lunedì 16 settembre 2013

discarica Borgo Montello risposta ministro Orlando niente fusti tossici

Il Ministro dell'Ambiente Orlando risponde ad un'interrogazione dell'On. Pina Picierno ed illustra le intenzioni dell'esecutivo, ecco il testo della risposta http://www.corrierediaversaegiugliano.it/component/content/article/1-notizie/20441-ecco-cosa-intende-fare-il-governo-dopo-le-dichiarazioni-di-carmine-schiavone.html Signora Presidente, con riferimento a quanto riportato nell'interpellanza dell'onorevole Picierno, dove si chiede quali iniziative il Governo intenda assumere per verificare le affermazioni del pentito Schiavone in merito alla localizzazione dei rifiuti tossici e pericolosi interrati illegalmente in Campania e nel basso Lazio, sulla scorta dell'informazioni assunte dalle istituzioni interessate si rappresenta quanto segue: la regione Lazio, così come richiesto dalla normativa vigente, sta già mettendo in atto tutte le azioni volte al completamento dell'anagrafe dei siti inquinati ed alla conseguente mappatura dei siti contaminati presenti nel territorio regionale. Inoltre, la stessa regione sta predisponendo una convenzione con il nucleo operativo ecologico dei carabinieri al fine di costituire una task force volta all'individuazione di tutti i siti interessati da gravi problematiche di inquinamento, anche derivante da pratiche di occultamento di rifiuti di qualsiasi natura.La maggior parte dei siti ex discarica sono sottoposti ad attività di messa in sicurezza e caratterizzazione come deciso nella conferenza di servizi e sarà cura della regione Lazio trasmettere, non appena disponibili, i risultati delle suddette attività.Già, in data 18 luglio 2011, la regione Lazio ha approvato il progetto «Indagine finalizzata alla individuazione delle anomalie magnetiche rilevate nel corpo della discarica in località Borgo Montello – Piano operativo di indagine»; tale progetto è stato presentato dal comune di Latina in seguito alle prime dichiarazioni del pentito Schiavone ed è stato eseguito attraverso indagini atte ad individuare la presenza di rifiuti pericolosi occultati nella discarica di rifiuti solidi e urbani di Latina. I risultati delle indagini, dirette e indirette, eseguite hanno dimostrato che nella discarica in questione non sono presenti rifiuti tossici interrati. È stata eseguita anche una prova di radioattività con il contatore Geiger che non ha riscontrato fonti radioattive anomali.La regione Campania con delibera di giunta regionale, pubblicata il 3 ottobre del 2011 nel BURC, ha effettuato, ai sensi del decreto legislativo n. 152 del 2006, una revisione e un aggiornamento del piano regionale di bonifica. Attualmente, conclusa la valutazione ambientale strategica, la proposta del piano regionale di bonifica è stata adottata in via definitiva dalla giunta campana con deliberazione n. 129 del 27 maggio del 2013 e trasmessa al consiglio regionale per l'approvazione definitivaQuesto piano prevede tre diversi elenchi: l'anagrafe dei siti da bonificare; il censimento dei siti potenzialmente contaminati locali; il censimento dei siti potenzialmente contaminati, siti di interesse nazionale (SIN).Oltre a questi indicati, sono state individuate sette aree vaste costituite, nella maggior parte dei casi, da siti inclusi nel terzo elenco e dalle relative aree di interconnessione, tra le quali sono comprese alcune di quelle che vengono citate dall'ex pentito Schiavone. Per ciascun sito sono indicati specifici interventi di risanamento ambientale. È, inoltre, in corso di attuazione l'accordo di programma denominato Programma strategico per le compensazioni ambientali nella Regione Campania, sottoscritto il 18 luglio 2008, alla presenza del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, dal presidente della regione Campania e dal commissario nominato con ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri n. 3654 del 2008. L'accordo è corredato da un allegato tecnico contenente l'elenco delle criticità ambientali e degli interventi di compensazione richiesti dai comuni sede di impianti di gestione dei rifiuti e di quelli già sede di impianti di discarica.Tale accordo è stato modificato in data 8 aprile 2009 con apposito atto in cui sono state stanziate risorse FAS pari a euro 282 milioni, di cui euro 141 milioni a carico della regione Campania e 141 milioni a carico del Ministero dell'ambiente. Rispetto allo stanziamento complessivo dell'accordo sono stati previsti interventi di rimozione di rifiuti abbandonati e messa in sicurezza di discariche e siti di stoccaggio rifiuti per circa 60 milioni di euro. La progettazione e realizzazione di tali interventi è stata affidata alla società Sogesid, nell'ambito di un'apposita convenzione con il Dicastero stipulata in data 12 settembre 2011, nonché di due ulteriori convenzioni per l'area di Cava di Giugliano in Campania e per il sito di Pianura. Il Ministero dell'ambiente ha inoltre sottoscritto una convenzione con la regione Campania e il commissario di Governo e la Sogesid in data 7 ottobre 2010, finalizzato alla predisposizione di interventi urgenti per la messa in sicurezza e bonifica delle aree di Giugliano in Campania e dei Laghetti di Castelvolturno,---------

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