Oggi 3 appuntamenti importanti per la
discarica di Borgo Montello, il territorio, le falde, la salute dei
cittadini, il valore degli immobili e 3 rinvii. Il processo per
l'inquinamento delle falde a carico di 3 persone che hanno (o
avrebbero) preso parte alla gestione della discarica per conto della
ditta Ecoambiente (Landi, Colucci, Rondoni) che secondo la
procura di Latina sarebbero responsabili dell'inquinamento (o della
mancata bonifica) delle falde è stato rinviato al 12 febbraio 2014.
Il Giudice ha riconvocato le parti in quanto il CTU non ha ancora
consegnato la Perizia richiesta e non risulterebbe nel fascicolo la
richiesta di proroga nella consegna della Perizia. Il CTU ha
inoltrato la scorsa settimana la richiesta di proroga. Il progetto
per la bonifica delle falde inquinate presentate da Ecoambiente,
dopo le clamorose rivelazione dei giornali sulla grave situazione
rappresentata nelle analisi del periodo 2009 – 2011 da parte
dell'Arpa Lazio e da questa tramessa agli enti e alle istituzioni
interessate nel marzo 2012 e mai divulgate ai cittadini, dopo i
precedenti rinvii è stato rimandato all'8 gennaio 2014. Dopo le
strigliate del vice sindaco di Latina e assessore all'ambiente
Fabrizio Cirilli alla ASL sia per l'assenza nelle precedenti
sedute, sia per il mancato parere sulla bonifica e sul silenzio
colpevole sui danni e sui rischi per la salute umana per il grave
inquinamento il motivo del rinvio sta nella mancata sottoscrizione da
parte di tutti gli eminenti studiosi, professionisti e cattedratici
intervenuti nelle analisi e nelle ricerce dello stesso progetto di
bonifica. Dopo che il 25 novembre nel tavolo della trasparenza
sull'inquinamento della discarica i responsabili delle istituzioni
non avevano saputo rispondere alle osservazioni e ai dubbi sulla
validità della bonifica da parte di consiglieri comunali e dei
cittadini, dopo che lo stesso responsabile dell'ArpaLazio aveva detto
che se la bonifica non dovesse avere risvolti positivi per le
attività di cui (secondo lo stesso responsabile dell'ArpaLazio) non
c'è certezza, nemmeno l'incontro di oggi ha saputo dare le risposte
attese. La commissione urbanistica che doveva decidere oggi sulle
osservazioni prodotte dalla società Ecoambiente,
in merito allo spostamento della barriera di alberi dalla proprietà
Ecoambiente a quella limitrofa in zona agricola (di altro
proprietario sul cui terreno la società Ecoambiente avrebbe un
compromess) e in merito all'eliminazione verso la strada Monfalcone
(sostituita da altre barriere) è stata rinviata per
mancanza del numero legale. Infatti il pd ha chiesto la verifica del
numero legale e poi si è alzato rendendo nulla la riunione.
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