domenica 30 marzo 2025

Fatto for future. Inquinamento, una mappa per difendersi dai rischi. Usa e Cina: la "guerra fredda green" che sta tagliando fuori l'Europa

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/fatto-for-future-del-25-marzo-2025/

Bentornati al consueto appuntamento con la newsletter Fatto for Future. Questa settimana, oltre alla rubrica di Luca MercalliElisabetta Ambrosi traccia una mappa completa dell’inquinamento e dei pericoli che corriamo tutti i giorni. Con l’aiuto dello pneumologo Roberto Boffi, individua alcuni fattori di rischio di cui difficilmente si tiene conto: il metilmercurio, per esempio, contenuto nei pesci predatori che mangiamo.

Col ricercatore Mastini parliamo invece di “guerra fredda green”: gli Stati Uniti e la Cina sono in questo periodo i giganti in materia di rinnovabili. Motivo per cui l’Europa non dovrebbe arretrare di un centimetro rispetto ai suoi obiettivi.

Nello spazio riservato alle associazioni, Greenpeace torna sul dovuto risarcimento di 660 milioni di dollari, condanna con cui le multinazionali tentano di intimidire gli ambientalisti, mentre Azione contro la fame ci racconta come sta combattendo le crisi idriche dal Medio Oriente al Corno d’Africa.

Nella rubrica Verdi si diventa, infine, ci occupiamo di come arginare le alluvioni spendendo meno.

Buona lettura.


Dallo smog all’inquinamento luminoso, una mappa completa dei rischi e tutti i modi per proteggersi

di Elisabetta Ambrosi

Combattere l’inquinamento, e proteggersi il più possibile dai suoi effetti, si può. Per farlo, però, serve anzitutto combattere il negazionismo che vige anche su questo fronte, visto che in troppi ignorano che lo smog, per quanto invisibile e inodore, è la causa di allergia, asma, bronchite, tumori e problemi cardiovascolari come ipertensione e aterosclerosi.

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Il libro

Montagne a bassa definizione. Gli Appennini tra crisi di identità e cambiamento

A cura di Federico Di Cosmo*

Donzelli editore, 17 euro, 184 pag.

Prima di essere una regione geografica, gli Appennini sono luoghi della mente. Nel libro l’appenninicità viene descritta attraverso una rete di narrazioni, distorsioni e reinvenzioni che contribuiscono all’invenzione di una geografia dal duplice volto in cui la dimensione romantico-consumistica convive con quella meno incoraggiante dell’internità, costruita sulle diseguaglianze e sulle minori opportunità che le popolazioni montane sperimentano rispetto a quelle cittadine. Questo libro offre una rilettura dell’ambiente appenninico, o meglio, un’indagine sul suo stato di montanità.

*Federico Di Cosmo (Villetta Barrea, 1988) architetto paesaggista, PhD, è ricercatore presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano.

Rinnovabili, la “guerra fredda verde” tra Usa e Cina. Il ricercatore Mastini: “Se l’Europa non reagisce, ne rimarrà schiacciata”

"Una frenata nella transizione aggraverebbe la dipendenza dal GNL americano, esponendo il nostro continente a rischi economici e geopolitici senza precedenti"

di Elisabetta Ambrosi

La condanna di Greenpeace al risarcimento di 660 milioni di dollari è una spia di allarme: gli ambientalisti si preparano ad altre battaglie legali

Le multinazionali dei combustibili fossili tentano di intimidire gli attivisti con "cause temerarie": in Italia, anche Eni ne ha presentata una che arriverà in tribunale nei prossimi mesi

di F. Q.

Dal Medio Oriente al Corno d’Africa, così Azione Contro la Fame combatte le crisi idriche

Gaza, Cisgiordania, Kenya: la mancanza di acqua potabile espone soprattutto i bambini a malattie gravi

di F. Q.

Dai muretti a secco agli invasi, come arginare le alluvioni facendo prevenzione (e spendendo meno)

Dall'agronomo Alessio Capezzuoli qualche utile consiglio per rallentare la forza delle acque e per riempire le falde

di Elisabetta Ambrosi

Sos clima

I livelli di Co2 sono ai massimi storici da 800.000 anni

In Italia – Le alluvioni di venerdì 14 marzo in Toscana, specie nel bacino dell’Arno e dell’affluente Sieve, sono state innescate da piogge che in 24 ore hanno scaricato talora il triplo della precipitazione normale di tutto marzo – con punte di 180 mm in provincia di Firenze – su suoli già saturi d’acqua per […]

di Luca Mercalli

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