martedì 17 settembre 2013
Critiche di Sel all’assessore Lombardi: scarso peso politico nella maggioranza «Ambiente da maglia nera» Varricchio: false promesse su Turbogas, anarchia sulle biomasse
DI LUCA ARTIPOLI
A
mministrazione comunale bocciata sul tema dell'ambiente. E' questo il
giudizio di Lina Varricchio, coordinatrice locale di Sinistra Ecologia e Libertà, rispetto alle politiche portate avanti dalla giunta sulla gestione del verde pubblico sul
rispetto degli aspetti paesaggistici
della città. Un intervento che prende spunto dalla questione
sull’abbattimento di alcuni alberi
in città, che ha portato alcune
polemiche interne tra la Rete dei
Cittadini e l'assessori ai Lavori
Pubblici Mauro Fioratti Spallacci.
Frizioni che, secondo Sel, mostrano i limiti dell'attuale esecutivo.
«Su queste tematiche si evidenziano, in maniera dolorosa, tutte le
responsabilità dell'attuale e passato assessore all'Ambiente, Alessandra Lombardi. L'assessore
Spallacci dichiara che tutta la
giunta concorda con questi lavori
di abbattimento – incalza Lina
Varricchio – mentre la Lombardi
apparentemente afferma il contrario ma, viste le precedenti esperienze, si fa fatica a prenderla sul
serio. Come non ricordare le promesse mancate sulla costruzione
della centrale Turbogas e sulla
trattativa con Sorgenia sulle compensazioni senza una discussione
con la città che, ovviamente, era
contraria. E come non ricordare le
promesse sulla raccolta differenziata ed i ritardi sull'attuazione
che fanno di Aprilia una sorta di
'maglia nera' in questo ambito. Il
tutto senza considerare lo stato di
anarchia e di colpevole silenzio
che ha portato alla costruzione di
impianti di produzione a Biomasse». Senza tanti giri di parole la
coordinatrice di Sel accusa Alessadra Lombardi di scarso peso
politico in giunta. «L'assessore ha
avuto una reale capacità di condizionamento dell'attività amministrativa? A nostro giudizio no. Ci
sembra più – continua Lina Varricchio – la classifica foglia di fico
che serve a nascondere i reali
interessi di questa maggioranza,
ovvero il mattone e la subalternità
ai poteri». Nel frattempo continua
il dibattito sulla gestione del verde
pubblico in città. I gruppi consiliari di opposizione (Pd, Pdl, Sel,
Facciamo la Differenza ed Aprilia
Valore Comune) hanno presentato
una richiesta affinché si possa utilizzare il proiettore nel Consiglio
comunale del 19 settembre, per
una testimonianza fotografica sullo stato attuale delle situazioni di
pericolo vissute in città. «Tra i
punti all'ordine del giorno – affer -
ma il consigliere comunale del
centrosinistra, Carmen Porcelli –
è stata inserita la mozione contro
l’abbattimento dei 22 pini di Largo delle Rose, che abbiamo presentato per rimettere in discussione la decisione del Comune. Alla
luce della perizia commissionata
da una privata cittadina ad un
esperto infatti è emerso che, attraverso un'adeguata manutenzione,
è possibile evitare il taglio degli
alberi. «Vogliamo allargare il dibattito anche sul verde di Parco
dei Mille e via Inghilterra – s p i ega
Carmen Porcelli – ed evitare decisioni frettolose e non calibrate alla
reale situazione. Crediamo sia opportuno mettere in evidenza altre
situazione di pericolo e di incuria
del verde pubblico». Latina Oggi 17 settembre 2013
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