venerdì 20 settembre 2013

nuova moria di pesci nel Lago di Paola a Sabaudia

COMUNICATO STAMPA
A distanza di due anni si è verificata un’altra moria di pesci nel lago di Sabaudia. In questi giorni lo strato di acque anossiche dei fondali, sempre “in agguato” durante l’estate, è risalito fino in superficie. Di conseguenza l’acido solfidrico contenuto in tali acque ha sottratto tutto l’ossigeno dello strato superficiale attraverso una reazione chimica che produce zolfo. In queste condizioni i pesci non hanno scampo.
Purtroppo persistono i problemi della pessima gestione della pompa a Caterattino, ferma proprio quando è indispensabile, e la grave frequente omissione del sollevamento delle paratoie durante le mareggiate per cui viene compromesso il naturale e fondamentale ricambio delle acque attraverso il canale consorziale.
Un altro grave fenomeno è stato messo in evidenza qualche settimana fa in seguito ad una tempesta di pioggia che ha causato estesi allagamenti in vari punti della viabilità, come pure negli scantinati e nei giardini privati, creando gravi disagi ai cittadini.
Le acque che fuoriuscivano dalle caditoie delle strade erano fortemente maleodoranti per cui è certo che lungo le condotte di drenaggio delle acque piovane vi sono punti di contaminazione da parte di liquami fecali. Già da qualche anno, in via Principe Eugenio, dai tombini delle fognatura bianca, durante le piogge, escono zampilli di acque nerastre puteolenti. Nel braccio del lago della Caprara, dove recapita una condotta di acque piovane, si è osservata con netta evidenza un ampia plaga di acque grigio-nerastre. Si tratta di una condizione igienico-sanitaria assolutamente inaccettabile che tende a vanificare sempre più l’ottimo sistema di fognature e depuratori realizzato negli anni ’70 e ’80. Occorre quanto prima incaricare una ditta specializzata per individuare i tratti di commistione di acque nere e acque bianche al fine di eliminare ogni punto di contaminazione. E’ certamente un opera che va considerata assolutamente prioritaria e urgentissima. Il peggioramento dello stato di inquinamento del lago è dovuto anche all’afflusso nel bacino di acque non depurate. In proposito va fatto rilevare le ville sulle dune servite dal tratto della condotta circumlacuale di circa un chilometro, realizzato con irresponsabile ritardo, ancora non sono state allacciate alla fogna nera. Chi controlla le modalità di scarico di tali ville? Un’indagine seria andrebbe eseguita anche nella zona rivierasca della Baia d’Argento.
Spero che il Sindaco, che è responsabile della sanità nel territorio comunale, voglia considerare questa mia nota, non come una polemica, ma come uno dei suggerimenti che lui stesso ha chiesto ai cittadini per aiutarlo a governare meglio la città.
Va fatto rilevare in proposito che giornalmente si allenano o gareggiano sullo specchio d’acqua centinaia di giovani, italiani e stranieri, negli sport remieri, per cui assicurare adeguate condizioni igienico-sanitarie è un inderogabile dovere da parte delle pubbliche autorità. Si da il caso che il 28 e 29 settembre sarà disputato il campionato italiano juniores di canottaggio. Si spera che nel frattempo saranno asportati i pesci morti che giacciono sulle rive del lago.
20/09/2013
Nello Ialongo




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