Comunicato Stampa
Associazione Italiana Medici per l'Ambiente di Latina
Biogas? No grazie!
I sistemi alternativi per salvaguardare l’ambiente
I sistemi alternativi per salvaguardare l’ambiente
L'ISDE o Associazione Italiana Medici per l'Ambiente di Latina è
contraria alla costruzione di nuovi Impianti a Biogas o a Biomasse
nella provincia di Latina, e in particolare nelle vicinanze dell'Oasi
di Ninfa. La Provincia di Latina ha già pagato a caro prezzo in
danni ambientali, essendo una zona delimitata per tanti anni da ben
due Centrali nucleari. Ha pagato e continua a pagare in danni
ambientali, per la presenza di una grossa discarica di rifiuti a
Borgo Montello. Ha pagato sulle conseguenze dell'inquinamento da
arsenico nelle acque potabili nella parte alta della provincia. Sta
pagando per l'inquinamento da cloruro di vinile nella falda idrica
sotto la ex centrale nucleare di Borgo Sabotino. Per cui non è
proprio il caso di continuare costruendo Centrali a biogas ed
impianti a biomasse, che determinano uno sfruttamento intensivo dei
terreni agricoli per la coltivazione di materiale, che deve essere
poi bruciato e non destinato al consumo umano o animale, pratica che
l'ISDE di Latina condanna fermamente, determinano inoltre un enorme
utilizzo di fertilizzanti e agro-farmaci per tali coltivazioni, e
immettono in atmosfera particelle di monossido di carbonio, di
biossido di azoto, di polveri sottili, di formaldeide, di anidride
solforosa (centrali a biogas) di anidride carbonica, di
idrogeno, di idrocarburi policiclici aromatici, di diossine (impianti
a biomasse) e ancora di cadmio, rame, piombo, mercurio nelle
ceneri volatili derivanti dalla combustione di legname, producendo
ulteriore inquinamento dovuto all'aumento dell'utilizzo di mezzi
pesanti per trasportare le migliaia di tonnellate di materiale alle
Centrali. Per cui l'ISDE di Latina esorta coloro che amministrano la
cosa pubblica (Regione, Provincia e Comuni) a bloccare la costruzione
delle Centrali. Le soluzioni alternative vanno ricercate
in una rigorosa e corretta gestione dei rifiuti che, se realizzata
attraverso la raccolta differenziata “porta a porta”
e con una reale politica del riuso, del riciclo e della
riduzione dei rifiuti, non ha alcun bisogno della realizzazione di
impianti di biodigestione; in particolare, per smaltire le biomasse
agricole, i rifiuti dei frantoi e quant'altro di vegetali di scarto,
si deve promuovere il compostaggio aerobico domiciliare, di quartiere
e industriale, specie in territori prettamente agricoli. Il
compostaggio aerobico demolisce la sostanza organica come residui di
potatura, scarti di cucina, rifiuti del giardinaggio (foglie ed erba
sfalciata), in modo naturale e non produce gas combustibili. Tale
sostanza organica selezionata da raccolta differenziata spinta,
sfalci e potature verdi, produce un fertilizzante ottimo per
l'impiego in agricoltura e florovivaismo nella forma di compost di
qualità; al contrario l'anaerobico, (in assenza di aria, come
nelle Centrali) agisce a caldo con produzione di metano e altri gas
(bruciati per ottenere energia termica e/o fotoelettrica) e di
percolato liquido inquinante. Il rifiuto esausto (digestato) viene
poi stabilizzato in presenza d'aria e dà origine ad un prodotto che
ha una composizione chimica e una qualità nettamente inferiore al
vero compost aerobico oppure genera un nuovo rifiuto da portare
ancora in discarica. La bibliografia nazionale su tale argomento e la
ventennale esperienza dell'ISDE Nazionale mostra l'inutilità e
la dannosità per l'ambiente e salute umana delle centrali a biogas,
a biomasse e dei biodigestori, in un territorio in cui non vi è
necessità di aumentare la produzione di energia elettrica. Esorta le
Autorità competenti a facilitare alle associazioni ambientaliste
l'accesso agli atti delle Centrali a Biogas e a Biomasse, per
permettere a persone come i rappresentanti dell'Associazione Italiana
Medici per l'Ambiente, che gratuitamente si occupano di tutela
ambientale, di salvaguardare l'ambiente tutelando la salute dei
cittadini.
Presidente ISDE Latina
Dr. Pasquale Milo Tel. 3392918827 isdelatina@gmail.com
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