sabato 12 luglio 2014

Crocetta: “D i fe n d o la raffineria di Gela come un samurai” a proposito dei nuovi pozzi petroliferi

DIFENDERÒ la raffineria di Gela e i
lavoratori fino alla fine, a costo di apparire
come l’ultimo Samurai o come
l’ultimo giapponese del Secondo conflitto
mondiale”. Lo ha detto il presidente
della Regione, Rosario Crocetta, intervenendo
ieri alla seduta straordinaria
del consiglio comunale sulla ‘vertenza
Gela’. “L'Eni non può pensare che noi
autorizziamo nuovi pozzi in Sicilia per
2,4 miliardi di euro allo scopo di affidarlo
poi all’area padana”, riferendosi
alla raffineria di Sannazzaro di Pavia.
Secondo Crocetta questo sarebbe “un
doppio sfruttamento della Sicilia senza
ritorno occupazionale: forniremo perciò
il nostro petrolio solo alle imprese
che intendono investire in Sicilia e creare
valore aggiunto, altrimenti non ha
senso estrarlo”. La cosa squallida è che
c’è un piano di dismissioni che riguarda
solo il Sud, non è vero che ci sono investimenti
alternativi; quelli indicati
dall’azienda sono una beffa”. il fatto quotidiano 12 luglio 2014


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