domenica 31 maggio 2026

Fermata (per ora) la strage di tigli a Belluno, il Consiglio di Stato blocca l’abbattimento: vittoria di Italia Nostra di Giuseppe Pietrobelli. I giudici scelgono di sospendere il taglio degli 80 tigli di via Feltre

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/31/tigli-belluno-consiglio-stato-abbattimento-notizie/8404247/

dall'articolo di Giuseppe Pietrobelli: "La strage, per ora, è sventata. Per un’ottantina di tigli a Belluno, in via Feltre, è arrivato in extremis da Roma un decreto che ha bloccato il loro abbattimento. In una corsa contro il tempo giocata sul filo delle ore, a ottenere la sospensione (al momento temporanea) è stata l’associazione Italia Nostra, assistita dagli avvocati Federico Mazzei e Laura Polonioli, che si sono rivolti al Consiglio di Stato con una procedura d’urgenza. Il Comune, infatti, aveva già fissato per lunedì 1 giugno il momento per procedere con l’operazione.
La storia dei tigli di via Feltre a Belluno sta occupando da mesi le pagine dei giornali locali, per la mobilitazione popolare e addirittura per alcune manifestazioni nel corso delle quali tranquillissimi e pacifici esponenti del mondo ambientalista si sono incatenati agli alberi. La decisione di fermare tutto è stata presa da Vincenzo Neri, presidente della Quarta Sezione del Consiglio di Stato, considerando il fatto che l’associazione ha già presentato ricorso in appello contro una sentenza del Tar del Veneto che aveva dato ragione al Comune e alla provincia di Belluno, oltre che alla società Servizi Integrati Bellunesi. Il magistrato romano ha ritenuto di decidere senza il contraddittorio delle parti, in pendenza di un ricorso in appello, considerando “l’estrema gravità e urgenza, oltre al pregiudizio che deriverebbe dall’abbattimento degli alberi”. Se l’1 giugno gli alberi fossero stati tagliati, il danno sarebbe diventato irreparabile."
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