mercoledì 18 settembre 2013

Omizzolo Legambiente dura contro la Provincia troppo tenera contro le mafie in provincia dopo le dichiarazioni Schiavoni e i fusti interrati in provincia di Latina

http://ww7.virtualnewspaper.it/quotidiano/books/130918latina/index.html#/3/ Da Latina stop al consumo di territorio proposta di Marco Fioravante http://ww7.virtualnewspaper.it/quotidiano/books/130918latina/index.html#/5/ Omizzolo e Legambiente contro le mafie e contro la provincia troppo tenera e senza risposte per i fusti tossici interrati http://ww7.virtualnewspaper.it/quotidiano/books/130918latina/index.html#/7/Latina caos rifiuti non solo tossici e nocivi: rifiuti selvaggi aggredite le guardie - il comunicato di Marco Fioravante contro il consumo del territorio Stop al consumo del territorio - Comunicato Stampa “Nella prima decade di ottobre – afferma Marco Fioravante, consigliere comunale di Latina - scadranno i termini di presentazione di proposte per i Programmi Integrati di Intervento, i così detti PRINT. In altri termini proposte per “riqualificare” urbanisticamente la città di Latina. Alla fine del 2012 fu proposto un Master Plan, progetto dal nome pomposo ma allo stesso tempo vuoto ed insidioso: vuoto perché non aveva (e non ha) alcun effetto giuridico, insidioso perché ha ingenerato nuovi appetiti. In quell’occasione fui l’unico a votare contro il documento presentato in consiglio comunale”. Riqualificare la città resta essere un tema suggestivo atto a rispondere, in tempi brevi, ad un’emergenza che si concretizza giorno dopo giorno in varie zone della città. Proprio per l’importanza del tema il consigliere Marco Fioravante, de Il Patto per Latina, vuole che tutti i passaggi burocratici si svolgano in maniera chiara e trasparente. “Dietro questa foglia di fico – continua Marco Fioravante -, di una presunta riqualificazione della città, si nasconde un nuovo attacco al territorio. Il quesito che ci si deve porre è se la città ha veramente bisogno di nuove volumetrie e soprattutto se è intelligente consumare altro terreno. Io credo, in maniera convinta, che alla città non servano altre costruzioni. Infatti, basta farsi un giro in città per leggere, ovunque, cartelli vendesi appesi a finestre di appartamenti con le serrande abbassate. Abbiamo un mercato immobiliare drogato da una massa di case invendute. Pensare di costruire ancora, oltre quello che già prevede il Piano Regolatore, sembra assurdo. Costruire oggi è scelta economicamente ad altissimo rischio anche per gli imprenditori e quindi è lecito porsi degli interrogativi. Chi costruisce? A chi si vorrebbe vendere?”. Questi punti di domanda attendono delle risposte chiare. Risposte che apriranno riflessioni più ampie e forse con risvolti inquietanti. Il consigliere Marco Fioravante crede che, prima di pianificare nuove costruzioni, sia utile porre attenzione sulla carenza di servizi presenti nei quartieri della città. Oltre a ciò, prima di pensare ed un nuovo sviluppo, credo si debba porre la massima attenzione ad altre parti di territorio interessate all’abusivismo edilizio. “Le considerazioni fatte – conclude Marco Fioravante – portano alla conclusione che ogni proposta che prevede ancora consumo di suolo vada rispedita al mittente. A Latina non servono altre lottizzazioni edilizie o maldestri tentativi di speculazioni. Mettiamo un punto fermo: Stop al consumo del territorio. Rispettiamo quelli che sono i confini del Piano Regolatore Generale con le uniche eccezioni per le cooperative edilizie e per gli interventi di Ater. Altro non serve perché il disordine urbanistico è sotto gli occhi di tutti e basta pensare solo agli interessi di pochi infischiandosene di quelli generali”.https://www.facebook.com/groups/ilpattolatina/528474293907826/?notif_t=group_activity

Nessun commento: