domenica 19 luglio 2026

Consumo di suolo a Pontinia Il nuovo consumo supera 100 m² per ogni nuovo residente nel periodo considerato, indicando una crescita territoriale poco efficiente. Fuori traiettoria per il Consumo Netto Zero. Per rispettare gli obiettivi europei di neutralità del suolo, la curva di crescita artificiale dovrebbe tendere a stabilizzarsi. Attualmente, il territorio continua ad impermeabilizzare nuovo suolo a un ritmo che allontana il target del 2050. Impatto Ecosistemico La sigillatura del suolo cancella permanentemente le sue funzioni ecologiche vitali. Ogni ettaro impermeabilizzato perde per sempre la capacità di regolare il microclima, filtrare gli inquinanti atmosferici e assorbire le piogge, aumentando il ruscellamento superficiale e il rischio di allagamenti locali. Traiettoria da correggere. Acqua piovana non assorbita 87 Mln litri Pari a circa 34.8 piscine olimpioniche di pioggia che non penetrano nel terreno. CO₂ non stoccata 386,5 t Pari alla capacità di assorbimento annuale persa di circa 17.566 alberi. Effetto Isola di calore +0.0°C Surriscaldamento locale generato dal calore accumulato dalle superfici artificiali. L'aumento della temperatura, gli effetti climatici devastanti sono colpa dell'uomo... vogliamo continuare a lamentarci oppure pensare al presente e al futuro? salute pubblica, qualità della vita oppure asfalto e cemento?

 tratto da https://suolodata.it/comune/Lazio/Latina/Pontinia?anno=2024




















● ANALISI ECOSISTEMICA

Impatto Ecosistemico

La sigillatura del suolo cancella permanentemente le sue funzioni ecologiche vitali. Ogni ettaro impermeabilizzato perde per sempre la capacità di regolare il microclima, filtrare gli inquinanti atmosferici e assorbire le piogge, aumentando il ruscellamento superficiale e il rischio di allagamenti locali.

Stato Traiettoria:Traiettoria da correggere

Isola di calore:Rischio Basso


Acqua piovana non assorbita

87 Mln litri

Pari a circa 34.8 piscine olimpioniche di pioggia che non penetrano nel terreno.

CO₂ non stoccata

386,5 t

Pari alla capacità di assorbimento annuale persa di circa 17.566 alberi.

Effetto Isola di calore

+0.0°C

Surriscaldamento locale generato dal calore accumulato dalle superfici artificiali.




⚠️ Efficienza Bassa

Profilo strutturale: 680.9 m² cementificati per abitante.

Quadro Europeo UE 2050

Fuori traiettoria per il Consumo Netto Zero

Per rispettare gli obiettivi europei di neutralità del suolo, la curva di crescita artificiale dovrebbe tendere a stabilizzarsi. Attualmente, il territorio continua ad impermeabilizzare nuovo suolo a un ritmo che allontana il target del 2050.

Trend Recente
+0.170
punti % all'anno

● ANALISI ECOSISTEMICA

Impatto Ecosistemico

La sigillatura del suolo cancella permanentemente le sue funzioni ecologiche vitali. Ogni ettaro impermeabilizzato perde per sempre la capacità di regolare il microclima, filtrare gli inquinanti atmosferici e assorbire le piogge, aumentando il ruscellamento superficiale e il rischio di allagamenti locali.

Stato Traiettoria:Traiettoria da correggere

Isola di calore:Rischio Basso

Acqua piovana non assorbita

87 Mln litri

Pari a circa 34.8 piscine olimpioniche di pioggia che non penetrano nel terreno.

CO₂ non stoccata

386,5 t

Pari alla capacità di assorbimento annuale persa di circa 17.566 alberi.

Effetto Isola di calore

+0.0°C

Surriscaldamento locale generato dal calore accumulato dalle superfici artificiali.


Dal Monitoraggio all'Azione

Conseguenze e Soluzioni di Adattamento

La sigillatura del 9.2% del territorio di Pontinia non è solo un problema estetico. Altera irreparabilmente il ciclo naturale, esponendo i cittadini a tre grandi rischi. Ecco come le amministrazioni possono intervenire.

🌡️Isole di Calore

Asfalto e cemento assorbono radiazione solare rilasciandola di notte. Il territorio subisce un surriscaldamento locale stimato in +0.0°C rispetto alle aree naturali, azzerando il comfort termico estivo.

🌊Rischio Alluvioni

Le superfici artificiali respingono l'acqua. Durante le piogge intense (bombe d'acqua), milioni di litri sovraccaricano istantaneamente la rete fognaria, causando allagamenti stradali e dissesto idrogeologico a valle.

💧Siccità e Falde

L'impermeabilizzazione blocca il ciclo dell'acqua. Circa 87 Mln di litri di pioggia all'anno non riescono più a penetrare nel terreno per ricaricare le falde acquifere, aggravando la crisi idrica strutturale.

Pratiche di rigenerazione urbana

  • ⛏️
    Desigillazione (Depaving)Rimuovere asfalto superfluo da cortili scolastici, piazze e parcheggi dismessi, sostituendolo con suolo vivo per ripristinare il drenaggio naturale.
  • 🌳
    Infrastrutture VerdiPiantare alberi a chioma larga nelle strade e creare "Rain Gardens" (giardini della pioggia) in grado di assorbire i deflussi stradali abbattendo al contempo le temperature.
  • 🧱
    Pavimentazioni DrenantiRendere obbligatorio l'uso di grigliati erbosi o asfalti porosi per i nuovi parcheggi e i rifacimenti dei marciapiedi, permettendo all'acqua di infiltrarsi.



◆ DINAMICA TERRITORIALE

Confronto Territoriale

Il livello di artificializzazione di Pontinia riflette la sua storia insediativa. Il confronto con la media provinciale aiuta a contestualizzare la densità urbana rispetto al territorio circostante.

Comune
9.2%

superficie coperta

Media Prov.
10.1%

media dei comuni


RISTORI PER IMPIANTI RIFIUTI E INCENERITORI: 9 MILIONI DALLA REGIONE PER I COMUNI

 tratto da https://latinatu.it/ristori-per-impianti-rifiuti-e-inceneritori-9-milioni-dalla-regione-per-i-comuni/

“La delibera, che stanzia il contributo a valere sul triennio 2026-2028, individua i criteri generali per la concessione attraverso un avviso pubblico destinato a favore di proposte progettuali per la realizzazione di opere pubbliche di interesse locale nei comuni nel cui territorio sono ubicati impianti di termovalorizzazione, discariche per rifiuti pericolosi e non pericolosi. Gli interventi dovranno avere come finalità il riequilibrio territoriale e il miglioramento della qualità della vita della comunità locale”
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SuoloData.it, i numeri raccontano quanto territorio consumiamo: intervista a Lorenzo De Cristofaro

 tratto da https://ambientenonsolo.com/suolodata-it-i-numeri-raccontano-quanto-territorio-consumiamo-intervista-a-lorenzo-de-cristofaro/

dall'articolo di Marco Talluri: "Qual è il legame tra consumo di suolo e salute pubblica?
Il rapporto è molto stretto. Le superfici artificiali assorbono e rilasciano più calore rispetto alle aree naturali e vegetate. Questo contribuisce ad aumentare le temperature nelle città e a intensificare le isole di calore urbane.
Durante le ondate di caldo, vivere in quartieri molto impermeabilizzati e con poco verde rappresenta un importante fattore di rischio, soprattutto per anziani, bambini, persone con patologie croniche e cittadini socialmente più vulnerabili.
La perdita di suolo naturale riduce inoltre la capacità di assorbire le precipitazioni, aumentando il ruscellamento superficiale e il rischio di allagamenti locali. A ciò si aggiunge la perdita di vegetazione, che contribuisce alla regolazione del microclima e al filtraggio di polveri e inquinanti.
Il consumo di suolo non è quindi soltanto una questione urbanistica o paesaggistica: riguarda direttamente la prevenzione sanitaria, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la sicurezza dei territori.
Come vengono calcolati gli indicatori ambientali presenti sul sito?
Tutti gli indicatori partono dai dati ufficiali sul consumo di suolo e sulla copertura artificiale. A questi vengono applicati coefficienti e modelli descritti nella sezione metodologica del sito.
Abbiamo voluto rendere trasparente il procedimento, spiegando le fonti, le unità di analisi e i criteri utilizzati. È importante sottolineare che alcuni valori, come quelli relativi all’isola di calore o all’acqua non assorbita, sono stime divulgative e non sostituiscono analisi tecniche o valutazioni ambientali condotte sul posto.
La loro funzione è aiutare il lettore a comprendere l’ordine di grandezza degli impatti e a collegare il dato territoriale alle sue conseguenze ecosistemiche. La metodologia distingue inoltre la quantità complessiva di territorio già artificializzato dalla dinamica recente del consumo: un comune può essere molto urbanizzato, ma avere oggi una crescita limitata, oppure può partire da livelli più bassi e consumare rapidamente nuovo suolo."
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