giovedì 12 dicembre 2013

Molise rifiuti tossici a Venafro ed Isernia adesso si scava grava al sistema Geosat

Rifiuti tossici, ora si scava Ora è certo: ci sono delle zone tra Isernia e Venafro dove è probabile la presenza di rifiuti tossici o nocivi. A dirlo è Geosat, il sistema di osservazione satellitare che fotografando porzioni di territorio, tramite la misurazione della temperatura, è in grado di scoprire le zone che possono accogliere scorie nocive. La novità in tema è giunta a margine dell’incontro tenutosi in prefettura a Isernia. Il prefetto Filippo Piritore, ha fatto il punto della situazione. E’ rimasto abbastanza abbottonato forse per non allarmare la gente, ma comunque le rilevazioni del satellite parlano chiaro, ora bisogna scavare per verificare che non si tratti di rifiuti tossici o nocivi. L’incontro è avvenuto alla presenza del Procuratore della Repubblica, Paolo Albano e del Rappresentante dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Marco Marchetti.

C’erano anche il rappresentante della Regione, su delega dell’Assessore Facciolla, il Comandante della Polizia Provinciale, i sindaci di Isernia, Venafro, Sesto Campano e Pozzilli, le Forze dell’Ordine, i rappresentanti di Arpa e Asrem. Dunque dalla fase iniziale si entra in quella operativa. Finora sono state esaminate le schede di alcuni siti, relative a rilievi eseguiti con diverse strumentazioni. Marchetti ha evidenziato la rapidità della procedura messa in atto da Prefettura e Procura, che ha anticipato il sistema operativo di lavoro, in seguito adottato anche nel decreto cosiddetto ‘Terra dei Fuochi’. “La tempestività delle azioni – spiegano dalla prefettura – ha permesso di passare, nel giro di un mese, dalla fase della individuazione dei probabili siti dei rifiuti sotterrati, alla esplorazione tecnica delle località stesse, che dovrebbe avere luogo nei prossimi giorni. Tale fase delicata mira ad accertare l’effettiva presenza dei rifiuti in questione nelle località già individuate. Fondamentale in questo momento è la sinergia di tutte le componenti, al fine di giungere ad una analisi completa del territorio ed alla individuazione delle diverse possibili soluzioni da adottare, in caso di presenza di rifiuti tossici. Tutto ciò appare fondamentale ai fini della rivalutazione del territorio e della corretta informazione utile per la salute dei cittadini e per la salvaguardia delle attività produttive presenti nella provincia. http://www.quotidianomolise.com/rifiuti-tossici-ora-si-scava/

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