martedì 17 settembre 2013
A Campoverde un incontro sulla Valmontone-Cisterna e il corridoio tirrenico Alternative alla bretella Prima si dovrebbe decongestionare il traffico nel centro dei paesi
DI ALESSANDRO PIAZZOLLA
U
n coro di «no» alla
Bretella Cisterna-Valmontone. Venerdì
scorso presso la sala parrocchiale «Beato Giovanni Paolo
II» di Campoverde si è tenuta
una assemblea pubblica, organizzata dal comitato di zona,
proprio per discutere del progetto stradale che interesserà
la storica borgata apriliana.
L’incontro dal tema «Bretella
Cisterna–Valmontone: possibile una alternativa?» ha avuto
come relatori principali per il
Comitato No Bretella Cisterna–Valmontone Corrado Bisini, mentre per il Comitato
No corridoio tirrenico RomaLatina ha preso la parola
Gualtiero Alunni. InteressanIL CORO DI «NO»
DURANTE
L’INCONTRO
PUBBLICO
te anche il contributo dell’In -
gegnere Martens consulente
per la cattedra di progettazione di strade della Facoltà di
Ingegneria civile-Università
di Tor Vergata. Tra i politici
presenti il vice sindaco di
Aprilia Franco Gabriele, il senatore Giuseppe Vacciano, il
deputato Cristian Iannuzzi e il
consigliere regionale David
Porrello del Movimento Cinquestelle, i consiglieri comunali Nello Romualdi di «Aprilia Valore comune» e Albina
Galanti del PdL.
«E’ nostra opinione - hanno
spiegato i due relatori - che
esistono alternative valide alla
realizzazione di un autostrada
ma-Latina sarebbe preferibile
la messa in sicurezza dell'attuale Pontina , con varianti
dove non è possibile l'allargamento, e la realizzazione di
una metro leggera di supporto
in grado di diminuire il traffico veicolare. Per la CisternaValmontone invece bisognerebbe prima pensare a risolvere il traffico dei vari comuni
attraverso delle circonvallazioni e poi impegnarsi alla
realizzazione di una arteria
provinciale capace di valorizzare il territorio».
Secondo i primissimi studi
esposti durante l'assemblea
pubblica le due opere verranno a costare circa 2,7 miliardi
e di una bretella che possono
devastare un territorio agricolo e delle vallate già compromesse negli anni da mille storture politico e amministrative.
Esistono delle alternative che
devono essere prese in considerazione e che ridurrebbero
gli impatti ambientali. Al posto del corridoio tirrenico Rodi euro mentre l'utilizzo giornaliero della nuova autostrada
Roma-Latina potrebbe costare ai cittadini circa 145 euro
mensili. Molto atteso l'intervento del vicesindaco nonché
assessore all'Urbanistica del
comune di Aprilia Franco Gabriele che ha però precisato:
«Siamo d’accordo che la priorità sia la messa in sicurezza
della Pontina e non la realizzazione della nuova autostrada ma riteniamo comunque
strategica per il rilancio della
nostra economia la realizzazione della Bretella CisternaValmontone». Una risposta
che ha chiarito la posizione
dell’amministrazione e al
tempo stesso gelato le speranze di chi vedeva nell’ente di
piazza Roma un possibile alleato nella lotta alla bretella. Latina Oggi 17 settembre 2013
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