domenica 15 febbraio 2026

Crolla l’iconico Arco dell’Amore dei Faraglioni di Sant’Andrea a Melendugno, simbolo del Salento: il boato e poi il crollo a causa del ciclone Oriana La furia delle onde ha abbattuto nella notte l'iconico ponte di roccia a Melendugno. Il sindaco Cisternino: "Un colpo al cuore durissimo, la natura dà e la natura toglie"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/15/crolla-liconico-arco-dellamore-di-melendugno-simbolo-del-salento-il-boato-e-poi-il-crollo-a-causa-del-ciclone-oriana/8292311/

dall'articolo: "Fino a ieri era una cornice di pietra bianca affacciata sulle acque cristalline dell’Adriatico, una finestra naturale dove migliaia di innamorati si sono scambiati promesse e dove i turisti di tutto il mondo hanno atteso l’alba per lo scatto perfetto. Oggi, guardando verso quel punto della costa di Sant’Andrea, resta solo la schiuma bianca delle onde e un vuoto assordante. L’”Arco dell’Amore”, il gigante di roccia che sfidava il mare nel cuore del Salento, non esiste più. Si è sbriciolato nella notte, inghiottito dall’acqua, lasciando di sé soltanto i ricordi digitali nelle gallerie degli smartphone e le cartoline di un paesaggio che non sarà mai più lo stesso.
La cronaca del crollo
Il disastro geologico è avvenuto nelle scorse ore, complice il ciclone Oriana che sta flagellando il Sud Italia. Le violente mareggiate, unite a raffiche di vento e a una pioggia battente simile a grandine che ha colpito la zona tra Sant’Andrea e Torre dell’Orso, hanno dato il colpo di grazia a una struttura già fragile. L’arco, situato in zona Pepe a Melendugno (Lecce), era tecnicamente una falesia: uno sperone di roccia collegato al costone principale da un ponte naturale scavato nei secoli dall’erosione. Un’architettura instabile e monitorata per la sua pericolosità, ma che continuava a resistere, diventando una delle mete predilette del turismo internazionale e persino set di celebri spot televisivi, come quello della Wind di qualche anno fa."

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