scontata: cosa è o cosa non è politica? A leggere le
cronache sembra si tratti di corruzione, di spese pazze con soldi
pubblici, con casi sempre più frequenti e dilaganti. La Politica,
ci hanno insegnato Persone e Figure che evidentemente, visto il
degrado sociale, non ci sono più o se ci sono forse verranno
rivalutate alla loro morte, dalla storia come spesso è successo,
magari dopo averle messe al rogo, condannate, esiliate, è l'arte
dello stare insieme, in modo pacifico, costruttivo, con solidarietà,
la tutela delle classi sociali più deboli. E' storia vecchia che chi
comanda vuole dividere le popolazioni. Così come l'unione di persone
anche deboli, anche bistrattate, diventa una forza. L'informazione
diventa un'arma di difesa importante e fondamentale per chi vuole
fare valere diritti e dignità. Così dal confronto, da opinioni
diverse nascono le idee migliori e la consapevolezza. Non
per nulla l'ex assessore all'ambiente diceva che: “ci
preoccupa l'informazione libera sul biogas perchè di centrali ne
dobbiamo fare tante”. La Costituzione difende le idee, le
minoranze, la partecipazione pubblica. Poi in quella che Schiavone
definisce “provincia di Casale”, dove le infiltrazioni malavitose
sono all'ordine del giorno, dove gli agenti che fanno rispettare la
legge vengono trasferiti, dove non c'è opposizione, né alternanza
basta uno statuto idiota e anticostituzionale a fermare i cittadini?
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