mercoledì 8 gennaio 2014

Terra dei Fuochi, la scienza si mobilita. La politica no

di  | 7 gennaio 2014 Anno nuovo vita nuova, recita un detto della cultura popolare. Il 2014 è appena iniziato e sembra proprio sotto queste promesse. L’auspicio è buttare via i luoghi comuni, sfatando miti e dicerie sulla cosiddetta terra dei fuochi, molti dei quali alimentati da disinformazione osensazionalismi giornalistici, per passare finalmente dalle opinioni ai fatti. Dalle sensazioni soggettive ai dati scientifici e oggettivi. 
Come? Nel mentre le istituzioni e la politica sono ferme al politichese, gli scienziati si riuniscono e mostrano i fatti. Le continue iniziative di mobilitazione in favore della causa, non solo sono riuscite a scuotere la politica e le istituzioni, ma hanno contribuito a mettere insieme pezzi importanti del mondo accademico delle professionalità e della comunità scientifica nostrana, locale e internazionale.
La voglia di riscatto di Napoli e di questa Regione è viva più che mai. C’è bisogno di mettere assieme tutte le intelligenze e le professionalità. Al di là di slogan, chiacchiere e propaganda bisogna rimboccarsi le maniche e con mero spirito di servizio ridare lustro alla nostra terra”. Questo lo sloga di scienziati e ricercatori che domani si incontreranno per relazionare nella splendida sala convegni di Città della Scienza al fine di presentare al pubblico i risultati dei loro confronti frutto di tavoli tecnici e videoconferenze avvenute nei mesi passati.
Domani, Mercoledì 8 Gennaio alle ore 17 nel Centro Congressi “Sala Newton” di Città della Scienza, per la prima volta in assoluto ci sarà un’assemblea pubblica di medici e scienziati, un gruppo multidisciplinare di figure professionali volontarie e indipendenti. 
Il gruppo di studio vede la partecipazione spontanea di biologi, medici, epidemiologi, chimici, agronomi, geologi ed ingegneri provenienti non solo dalla Campania, ma anche da altre parti d’Italia e dall’estero per discutere in un confronto multidisciplinare il problema dell’inquinamento ambientale legato agli sversamenti e ai roghi tossici di rifiuti speciali. 
L’invito è gratuito e aperto a tutti.
Per info e contatti

Nessun commento: