martedì 17 settembre 2013
La cicatrice indelebile del «Sacco» LA STORIA
Latina Oggi 17 settembre 2013
C
irca duecento licenze edilizie rilasciate dal solo
Comune di San Felice
Circeo nel 1973. Una ferita profondissima inferta al parco nazionale sotto lo sguardo «distratto»
della politica locale. Finché la
magistratura non è intervenuta.
Un sequestro di 450 edifici, cantieri chiusi nelle aree di maggior
pregio e persone indiziate, tra cui
3 ex sindaci. Ma come nasce
questo scempio? Per un mero errore di battitura dattilografica 0,35. Tradotto in
soldoni, significa che la superficie edificabile veniva ampliata in
maniera considerevole, con tutti i
danni connessi per la flora e la
fauna. E ancora oggi, a distanza di
40 anni, si continuano a pagare le
conseguenze - peraltro ben visibili - di questo attentato ad una delle
aree protette più belle d’Italia.SERVIZI A CURA DI:
Federico Domenichelli
e Maria Sole Galeazzi
FOTOSERVIZIO A CURA DI:
Antonio Masiello
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento