domenica 4 maggio 2008

spiagge e figuracce a Sabaudia

Oggetto: spiagge e figuracce a Sabaudia
Anziché chiedere scusa del ritardo con il quale l’amministrazione ha iniziato la pulizia della spiaggia (un obbligo di legge) ha pensato bene di spostare il problema e fare un finto buonismo chiedendo la collaborazione con i cittadini - turisti.
I cittadini - turisti fuori comune, che sono la maggioranza e che pagano di più, questo rispetto ce l’hanno già, soprattutto, d’inverno, sono quelli che la frequentano meno e quindi hanno meno possibilità di lasciare rifiuti sulla spiaggia.
Inoltre, la maggioranza dei cittadini - turisti, cosa che evidentemente qualche esponente della maggioranza comunale non conosce, non solo non sporca ma nella zona che occupa temporaneamente con sdraio e asciugamani, compie già un’opera di pulizia e di miglioramento.
Questo per un senso di civiltà che spesso i cittadini – turisti insegnano anche agli amministratori meno attenti con l’esempio silenzioso.
Come vengono premiati questi cittadini – turisti di fuori comune esemplari?
Semplice con il pagamento della tassa del parcheggio, senza diritto alcuno, che arriva a 12 euro al giorno indipendentemente se si rimane un quarto d’ora, 2 ore o tutta la giornata, senza nemmeno un servizio.
Se i cittadini - turisti volessero prendere esempio (si fa per dire, è solo per ragionare) dalle amministrazioni allora non verrebbero certo a portare i soldi a Sabaudia, andrebbero, se potessero, nelle spiagge dove si paga e si hanno una serie di servizi, dalla sdraio, all’ombrellone, alle docce, ai bagni, alla sorveglianza, alla custodia, alle passerelle di accesso al mare che sono ubicate indipendentemente dalla distanza del centro abitato e la cui manutenzione è un diritto e non un optional. Senza contare che altre amministrazioni non fanno differenza tra cittadini residenti e turisti, né che usano in modo diverso finanziamenti pubblici (le passerelle di accesso sono finanziate dalla comunità europea).
Insomma, anche se da queste parti non lo sanno, vi sono amministrazioni che trattano i cittadini – turisti con rispetto, senza fare distinzioni, che applicano la costituzione italiana, che forniscono un servizio e considerano il turismo una risorsa e non una massa dalla quale finanziare un’amministrazione comunale che non è molto efficiente.
Almeno nella pulizia del lungomare che è iniziata solo a maggio.
Pontinia 4 maggio 2008 Ecologia e territorio Giorgio Libralato

2 commenti:

Anonimo ha detto...

LISTA CIVICA LIBERI E FORTI


All’Assessore Patrizia Sperlonga
PUBBLICA ISTRUZIONE, CULTURA, TURISMO, TRASPARENZA

COMUNICATO STAMPA

La Lista Civica Liberi e Forti, in merito alle tariffe applicate dal Comune di Sabaudia nei confronti dei cittadini che parcheggiano sulla strada provinciale che costeggia il mare, rileva un fatto non ragionevole per il pagamento del parcheggio.
La tariffa che riscuote il Comune è un’entrata con destinazione specifica per rendere servibile e pulita la spiaggia per consentire agli piaggianti, che sono anche turisti, un buon livello di qualità.
La Lista Civica non accetta la devoluzione da parte dell’Amministrazione Provinciale dell’organizzazione e dell’applicazione delle tariffe ad un qualsiasi Comune, perché la Provincia è obbligata sui beni di sua proprietà come la strada che costeggia il mare ed il Parco nazionale del Circeo di organizzare con i suoi mezzi ed il suo personale la pulizia della spiaggia e di offrire servizi agli utenti con una modica tariffa.
Non è possibile che ogni hanno le tariffe vengono sempre aumentate a valori impossibili per cui diventa impossibile a tantissimi abitanti dei comuni circostanti come Pontinia ad utilizzare la spiaggia che al tempo della bonifica era nominata lido di Pontinia.
E’ chiaro che l’assessore al turismo ed alla trasparenza deve rendere noto a tutti, quant’è l’importo riscosso dal Comune di Sabaudia e di questo quanto ne viene destinato alla pulizia della spiaggia, perché il resto delle somme devono andare all’Amministrazione Provinciale che dovrebbe destinarle ai Comuni come Pontinia che non ha spiaggia.
Speriamo che il Presidente della Provincia Cusani intervenga, anche perché finora nessun consigliere provinciale e né comunale è mai intervenuto su questa vicenda che riguarda tanti abitanti del nostro Comune che non possono andare nel proprio mare più vicino.
Quindi invitiamo l’assessore di Pontinia a prendere coscienza del problema in modo serio per risolverlo.
Sull’argomento avvieremo un confronto con il Comune di Pontinia per decidere su un problema serio per i residenti del territorio.

Pontinia, 5 maggio 2008
Il Presidente
Giuseppe Anitori

giorgio libralato ha detto...

Grazie dell'intervento che condivido. Da anni sostengo che la delibera del comune di Sabaudia è in contrato con almeno 6 articoli della costituzione italiana. Oltre che contraria al buon senso, all'azione di un comune che dovrebbe amministrare e non fare cassa. Poi pulizia, decoro, sanità pubblica, servizi sono un obbligo di legge per le amministrazioni. Coloro che ritengono di non essere in grado di svolgere tale servizio possono e devono tornare alla loro attività privata. La società e i cittadini gliene saranno grati infinitamente.