giovedì 12 dicembre 2013
discarica Borgo Montello, altro rinvio Provincia e Arpa non ritengono sufficienti le modifiche al piano di "bonifica" del preoccupante inquinamento delle falde
La Conferenza di servizi si terrà il prossimo otto gennaio
Latina Editoriale Oggi 12 dicembre 2013
UN POZZO E LA VALLE INTERVENUTA PER LA PROVINCIA
Salta per l’e n n e si m a
volta la conferenza di
servizi sulla bonifica di
Borgo Montello che ieri doveva
definire sia i tempi che
i modi per mettere in campo
l’operazione di «salvataggio
» della falda che scorre
sotto le discariche di via
Monfalcone. Restano invariate,
infatti, le eccezioni sulle
modalità di immissione
dei reagenti dentro alcuni
dei pozzi spia: l’Arpa ritiene
che la modalità di prelievo
per analisi di riscontro della
validità del sistema vadano
riscritte; la Provincia di Latina
chiede un approfondimento
dell’istruttoria e giudica
che le modifiche fin qui
apportate dalla società
EcoAmbiente, che propone
questo progetto di bonifica,
non siano sufficienti. Dunque
di tutto si riparlerà il
prossimo 8 gennaio e quella
data potrebbe essere effettivamente
risolutiva, l’ultima
di un iter lunghissimo che va
avanti insieme al progressivo
aumento dell’i nquinamento
registrato a Montello.
Ma esiste ancora un altro
ostacolo al via libera per la
bonifica e riguarda il completamento
delle operazioni
di verifica della esistenza
sotto il vecchio sito S0 di
materiale ferroso o metallico
in genere, che sarebbe la
prova dei fusti interrati di
cui parla il pentito Carmine
Schiavone dal 1996. Il Comune
di Latina nella conferenza
di servizi di ieri ha
assicurato che entro l’otto
gennaio le operazioni di
controllo in S0 saranno
completate.
MOTIVI
IL PROBLEMA
DEL MANCATO
COMPLETAMENTO
DEI RILIEVI
NEL SITO S0
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