giovedì 28 maggio 2026

Transizione verde e digitale: l’Europa tra opportunità, rischi ambientali e sfida dell’intelligenza artificiale

 tratto da https://ambientenonsolo.com/transizione-verde-e-digitale-leuropa-tra-opportunita-rischi-ambientali-e-sfida-dellintelligenza-artificiale/

Transizione verde e digitale: l’Europa tra opportunità, rischi ambientali e sfida dell’intelligenza artificiale

La doppia transizione — ecologica e digitale — viene spesso presentata come la chiave del futuro europeo. Ma il rapporto tra tecnologia, sostenibilità e consumi è molto più complesso di quanto appaia. È quanto emerge da due nuovi briefing pubblicati dall’European Environment Agency (EEA), dedicati rispettivamente al ruolo della digitalizzazione nella transizione verde e agli effetti dell’intelligenza artificiale sui modelli di consumo in Europa.

I due documenti — Navigating Europe’s twin transition: opportunities and challenges of digitalisation in the green transition e Artificial intelligence and sustainable consumption in Europe — evidenziano come tecnologie digitali e intelligenza artificiale possano accelerare la decarbonizzazione, migliorare l’efficienza energetica e ottimizzare l’uso delle risorse, ma allo stesso tempo rischino di aumentare consumi energetici, estrazione di materie prime, produzione di rifiuti elettronici e disuguaglianze.

La “doppia transizione” europea

Negli ultimi anni l’Unione Europea ha puntato con decisione sulla cosiddetta “twin transition”, cioè l’integrazione tra transizione ecologica e trasformazione digitale.

Secondo l’EEA, digitalizzazione e sostenibilità possono rafforzarsi reciprocamente in molti settori strategici:

  • energia;
  • mobilità;
  • industria;
  • agricoltura;
  • gestione urbana;
  • reti infrastrutturali;
  • economia circolare.

Sensori intelligenti, big data, Internet of Things, reti elettriche smart e sistemi predittivi possono infatti contribuire a ridurre sprechi, ottimizzare consumi e migliorare l’efficienza dei sistemi produttivi.

Le tecnologie digitali possono inoltre facilitare:

  • il monitoraggio ambientale;
  • la gestione delle reti energetiche rinnovabili;
  • la manutenzione predittiva delle infrastrutture;
  • la logistica sostenibile;
  • la riduzione delle emissioni nei trasporti.

Secondo il briefing EEA, il digitale può quindi diventare uno strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi climatici europei.

Ma il digitale non è “immateriale”

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