mercoledì 13 luglio 2016

L’ANALISI Il Paese del Tav e la strage dei pendolari: Treni senza controllo: 25 morti nel frontale



PUGLIA I due convogli in senso opposto sul binario unico Sciagura sulla linea privata del Nord Barese. Il giallo del via libera dopo la telefonata tra i capistazione di Andria e Barletta: ma il verde si è acceso in entrambe le direzioni. Le vittime sono studenti e lavoratori
Salone Libro: 4 arresti, indagato un ex assessore di Fassino e il rischio di fuga a Milano. Anche a Torino la giunta M5S rischia di pagare le colpe del passato
REFERENDUM Intanto il M5S sceglie Di Battista per la campagna contro la “r i fo r m a ” Il bavaglio in tv ha funzionato: il No resta senza firme né soldi I contrari al nuovo Senato non avranno finanziamenti né spazi televisivi. Il Pd invece supera la soglia delle 500 mila sottoscrizioni
LA COSTITUZIONE VA RAFFORZATA
VIA AI COMITATI DEL FORSE
IL RITO DEI “Q UA D R I ”“Il mio voto alla maturità? Basta che sia tutto finito”
VIALE MAZZINI La replica: “Leggi rispettate” Maggioni, lo stipendio denunciato alla Procura
 IL GRANDE REGISTA “Italiani cornuti e parvenu”: così parlò Monicelli
FURBETTI Il cartellino timbrato con un cartone in testa UOMINI (IN SCATOLA) E TOPI FABRIZIO D’E S P OS I TO U omini che si nascondono come topi. Topi che camminano come uomini, alla luce del sole. Chi crede nei numeri potrebbe giocarsi l’ambo: 23 e 25 sulle ruote di Napoli e Roma. Ventitré furbetti del cartellino, ancora. Stavolta a Boscotrecase, dove si scorge “l’arida schiena del formidabil monte sterminator Vesevo”. Ma Giacomo Leopardi fu italiano anomalo. Decisamente più normale, il dipendente che si copre con un cartone e timbra per sé e per gli altri, in flagranza di telecamera. Nascosto come un topo, appunto. Boscotrecase, provincia di Napoli, nella zona rossa del Vesuvio. A Roma, invece, grandi tumulti per venticinque topi che sbucano da un cassonetto dei rifiuti, nella famigerata periferia di Tor Bella Monaca. 
tratto da www.ilfattoquotidiano.it

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