venerdì 20 maggio 2016

La 'febbre' del pianeta scotterà di più nei Paesi poveri Studio, Africa occidentale e Corno d'Africa più colpiti

(ANSA) - ROMA, 18 MAG - Il riscaldamento globale colpirà più duramente Paesi già molto poveri, in primis quelli del Corno d'Africa e dell'Africa occidentale. Secondo uno studio internazionale saranno molti dei Paesi più poveri al mondo che dovranno affrontare picchi giornalieri di caldo causati dai cambiamenti climatici, con netto anticipo rispetto a nazioni più sviluppate e ricche.

Guidata dall'ateneo britannico dell'East Anglia e pubblicata sulla rivista Environmental Research Letters, la ricerca ha utilizzato modelli matematici per esaminare il rapporto tra l'accumulo di emissioni di anidride carbonica e la maggiore frequenza di giornate calde.

Gli scienziati evidenziano che il 20% più povero della popolazione mondiale dovrà affrontare per primo picchi di calore più frequenti, nonostante emetta la minore quantità di CO2. Un fenomeno, spiega il professor Manoj Joshi, che in parte è legato al fatto che "molte delle persone più povere al mondo vivono a latitudini tropicali, mentre la maggior parte delle persone più ricche abita in zone climatiche di media latitudine". "Sappiamo che le regioni a latitudini più basse hanno una minore variabilità nelle temperature giornaliere se comparate con quelle delle medie latitudini", prosegue, "il che significa che i 'segnali' dei cambiamenti climatici emergono abbastanza velocemente. E a causa di questo la frequenza di giornate estremamente calde è destinata ad aumentare rapidamente".(ANSA).
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