sabato 8 marzo 2025

non funziona la filiera di governo. Regione Lazio contro il comune di Pontinia verso l'approvazione dell'ennesimo impianto per rifiuti a Pontinia? addio agricoltura, solo monnezza e rifiuti? ex Mira Lanza un Impianto per il recupero della frazione organica dei rifiuti e dei liquami bufalini, con produzione di biometano

 tratto da https://regionelazio.app.box.com/v/VIA-153-2021/file/1795957948213


Procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs.

152/2006 e s.m.i. sul progetto di “Realizzazione di un Impianto per il recupero della frazione organica

dei rifiuti e dei liquami bufalini, con produzione di biometano”, nel Comune di Pontinia, Provincia

di Latina, in località Mesa, via Appia, Km 86,150 Società proponente: PAN-ECO IBÉRICA -

ENERGIAS RENOVÀVEIS LDA Registro elenco progetti: n. 153/2021


Conformità al Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti della regione Lazio (PRGR) – D.C.R. n.

4 del 05.08.2020

In riferimento allo scenario di piano, che prevede una percentuale di raccolta differenziata al 70%,

ma anche allo scenario tendenziale di raggiungimento di una quota di frazione organica pari al 30%

del totale del rifiuto prodotto, che comportano una produzione di rifiuto umido tra le 770 mila e le

860 mila tonnellate annue, al momento la Regione Lazio non è autosufficiente, non garantendo

pertanto il rispetto del principio di autosufficienza e prossimità sancito dall’art. 182-bis del D. Lgs.

152/2006, in base al quale è auspicabile che il rifiuto venga trattato in impianti prossimi al luogo di

produzione, in quanto in questo modo si contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale delle

operazioni di trattamento e a promuovere una gestione più sostenibile dei rifiuti.

Per quel che riguarda i progetti autorizzati, si tratta di impianti proposti da società private, che hanno

ottenuto un titolo autorizzativo nel corso degli ultimi dieci-quindici anni. Della realizzazione di questi

impianti non si hanno notizie, in quanto si tratta di iniziativa privata e attività imprenditoriale legata

al libero mercato. In alcuni casi, visto il lungo tempo decorso dal rilascio del titolo abilitativo, è

plausibile che siano subentrate motivazioni legate alla obsolescenza del progetto, che non hanno

consentito, e non consentiranno la realizzazione dell’impianto, per come autorizzato.

Pertanto non si ritiene che i quantitativi già autorizzati o in corso di realizzazione possano essere un

motivo ostativo per ciò che riguarda l’espressione della conformità al PRGR.

La proposta progettuale in oggetto riguarda d’altra parte un impianto da realizzarsi nel territorio della

Provincia di Latina (Comune di Pontinia), dove sono in esercizio impianti per una capacità di

trattamento pari a 201.450 ton/anno, a fronte di un fabbisogno di trattamento legato alla frazione

umida prodotta dai Comuni della Provincia di Latina pari a 71.826 ton/anno nel 2023.

Il PRGR approvato con D.C.R. n. 4 del 05.08.2020, pur ricostruendo il quadro impiantistico e dei

fabbisogni del territorio della Regione Lazio, non vincola in alcun modo la realizzazione di nuovi

impianti di trattamento della frazione organica CER 20.01.08 al raggiungimento del fabbisogno su

base provinciale.

Si ritiene pertanto che il progetto sia da considerarsi conforme al Piano Regionale di Gestione dei

Rifiuti, in quanto concorre al raggiungimento del fabbisogno di trattamento sul territorio della

Regione Lazio della frazione contraddistinta dal CER 20.01.08.



















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