sabato 14 dicembre 2013

RIFIUTI, AVENALI (PL): STOP A TMB E TERMOVALORIZZATORI, ORA DIFFERENZIATA

sarà vera la conversione di Legambiente e regione Lazio in fatto ambientale senza impianti inquinanti e devastanti e in favore della raccolta differenziata?
http://www.romadailynews.it/regione/rifiuti-avenali-pl-stop-a-tmb-e-termovalorizzatori-ora-differenziata.php
“La Regione sta lavorando molto e bene, a febbraio saranno presentate le linee guida per il nuovo Piano Rifiuti al centro del quale ci saranno una serie di misure per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, per implementare e sostenere la differenziata porta a porta, e per riprogrammare la necessità di impiantistica della nostra Regione. La Giunta Zingaretti, attraverso l’assessore  Michele Civita, ha già messo in campo diverse azioni a dimostrazione di voler approcciare al tema dei rifiuti in modo nuovo e responsabile. Ora si tratta di approvare un nuovo piano regionale per una gestione davvero partecipata, innovativa e sostenibile, anche seguendo gli esempi e le buone pratiche di altre regioni”.
Lo dichiara in una nota Cristiana Avenali, Consigliera Regionale Gruppo Per Il Lazio, che ha partecipato al Convegno “Rifiuti e Piano Regionale nel Lazio: dallo scenario all’attuazione” tenutosi presso la Sala Tevere della Regione Lazio.
“I dati presentati oggi da Confservizi – continua Avenali – confermano infatti che bisogna fare di più per incrementare la raccolta differenziata, ed in questo senso è importante l’investimento di 150 milioni per i prossimi anni 3 anni previsti nel bilancio 2014-2016. La crescita della raccolta differenziata influirà positivamente sulle casse dei Comuni e anche sull’impiantistica: potremo così puntare su impianti per la differenziata, in particolare per il trattamento dell’organico, e non più su termovalorizzatori e tmb, che come sostengono da tempo, in un rapporto tra capacità e fabbisogno esistenti, soddisfano già le necessità della Regione e anzi sono in surplus se consideriamo l’incremento della differenziata e la riduzione della produzione dei rifiuti che abbiamo come obiettivo. L’era delle grandi discariche è finita, da ora in poi le discariche dovranno essere solo micro impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti”.
“Il Lazio è ancora tra le regioni che smaltiscono maggiormente i rifiuti in discarica, e manca una norma che regoli lo smaltimento in base ad un criterio di premialità-penalità, come emerge anche dal recente dossier di Legambiente su riduzione e riciclo. Questo è un punto fondamentale che va risolto rapidamente, è necessario lavorare molto su riduzione e prevenzione tramite un sistema di incentivi e sanzioni, a partire dall’ ecotassa, che dov’è stata introdotta, ha dato dei risultati molto importanti e positivi sull’incremento della raccolta differenziata. La nuova Amministrazione Regionale si sta riappropriando del suo ruolo di programmazione e pianificazione– conclude Avenali – dobbiamo accelerare e coinvolgere in questo processo, le associazioni, i cittadini, i comuni, imprese, con un nuovo Piano Regionale che porti verso una gestione virtuosa, unendo tecnologia, sostenibilità, riuso e riciclo, e soprattutto per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, per realizzare una rivoluzione storica nella gestione dei rifiuti”.

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