domenica 15 febbraio 2026

tutti vedevano e sapevano. Il consigliere Monti (presidente della commissione urbanistica a Cisterna) figlio dell'imprenditore edile che partecipava alle "riunioni di maggioranza" non si sa a quale titolo, sulla Cisterna ambiente. Renio Monti è anche uno dei due consiglieri provinciali del Pd. Un partito che per molto meno, in altri contesti, denuncia e chiede le dimissioni. Qui tutto bene? L’inchiesta. Soldi in cambio del sì agli store. Terremoto giudiziario a Cisterna: la Procura chiede sei arresti domiciliari per corruzione Indagato un consigliere comunale, un dirigente comunale, due architetti e due imprenditori


 dalla prima pagina di Latina Editoriale Oggi del 14 febbraio 2026. Chiesti sei arresti dalla Procura di Latina per corruzione. Il terremoto giudiziario arriva a Cisterna. Indagati il consigliere comunale Renio Monti, il figlio Domenico Monti, il dirigente all’Urbanistica Luca De Vincenti, l’archi tetto Eleonora Boccacci, gli imprenditori David D’Ercole e Gabriele Califano. L’inchiesta del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza riguarda due mazzette da 40 mila euro e da 75mila euro pagate dai due imprenditori. Ieri mattina gli interrogatori preventivi in Tribunale davanti al pm Valentina Giammaria che ha condotto l’inchiesta e al gip Barbara Cortegiano che deve decidere se accogliere o meno la richiesta.

Mareggiata a Fiumicino, case invase dall’acqua a Fiumara Grande. Alla foce del Tevere le onde hanno superato i frangiflutti e invaso le abitazioni precarie. Le famiglie evacuate sono state accolte in strutture temporanee. Tragedia sfiorata a Roma, dove un muro è crollato sui tavoli di un bar

 tratto da https://www.rainews.it/tgr/lazio/articoli/2026/02/mareggiata-a-fiumicino-evacuate-50-persone-c2a138fd-d36d-4da8-9383-8c4871d25914.html

dall'articolo: "Circa cinquanta persone sono state evacuate questa mattina a Fiumicino a causa degli allagamenti provocati dalla mareggiata e dall’innalzamento del livello del fiume nella zona di Passo della Sentinella, alla foce del Tevere. Nel corso delle operazioni i soccorritori hanno tratto in salvo anche una donna di 82 anni con disabilità, rimasta intrappolata nella propria abitazione dall’acqua e poi affidata al personale sanitario e alla polizia locale.
Fin dalle prime ore del mattino i vigili del fuoco stanno intervenendo in via Passo della Sentinella con la squadra territoriale di Ostia, i sommozzatori, il personale Saf e il funzionario di guardia. L’esondazione del mare, unita alla piena del Tevere, ha invaso le abitazioni a ridosso degli scogli, mentre il forte vento e le mareggiate stanno ostacolando il naturale deflusso delle acque verso la foce.
Il sindaco Mario Baccini ha firmato un’ordinanza urgente di evacuazione per le abitazioni situate nel tratto compreso tra il civico 56 e il civico 274 di via Passo della Sentinella. Il provvedimento si è reso necessario dopo che il funzionario dei vigili del fuoco presente sul posto ha accertato un pericolo attuale e concreto per la pubblica e privata incolumità, fa sapere il Comune.
Il comprensorio, non lontano dal vecchio faro e abitato da alcune centinaia di persone, è un’area frequentemente esposta al rischio allagamenti proprio per la combinazione tra la spinta del fiume e quella della mareggiata.
Servizio di Paolo Martini, in voce di Giovanna Onorati, vicesindaca di Fiumicino.
E il maltempo non ha risparmiato il Lazio: pioggia e vento hanno provocato allagamenti, frane e strade chiuse a Roma e in altre province della regione.
Un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco sul territorio di Roma e provincia.
Le richieste gestite dalla sala operativa hanno riguardato in massima parte allagamenti nelle abitazioni, nei negozi e nelle cantine, oltre alle segnalazioni di alberi e rami pericolanti.
Un albero si è schiantato in via Aurelia Antica, a ridosso di Villa Pamphili, senza che siano state coinvolte persone o auto.
Nella mattinata un fulmine ha colpito una cabina all’interno di una centrale elettrica a Tomba di Nerone, in via di Grottarossa, provocando l’incendio della struttura.
Diverse le strade chiuse a causa di allagamenti e frane.
Sempre a Roma, un muro di contenimento è crollato, con molta probabilità a causa del maltempo, e ha colpito il dehors di un ristorante nel quartiere Montesacro.
Sotto pressione la provincia di Frosinone, con l’episodio più grave ad Atina, dove un improvviso distacco di massi ha reso necessaria l’interruzione del traffico dal centro storico.
Il fiume Rapido è esondato in più punti con l’allagamento del cimitero di Cassino.
Criticità anche a Canepina, nel Viterbese, dove la frana di un costone di roccia ha investito due abitazioni in località Madonna delle Grazie. I vigili del fuoco sono riusciti a evacuare i residenti, rimasti illesi.
Il servizio di Paola Cortese.
evacuazione Fiumicino mareggiata"

Gennaio 2026 tra caldo globale e freddo estremo: il clima mostra il suo volto più instabile

 tratto da https://ambientenonsolo.com/gennaio-2026-tra-caldo-globale-e-freddo-estremo-il-clima-mostra-il-suo-volto-piu-instabile/

Gennaio 2026 tra caldo globale e freddo estremo: il clima mostra il suo volto più instabile

Il 2026 si è aperto sotto il segno di un clima sempre più estremo e contraddittorio. Secondo il Copernicus Climate Change Service, implementato dal European Centre for Medium-Range Weather Forecasts per conto della Commissione europea, gennaio 2026 è stato il quinto mese di gennaio più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media dell’aria superficiale superiore di 1,47 °C rispetto ai livelli preindustriali (1850-1900).

Un dato che conferma la persistenza del riscaldamento globale di origine antropica, pur in un mese caratterizzato da forti contrasti climatici tra emisferi e da episodi meteorologici estremi di segno opposto.

Freddo intenso al Nord, ma il pianeta resta più caldo della media

Nella seconda metà di gennaio, una corrente a getto polare fortemente ondulata ha favorito la discesa di aria artica verso le medie latitudini dell’emisfero settentrionale. L’Europa, insieme a vaste aree del Nord America e della Siberia, è stata interessata da ondate di freddo diffuse, con temperature ben al di sotto delle medie stagionali.

In particolare, l’Europa ha registrato il gennaio più freddo dal 2010, con una temperatura media di –2,34 °C, pari a 1,63 °C sotto la media 1991-2020. Fennoscandia, Stati baltici, Europa orientale e Stati Uniti centro-orientali sono stati tra i territori maggiormente colpiti.

Tuttavia, questi episodi non contraddicono il trend di fondo: su scala globale, le temperature di gennaio sono rimaste superiori alla media in gran parte del pianeta, incluse ampie porzioni dell’Artico, dell’America settentrionale occidentale, dell’Africa settentrionale e dell’Asia centrale. Ancora una volta, il riscaldamento globale non si manifesta come un aumento uniforme delle temperature, ma come una crescente instabilità del sistema climatico.

Emisfero meridionale: caldo record, incendi e alluvioni

Dl Bollette, bonus sociale e poco altro di Fq. I principali fornitori di energia elettrica in Italia nel mercato libero sono guidati da Enel Energia (con oltre il 25% del mercato), seguita da Eni Plenitude, Hera Comm, A2A Energia, Edison Energia e Iren Mercato.

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/13/dl-bollette-bonus-sociale-e-poco-altro/8290164/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-02-13

dall'articolo: "Nei 12 articoli che compongono la bozza del dl Bollette che, dopo mesi e mesi di rinvii, dovrebbe approdare la prossima settimana in Cdm, c’è solo il contributo da 90 euro per le famiglie beneficiarie del social bonus. Alla fine, infatti, i soldi messi a disposizione del decreto saranno tra 2,5 e 3 miliardi. E sarebbe confermato solo il bonus da circa 55 euro all’anno sulle bollette della luce per le famiglie vulnerabili, mentre sono saltate alcune delle misure che erano rivolte alle aziende. Senza coperture, dovrebbe essere previsto un contributo straordinario riservato dai venditori di luce anche ai clienti che non hanno un bonus sociale ma un Isee fino a 25 mila euro."
In cdm prossima settimana

Dl Bollette, bonus sociale e poco altro

Nei 12 articoli che compongono la bozza del dl Bollette che, dopo mesi e mesi di rinvii, dovrebbe approdare la prossima settimana in Cdm, c’è solo il contributo da 90 euro per le famiglie beneficiarie del social bonus. Alla fine, infatti, i soldi messi a disposizione del decreto saranno tra 2,5 e 3 miliardi. E […]

di Fq

Sanzioni minime e buchi normativi: il decreto Amianto nasce azzoppato di Roberto Rotunno. L’ex pm Guariniello: “Rischiamo di tornare agli anni 70, c’è la percezione di impunità”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/13/sanzioni-minime-e-buchi-normativi-il-decreto-amianto-nasce-azzoppato/8290136/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-02-13

Tragedia infinita

Sanzioni minime e buchi normativi: il decreto Amianto nasce azzoppato

L’ex pm Guariniello: “Rischiamo di tornare agli anni 70, c’è la percezione di impunità”

di Roberto Rotunno

dall'articolo di Roberto Rotunno: "Processi che continuano a finire spesso in prescrizione, sanzioni ancora inadeguate, formazione inutile per i datori di lavoro, e poi cavilli che complicano l’interpretazione delle norme. Il magistrato Raffaele Guariniello è nettamente critico nei confronti dell’ultimo decreto legislativo in materia di amianto approvato a dicembre dal governo Meloni, per recepire la direttiva europea che ha ridotto il valore limite di esposizione a 0,01 fibre per centimetro cubo. “Riesce difficile – ha detto – condividere i commenti largamente entusiastici espressi a fronte delle nuove norme in tema di esposizione lavorativa all’amianto”.
Durante la sua carriera da pm, Guariniello ha coordinato le indagini del più importante processo per eternit svolto in Italia. In questi giorni, ha pubblicato un intervento sulla rivista Diritto & Pratica del Lavoro per spiegare ciò che manca nel provvedimento del governo Meloni. A partire dall’impostazione: “Non basta rinvigorire gli obblighi di prevenzione – avverte il magistrato – ma occorre introdurre un sistema sanzionatorio realmente adeguato. E sotto questo riguardo diventa arduo non metterne in luce le insufficienze, sia sotto il profilo inerente alla risposta data alle violazioni degli obblighi, sia sotto il fondamentale profilo riguardante le responsabilità penali effettivamente riconosciute a fronte delle patologie asbesto-correlate”. In pratica, il decreto interviene imponendo ai datori di lavoro di ridurre la concentrazione di polveri di amianto “al più basso valore tecnicamente possibile”. Inoltre, estende a due nuovi tipi di inadempimenti le pene dell’arresto da tre a sei mesi e dell’ammenda da 2.500 a 6.400 euro. Il problema, però, sorge sull’effettività delle pene. Il magistrato cita l’esempio di un imprenditore condannato all’ammenda di 412 euro per non aver bonificato la copertura del suo capannone industriale e averlo abbandonato agli agenti atmosferici, cosa che poi ne ha causato il disfacimento."

CORRUZIONE A CISTERNA, L’OPPOSIZIONE BOCCIA MANTINI E IL PD: “SILENZIO ASSORDANTE, SUBITO CONSIGLIO COMUNALE”

 tratto da https://latinatu.it/corruzione-a-cisterna-lopposizione-boccia-mantini-e-il-pd-silenzio-assordante-subito-consiglio-comunale/

succede a Cisterna 15. Dal comunicato stampa: “L’indagine, coordinata dalla Procura e attualmente al vaglio del GIP del Tribunale di Latina, delinea un quadro inquietante che, qualora confermato, configurerebbe un sistema radicato. Non spetta a noi accertare responsabilità penali: esprimiamo piena fiducia nella magistratura e nel lavoro degli inquirenti. Tuttavia, sul piano politico e amministrativo, il Sindaco è il responsabile dell’azione della Giunta e della guida complessiva dell’ente. È lui il vertice dell’amministrazione comunale. È lui che rappresenta l’istituzione. È lui che ha il dovere di vigilare sul corretto operato della macchina amministrativa.
Quanto emerge dall’inchiesta sarebbe avvenuto sotto Ia guida politica del Sindaco Mantini.
Pertanto il silenzio della Giunta in queste ore è assordante. Cosi come appare incomprensibile il silenzio della lista ‘Conosco Cisterna”, politicamente più vicina al Sindaco e al consigliere coinvolto e al Partito Democratico”.

CORRUZIONE A CISTERNA, L’OPPOSIZIONE BOCCIA MANTINI E IL PD: “SILENZIO ASSORDANTE, SUBITO CONSIGLIO COMUNALE”

  
 

“In merito alle gravissime notizie emerse nelle ultime ore sull’inchiesta della Procura della Repubblica di Latina che coinvolge amministratori, dirigenti, funzionari e

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