tratto da https://regionelazio.app.box.com/v/VIA-153-2021/file/1795957948213
Procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs.
152/2006 e s.m.i. sul progetto di “Realizzazione di un Impianto per il recupero della frazione organica
dei rifiuti e dei liquami bufalini, con produzione di biometano”, nel Comune di Pontinia, Provincia
di Latina, in località Mesa, via Appia, Km 86,150 Società proponente: PAN-ECO IBÉRICA -
ENERGIAS RENOVÀVEIS LDA Registro elenco progetti: n. 153/2021
Conformità al Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti della regione Lazio (PRGR) – D.C.R. n.
4 del 05.08.2020
In riferimento allo scenario di piano, che prevede una percentuale di raccolta differenziata al 70%,
ma anche allo scenario tendenziale di raggiungimento di una quota di frazione organica pari al 30%
del totale del rifiuto prodotto, che comportano una produzione di rifiuto umido tra le 770 mila e le
860 mila tonnellate annue, al momento la Regione Lazio non è autosufficiente, non garantendo
pertanto il rispetto del principio di autosufficienza e prossimità sancito dall’art. 182-bis del D. Lgs.
152/2006, in base al quale è auspicabile che il rifiuto venga trattato in impianti prossimi al luogo di
produzione, in quanto in questo modo si contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale delle
operazioni di trattamento e a promuovere una gestione più sostenibile dei rifiuti.
Per quel che riguarda i progetti autorizzati, si tratta di impianti proposti da società private, che hanno
ottenuto un titolo autorizzativo nel corso degli ultimi dieci-quindici anni. Della realizzazione di questi
impianti non si hanno notizie, in quanto si tratta di iniziativa privata e attività imprenditoriale legata
al libero mercato. In alcuni casi, visto il lungo tempo decorso dal rilascio del titolo abilitativo, è
plausibile che siano subentrate motivazioni legate alla obsolescenza del progetto, che non hanno
consentito, e non consentiranno la realizzazione dell’impianto, per come autorizzato.
Pertanto non si ritiene che i quantitativi già autorizzati o in corso di realizzazione possano essere un
motivo ostativo per ciò che riguarda l’espressione della conformità al PRGR.
La proposta progettuale in oggetto riguarda d’altra parte un impianto da realizzarsi nel territorio della
Provincia di Latina (Comune di Pontinia), dove sono in esercizio impianti per una capacità di
trattamento pari a 201.450 ton/anno, a fronte di un fabbisogno di trattamento legato alla frazione
umida prodotta dai Comuni della Provincia di Latina pari a 71.826 ton/anno nel 2023.
Il PRGR approvato con D.C.R. n. 4 del 05.08.2020, pur ricostruendo il quadro impiantistico e dei
fabbisogni del territorio della Regione Lazio, non vincola in alcun modo la realizzazione di nuovi
impianti di trattamento della frazione organica CER 20.01.08 al raggiungimento del fabbisogno su
base provinciale.
Si ritiene pertanto che il progetto sia da considerarsi conforme al Piano Regionale di Gestione dei
Rifiuti, in quanto concorre al raggiungimento del fabbisogno di trattamento sul territorio della
Regione Lazio della frazione contraddistinta dal CER 20.01.08.




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